Il dibattito sulla sicurezza stradale e sulla mobilità attiva nei pressi degli istituti scolastici ha trovato un nuovo e potente alleato. Lo scorso 25 ottobre 2025 a Brescia si è tenuto l’evento di presentazione del Manuale delle Strade Scolastiche, un documento ideato da Brescia Attiva, Associazione politico-culturale, con il contributo di cittadine e cittadini esperti e sensibili al tema.
Il manuale – ispirato anche dall’ebook sul tema pubblicato da Bikeitalia – non è un semplice vademecum, ma una vera e propria cassetta degli attrezzi per l’urbanistica tattica, finalizzata a trasformare gli spazi antistanti le scuole in luoghi più sicuri, vivibili e che incentivano la mobilità attiva a piedi e in bicicletta.
Il diritto al gioco e alla sicurezza
Ilaria Lenzi, referente di Clean Cities Campaign e attivista milanese con lunga esperienza in questo ambito, invitata come relatrice all’evento, ha portato l’esempio della Street for Kids realizzata a Milano in via Beroldo, fornendo una testimonianza tangibile dei benefici e delle sfide dell’urbanistica partecipata.

Lenzi ha sottolineato come la trasformazione degli spazi non sia solo una questione di viabilità, ma di salute pubblica e di autonomia per bambini e bambine. Riferendosi all’esperienza milanese, ha ricordato l’impatto sulla qualità dell’aria: “I livelli di biossido di azoto misurati nella strada scolastica e la strada a fianco sono enormemente inferiori”.
Ma il guadagno più grande risiede nella sfera sociale e affettiva: “Per i bambini del quartiere la strada scolastica che abbiamo realizzato è un’appendice della casa. Permette una grande autonomia e permette di andare a scuola a piedi in autonomia”.
Accessibilità totale e assistenza intelligente
Il Manuale delle Strade Scolastiche di Brescia è scaricabile gratuitamente e permette di accedere anche ad un sistema di assistenza basato sull’intelligenza artificiale. L’AI, in questo contesto, funge da supporto tecnico e guida passo passo per districarsi tra burocrazia e normative. L’assistente virtuale permette di consultare il manuale anche da chi non conosce la lingua italiana, contribuendo ad abbattere anche questa barriera. L’obiettivo del manuale è quindi rendere semplice e replicabile la sperimentazione, offrendo a cittadini e cittadine uno strumento chiaro e accessibile per dialogare con le istituzioni e attivare percorsi partecipati di trasformazione urbana.

Un modello a catena per un cambiamento radicale
Uno dei punti centrali emersi è la visione strategica del manuale: la realizzazione di una singola Strada Scolastica non è la soluzione definitiva, ma un modello di esempio e sperimentazione per la città.
L’obiettivo è innescare un effetto a catena positivo, come auspicato da Brescia Attiva: dimostrando la fattibilità, i benefici in termini di sicurezza e la ricaduta positiva sulla qualità della vita di chi abita in zona, il progetto mira a spingere i cittadini, i Consigli di Quartiere e i rappresentanti dei genitori delle scuole a replicare il modello su altre scuole della città. Questo meccanismo di emulazione ha il potenziale di promuovere un cambiamento urbano più radicale e diffuso, utilizzando la micro-trasformazione come leva per un cambiamento culturale e infrastrutturale di più ampio respiro.

In sintesi, il manuale è un invito all’azione civica e istituzionale che punta a ripartire dalle zone più sensibili delle nostre città: gli accessi alle scuole.
Il Manuale delle Strade Scolastiche è ora a disposizione di tutti coloro che, a Brescia e nel resto d’Italia, sono pronti a prendere in mano il futuro della mobilità urbana con cambiamenti dal basso.




















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