Più comfort in gravel: guida alle Selle San Marco

Più comfort in gravel: guida alle Selle San Marco
Selle San Marco modello Shortfit Allroad Supercomfort Racing L3

La sella è un componente fondamentale di ogni bicicletta. È il punto principale di contatto tra il ciclista e la sua bici. Ogni buon ciclista sa che scegliere la sella più adatta alle proprie esigenze è un fattore determinante per godersi fino in fondo le uscite in bici. Il giusto acquisto può portare a esperienze piacevoli, mentre una scorretta scelta della sella può causare fastidi e addirittura problemi alla salute.

Scegliere la sella gravel lo è ancor di più, visto che in gravel si devono affrontare le maggiori sollecitazioni che provengono dal terreno (terreni sconnessi e frequenti cambi di fondo) e che molti appassionati restano in bici per tante ore consecutive.

Ma allora come si può scegliere la sella corretta?

Iniziamo col dire che la sella è un fattore molto soggettivo, non esiste in linea generale la sella “giusta”, o quella comoda e buona per tutti. È molto frequente, al contrario, che la medesima sella “messa sotto al sedere” di diverse persone porti a pareri molto discordanti tra di loro.

La prima cosa da fare è conoscere molto bene se stessi (il proprio corpo): la forma del bacino, eventuali disturbi/fastidi della zona soprassella, elasticità del corpo, peso, grado di allenamento, ecc… Altra cosa importante è avere ben chiaro l’uso di cui se ne vuole fare: dobbiamo gareggiare su strada? Facciamo uscite brevi o stiamo in sella a lungo? Percorriamo su asfalto o su terreni disconnessi? E così via. Dopodiché bisogna andare ad individuare sul mercato la tipologia di sella che meglio corrisponde e si adatta alle proprie peculiarità fisiche e alle esigenze d’uso.

Non è finita qui. Dopo aver scelto la sella più adatta alle proprie caratteristiche, bisogna poi montarla e settarla nel modo corretto, altro elemento fondamentale che concorre al comfort della seduta e della pedalata. Nel setup bisogna regolare la propria sella in relazione a:

  • altezza rispetto ai pedali (altezza sella);
  • distanza dal manubrio (avanzamento/arretramento sella);
  • inclinazione.

Anche in questo caso, come per gli altri aspetti descritti in precedenza, è sempre consigliabile confrontarsi con personale qualificato del settore.

Infine, due ulteriori consigli per chi si approccia all’acquisto di una sella per uscite gravel:

  • optare per una visita biomeccanica, con misura delle ossa ischiatiche per arrivare alla corretta definizione di larghezza e forma della sella;
  • chiedere se c’è disponibilità di qualche sella-test, per poterla provare “dal vivo” prima dell’acquisto.

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Come scegliere la sella per il gravel

In gravel, di solito, la posizione è leggermente diversa (più rilassata e con maggiore carico sulle ossa ischiatiche), i punti di appoggio cambiano e questo può richiedere dei piccoli aggiustamenti, soprattutto in fatto di avanzamento e inclinazione. La sella per la bici gravel deve essere innanzitutto comoda. Infatti, nel gravel le sollecitazioni sono maggiori e si passa più tempo stando seduti in sella.

I principali fattori da considerare nella scelta di una “sella gravel” sono:

  • Larghezza
  • Lunghezza
  • Forma

Larghezza

La larghezza della sella è un fattore chiave nella scelta del modello più adatto alle proprie esigenze. L’elemento che più incide sulla larghezza è la misura delle tuberosità ischiatiche. Queste due ossa, situate nella parte inferiore della pelvi umana, costituiscono la parte posteriore dell’osso pelvico e determinano l’ampiezza della sella.

Nei giri in bici, infatti, il peso del ciclista ricade principalmente in questa zona. Una scelta non ponderata su questo fattore potrebbe portare a una scorretta postura, oltre che a ulteriori problemi:

  • una sella troppo stretta, rispetto alle ossa ischiatiche, può causare una distribuzione non corretta del peso, provocando dolore;
  • una sella troppo larga può portare a poca stabilità durante la pedalata.

Essere a conoscenza, dunque, della larghezza delle proprie ossa ischiatiche (ad esempio con una visita biomeccanica), consente di fare una scelta ragionata e garantirsi pedalate ottimali. La distribuzione del peso sarà uniforme e vi sarà un aumento del comfort e della stabilità.

In linea generale sotto i 12 cm (distanza ossa ischiatiche) bisognerebbe orientarsi su selle strette, oltre questa misura su selle medio-larghe.

