Nel cuore delle Dolomiti di Brenta, incastonato tra boschi fitti e cime spettacolari, il Lago di Molveno è stato premiato più volte come il “Lago più bello d’Italia” da Legambiente e Touring Club Italiano. Un riconoscimento che non sorprende chi conosce questo angolo di Trentino: acque trasparenti, spiagge curate, servizi eccellenti e un ambiente montano autentico e accogliente. La località è bella e sostenibile, capace di investire sull’attenzione all’ambiente e sui servizi di qualità nel territorio.
Ma Molveno non è solo una mèta da cartolina. È anche un luogo perfetto per chi ama scoprire il territorio in sella a una bici. Tra itinerari ciclabili panoramici, sentieri per mountain bike e percorsi adatti a tutta la famiglia, questa zona rappresenta una delle destinazioni più interessanti del nord Italia per il cicloturismo slow – ma anche per chi cerca un po’ più di adrenalina.

Un giro per tutti: l’anello del Lago di Molveno
L’itinerario più accessibile è senza dubbio il giro completo del lago, un anello ciclabile di circa 11-15 chilometri (a seconda delle varianti) che costeggia le rive, attraversa boschi, e offre scorci da incanto sull’acqua e sulle montagne circostanti. Il tracciato è ben tenuto, con fondo misto tra sterrato battuto e asfalto, e risulta adatto anche alle famiglie o a chi vuole semplicemente pedalare senza fretta.

Partendo dal lido di Molveno, il percorso si sviluppa in senso orario, passando per ponti storici e zone naturalistiche come il Doss dei Reti. È possibile effettuare una sosta nei pressi del Parco “Ai Fortini di Napoleone”, oppure fermarsi a rinfrescarsi nelle aree attrezzate lungo la spiaggia. Il dislivello è minimo e il tempo di percorrenza in bici è contenuto – un paio d’ore con passo rilassato.
Due laghi, un’escursione intermedia: Molveno e Nembia
Per chi desidera una pedalata un po’ più impegnativa, ma sempre all’insegna del paesaggio e della scoperta, l’itinerario che unisce i laghi di Molveno e Nembia è un’ottima scelta. Si parte ancora una volta dal paese di Molveno, ma ci si addentra poi verso il Doss Corno per poi scendere fino al piccolo lago di Nembia, altra perla incastonata ai piedi delle Dolomiti.

Con i suoi 21 chilometri e circa 500 metri di dislivello, questo giro richiede un po’ più di allenamento, ma è comunque alla portata della maggior parte dei ciclisti con bici da trekking, gravel o mountain bike. I tratti di salita sono brevi e mai troppo duri, e la ricompensa è una sequenza di scorci alpini tra i più belli del Trentino occidentale.
MTB e Dolomiti: per chi cerca qualcosa in più
Gli appassionati di mountain bike troveranno nelle zone sopra Molveno una rete di percorsi ad anello di livello intermedio o avanzato. Tra i più interessanti segnaliamo il giro che, passando per Andalo, conduce verso Pian del Dosson e ritorna attraverso i boschi della Paganella. Un itinerario più tecnico, con salite impegnative e discese sterrate, ma assolutamente affascinante per chi cerca contesti selvaggi e silenzi d’alta quota.

Questi percorsi sono perfetti per chi utilizza una e-MTB o ha un buon allenamento, e in estate diventano parte di un’offerta ben strutturata, il comprensorio della Paganella, che include servizi di bike shuttle, noleggio, rifugi attrezzati e segnaletica puntuale.
Territorio a misura di bici
Il grande merito di Molveno – oltre alla bellezza del suo lago – è quello di aver investito in un modello di ospitalità sostenibile. La zona è bike-friendly, con strutture ricettive specializzate, info point dedicati e la possibilità di noleggiare biciclette direttamente in loco. In estate il clima è ideale per pedalare, mai troppo caldo, e le giornate lunghe permettono di vivere la bici dalla mattina alla sera.
Se il Lago di Molveno ha meritato il titolo di “più bello d’Italia”, lo ha fatto anche grazie alla sua capacità di accogliere chi viaggia lentamente, chi esplora su due ruote, e chi cerca nella natura un modo diverso di vivere il tempo libero.
Per chi ama la bici, questo è un invito alla scoperta, un circuito naturale da percorrere lentamente nella natura.
Consigli utili
- Periodo consigliato: maggio – ottobre
- Segnaletica: buona lungo i percorsi principali; si consiglia comunque una mappa offline o GPS
- Livello: tutti i giri citati sono accessibili con una buona bici da trekking o e-MTB
- Servizi in loco: bar, rifugi, aree picnic, bagni pubblici e punti acqua
- Tracce GPX consigliate: Komoot – Percorsi MTB Dolomiti Paganella | Outdooractive – Percorsi intorno a Moveno
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