Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è intenzionato a eliminare il superbollo per le auto più potenti e costose e rilancia la proposta di aumentare il limite di velocità in autostrada a 150 km/h. Secondo il leader della Lega, l’Italia è uno dei paesi con il limite di velocità più basso in Europa e questo rappresenta un freno alla competitività del paese.
Salvini sottolinea che il limite di velocità attuale, fissato a 130 km/h, risale agli Anni Settanta e che da allora i veicoli sono diventati molto più sicuri e performanti. Per questo, a suo dire, il limite di velocità attuale è ormai obsoleto e bisognerebbe alzarlo a 150 km/h per garantire maggiore efficienza e competitività. E questo innalzamento del limite di velocità in autostrada sembra andare a braccetto con l’intenzione di abolire il superbollo.
E la sicurezza stradale?
La proposta di Salvini ha suscitato diverse reazioni contrastanti. Alcuni sostengono che un aumento del limite di velocità aumenterebbe il rischio di incidenti e l’inquinamento atmosferico, mentre altri sostengono che un limite di velocità più alto sarebbe vantaggioso per l’economia e la mobilità del paese. In ogni caso, la proposta di Salvini solleva un dibattito importante sulla sicurezza stradale e l’impatto ambientale dei veicoli, proprio in queste settimane in cui sono in corso presso la Commissione Trasporti della Camera le audizioni informali nell’ambito dell’esame in sede referente delle proposte di legge recanti modifiche al Codice della Strada in materia di sicurezza stradale dei ciclisti e di limiti di velocità (C. 526 Berruto, C. 718 Santillo e C. 892 Iaria).
Le obiezioni ai 150 km/h in autostrada
In particolare, in merito alla proposta del ministro Salvini di aumentare il limite di velocità in autostrada da 130 a 150 km/h queste sono alcune delle principali obiezioni che vengono mosse:
- Sicurezza stradale | Un limite di velocità di 130 km/h è stato stabilito per motivi di sicurezza stradale. Innalzare il limite a 150 km/h potrebbe aumentare il rischio di incidenti stradali e mettere in pericolo la vita delle persone.
- Aumento dell’inquinamento atmosferico | Il traffico su autostrada rappresenta una fonte significativa di emissioni di CO2 e altri inquinanti atmosferici. Un aumento del limite di velocità potrebbe aumentare l’emissione di questi gas nocivi e quindi peggiorare la qualità dell’aria.
- Aumento dei consumi di carburante | Un aumento della velocità media dei veicoli su autostrada, potrebbe comportare un aumento dei consumi di carburante. Ciò significa che i conducenti dovranno rifornire di più e quindi spendere di più, ma anche aumentare la dipendenza dell’industria dal petrolio.
- Costi di manutenzione dell’autostrada | Un aumento del limite di velocità potrebbe comportare un aumento dei costi di manutenzione dell’autostrada, ad esempio per quanto riguarda la riparazione dei danni causati dall’usura dell’asfalto e dai detriti proiettati dalle ruote.
- Impatto ambientale | Innalzare il limite di velocità potrebbe avere un impatto ambientale negativo sul territorio che attraversa l’autostrada, ad esempio aumentando l’effetto del rumore e la frammentazione degli habitat naturali.


















Il superbollo riguarda autovetture e autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose con potenza superiore ai 185 kW (pari a 252 cv).
…mai vista una Panda con 252 cv…
Per correttezza e completezza d’informazione, non è corretto associare al superbollo il concetto di auto costose. Ci sono auto che pagano il superbollo che valgono meno di una Panda.
Per quanto riguarda l’innalzamento dei limiti in autostrada, in base al Codice questo lo si potrebbe fare solo in tratti che devono avere una serie di caratteristiche concomitanti. Sono di fatto pochissimi tratti su tutta la rete italiana, per cui è inutile parlarne, ad iniziare dal ministro stesso.
Rispondo a Severino.
Per quanto riguarda i carburanti, e lo scrivo senza condizionali nè congiuntivi, è indubbio un maggior consumo e quindi un maggior costo a carico degli automobilisti e un maggior guadagno per i petrolieri che forse spingono per aumentare il limite che forse altri sperano di tesaurizzare.
Nessuno che io sappia è contrario all’aumento del limite della velocità in autostrada per proteggere i velocipedi che non possono nè vogliono nè pensano di poterla percorrerla (tranne ovviamento Severino) ma nelle città dove mancano nuovi limiti a quelli già in vigore che sono troppo alti. Ritengo che conoscere la verità in Europa e altrove come negli Stati Uniti sia la prima base di confronto. La disinformazione e l’ignoranza di chi le promuove producono solo altra ignoranza con i relativi inevitabili danni non solo a sè stessi ma a tutti. IL QUALSIASI
Caro Severino, da propietario ultraventennale di camper (quattro ne ho cambiati: dal Rimor Koala all’ARCA 716 glt) posso dirti che di superbolli neanche l’ombra. Che stai fanfarando?
Ciao Saverio,
Vivo all’estero da molti anni e ho familiarità con gli stati europei. Quello che dice il ministro Salvini è falso. Nella maggior parte degli stati europei, i limiti di velocità sono stati ridotti recentemente. Ad esempio, in Francia, il limite sulle strade statali è passato da 90 a 80 km/h al fine di ridurre i consumi e le spese dei cittadini, nonché l’inquinamento. In Spagna, il limite sull’autostrada è di 120 km/h, sempre per le stesse ragioni sopra menzionate. In Germania, l’assenza di limite di velocità è sempre più rara e viene sostituita dal limite di 130 km/h. Nel Regno Unito, il limite è di 112 km/h. In Svizzera, il limite è di 120 km/h, ma spesso viene ridotto durante periodi di inquinamento atmosferico. Questo vale per la quasi totalità degli stati europei (fonte: https://viaggio.studiareineuropa.eu/s/4103/78482-Autostrade-limiti-di-velocita-standard.htm).
E non parliamo dei controlli sulla strada, notamente gli autovelox, ormai inesistenti in Italia e presenti massicciamente negli altri stati.
Salvini sembra interessato solo a farsi notare e a fare notizia a discapito della sicurezza pubblica e dell’ambiente.
Buona giornata
Questa è follia, davanti a incrementi di velocità media RISIBILI avremmo un aumento dei consumi del 30 percento; questo equivale fare 4 pieni invece di 3. Bel risparmio, molto più proficuo fluidificare il traffico !!!!!!!!!!!! Per i sostenitori dico poi che non è vero che in Europa i limiti sono superiori; solo in Germania (e solo su alcune tratte) si può andare a una velocità maggiore, in tutti gli altri limiti tra i 100 e i 110 km/h!!!! E senza andare negli USA, dove i limiti sono compresi tra i nostri 90 e 110 km/h!!
prima considerazione: le autostrade i velocipedi NON possono percorrerle; quindi è inutile parlarne come una perdita di sicurezza verso i ciclisti.
seconda: qualè il problema dell’abolizione del superbollo (vi ricordate che era applicato anche ai camper che notoriamente non viaggiano a 150 kmh, era ed è una tassa contro i presunti ricchi).
terza: nelle obiezioni ai 150 kmh si ripete in tutti i 5 punti il termine POTREBBE, deduco che non vi è certezza alcuna di quanto asserite e quindi di cosa parlate?