Lunghezza

Questa zona della sella influisce su come riusciamo a controllare la bici sui vari tipi di terreno. In generale, in relazione alla loro lunghezza, si possono trovare due tipologie di sella:

  • Corte (245-250 mm): indicate per ciclisti aggressivi, dato che riducono le possibilità di strisciamenti duranti gli scatti e i fuori sella.
  • Tradizionali (270-275 mm): permettono di spostare il peso avanti o indietro a seconda delle pendenze che stiamo affrontando e garantiscono quindi un miglior controllo della bici.

Forma

In base alla loro forma, si possono individuare tre macrocategorie di selle:

  • Piatta: queste selle sono quelle più adatte a ciclisti che prediligono uno stile di pedalata dinamico con frequenti spostamenti del peso in funzione del terreno che si incontra.
  • Curva: al contrario delle precedenti, queste selle sono adatte a ciclisti che preferiscono rimanere nella stessa posizione durante la pedalata senza frequenti spostamenti.
  • Scaricata (con foro centrale): è il tipo di sella oramai più diffuso. La parte centrale presenza un intaglio che permette di ridurre la pressione nella parte perineale del nostro corpo. Tutto ciò si traduce in un maggior comfort e benessere, prevenendo dolori e fastidiosi intorpidimenti ai genitali.

Per ottimizzare il comfort in gravel ci sono tuttavia anche altri aspetti da tenere presente, due su tutti:

  • Materiali
  • Imbottitura

Alcune considerazioni sui materiali più utilizzati per le varie che compongono una sella:

  • Copertura: quelle sintetiche (per esempio in microfibra oppure Lorica) sono le più durevoli e resistenti. Per questo sono molto adatte a bici gravel. I ciclisti più tradizionalisti possono invece optare per coperture in vera pelle. Queste offrono un comfort superiore ma necessitano di maggior cura.
  • Telaio: quelli in plastica offrono il miglior compromesso tra buona flessibilità e durabilità. Coloro che sono invece maniaci del peso possono optare per telai in carbonio (più costose) Questo tipo di sella offre anche una maggior flessibilità.
  • Guide: rappresentano la parte di collegamento della sella al telaio. Le guide in acciaio sono quelle più resistenti ed economiche. Sono l’ideale per bici gravel. Il titanio offre un’alternativa più leggera ed un migliore assorbimento delle vibrazioni. Esistono anche selle con guide in carbonio per chi vuole ulteriormente risparmiare peso. Queste ultime sono però poco indicate per bici gravel dove le sollecitazioni sono maggiori.

In gravel meglio il carrello in acciaio, anche se più pesante, perché permette di assorbire meglio le vibrazioni provenienti dal terreno e questo è un bel plus, soprattutto sulle lunghe distanze.

Tipo di imbottitura:

  • Gel: è l’ideale per coloro che ricercano un comfort immediato. Il gel si modella molto velocemente sulla forma del corpo fornendo un “supporto personalizzato”.
  • Schiuma: è il tipo di imbottitura più diffuso, ne esistono di diverse densità per soddisfare le esigenze di ognuno. Garantiscono un buon compromesso tra comfort e peso.

Un’imbottitura leggermente superiore rispetto a quella della sella che si utilizza abitualmente su strada aiuta ad assorbire meglio le vibrazioni. Non è un caso che diverse azienda propongano gli stessi modelli per strada (endurance) e gravel, ma con una diversa imbottitura

Dopo aver descritto le caratteristiche che deve avere una sella per il gravel, scopriamo la gamma che un marchio storico come Selle San Marco propone sul mercato per tutti gli appassionati del gravel.

San Marco | Storia dell’Azienda

Negli anni Trenta, mentre il ciclismo viveva la sua epoca d’oro con le imprese di Gino Bartali su tutti, in una piccola bottega del Vicentino nasceva un marchio destinato a durare nel tempo. Fondata nel 1935 da Luigi Girardi a Rossano Veneto, l’azienda è diventata negli anni un punto di riferimento mondiale nella produzione di selle e compagna di generazioni di ciclisti.

Novant’anni di artigianato, passione e innovazione Selle San Marco ha tagliato lo scorso anno un traguardo che attraversa la storia del ciclismo dal lontano ‘35.

Lo stile di Selle San Marco è sinonimo di esperienza e di grande successo. Ogni sella esprime la profonda tradizione artigianale e la grande cura per ogni dettaglio, caratteristiche che hanno reso l’Azienda un simbolo del Made in Italy.

Da quella tradizione artigianale sono nate selle che hanno accompagnato campioni e appassionati, contribuendo all’evoluzione tecnica del settore.

Già da qualche anno Selle San Marco è entrata a far parte del gruppo Selle Italia; ora insieme fanno oltre il 50% del mercato mondiale delle selle di alta gamma, con un giro d’affari di circa 30 milioni di euro.

Quella dei sellai è tra le pochissime opzioni rimaste all’Italia nella componentistica per bici, tutto il resto o quasi è stato delocalizzato come produzione nell’estremo Oriente.

Oggi, come allora, Selle San Marco continua a esser leader nel mercato delle selle. Dopo novant’anni, lo spirito è lo stesso: “Onorare la tradizione, abbracciare l’innovazione e tenere viva la passione”.

LA GAMMA SELLE SAN MARCO PER IL GRAVEL

Per vivere in pieno confort le uscite off-road, i percorsi misti (asfalto, ghiaia e terra) e i lunghi viaggi, l’Azienda Veneta propone, per la scelta di una sella gravel e bikepacking (Selle per Bikepacking e Gravel bike), diverse soluzioni: una delle gamme ormai celebri di Selle San Marco è la gamma Supercomfort che si declina in due modelli di selle:

  • Shortfit 2.0 Supercomfort
  • Aspide Short Supercomfort

Shortfit 2.0 è un modello di sella declinato in molte versioni con profilo waved, di lunghezza ridotta, realizzate con scocche rinforzate in fibra di vetro e carbonio, e dotate di binari leggeri per un peso contenuto. 

La Shortfit 2.0 Supercomfort (e la versione Shield 2.0 Supercomfort, che è la stessa ma con l’upgrade del parafango Shield) è progettata per offrire il massimo comfort, è la sella ideale per chi pedala in ogni condizione meteorologica e per chi ama i percorsi sterrati. Presenta strati di imbottitura Biofoam Plus strategicamente posizionati per garantire comfort anche nelle condizioni più estreme. Leggera ed ergonomica, con binari in Xsilite, la sua forma ondulata (waved) permette al corpo di muoversi in modo naturale, mentre la tecnologia Open-Fit allevia la pressione sul perineo.

Imbottitura migliorata e più spessa (Biofoam Plus) a densità variabile per garantire una postura più confortevole durante la pedalata. L’apertura centrale è stata ampliata per offrire il massimo sollievo dalla pressione perineale, mantenendo al contempo un’area di supporto sufficiente. 

Materiale in microfibra, resistente all’abrasione, agli agenti atmosferici e al sudore. Piacevole al tatto. Durevole e resistente. Facile da lavare e pulire.

Struttura in gel di silicone a bassa densità che offre il massimo comfort alle ossa del bacino durante la pedalata, garantendo comfort e supporto ideali, assorbendo tutte le vibrazioni della strada.

Adatta per tutte le bici gravel (anche per ebike Gravel).

Progettata per offrire il massimo comfort, la Shortfit 2.0 Supercomfort Racing (Open-Fit) è la sella ideale per chi trascorre lunghe giornate in sella e per gli amanti dei percorsi sterrati. Questa versione Racing presenta strati di Biofoam e gel strategicamente posizionati per garantire comfort anche nelle condizioni più estreme. Leggera ed ergonomica, con binari in Xsilite, la sua forma ondulata permette al corpo di muoversi in modo naturale, mentre la tecnologia Open-Fit allevia la pressione sul perineo.

Misure e taglie disponibili

  • S3 (140 x 255mm) – 260 gr
  • L3 (155 x 255mm) – 265 gr

Esplorare significa affrontare ogni tipo di terreno: sentieri sterrati, strade asfaltate e strade forestali rocciose. Ed è qui che entra in gioco la sella Aspide, che ha un profilo neutral che la rende adatta ai ciclisti più dinamici sulla sella. Grazie al perfetto equilibrio tra supporto e flessibilità, queste selle da bikepacking sono estremamente adattabili.

Riprendendo lo stile della storica e iconica sella da strada Aspide e aggiungendo caratteristiche moderne, la Aspide Short Supercomfort Racing è la scelta ideala per quei ciclisti che necessitano di un’imbottitura extra per le lunghe distanze. Grazie all’imbottitura extra e ai binari in Xsilite, è una scelta fantastica per chi affronta terreni accidentati, trascorre lunghe giornate in sella o è un ciclista occasionale.

Materiali, forme e design

  • Binari cavi in acciaio inox AiSi304 (diametro esterno 7 mm – diametro interno 5 mm). Molto leggeri, resistenti e robusti in qualsiasi condizione atmosferica. Uno speciale processo produttivo garantisce un’eccellente resistenza alla fatica. Tutte le selle di livello Racing sono dotate di binari Xsilite.
  • Imbottitura migliorata e più spessa (Biofoam Plus) a densità variabile per garantire una postura più confortevole durante la pedalata. L’apertura centrale è stata ampliata per offrire il massimo sollievo dalla pressione perineale, mantenendo al contempo un’area di supporto sufficiente.
  • Nylon ad alte prestazioni, rinforzato con fibre di carbonio, realizzato con spessore variabile, rinforzi a nervature e ponti che ne aumentano la rigidità, l’ergonomia e la durata, senza incidere sul peso della calotta.
  • Materiale in microfibra, resistente all’abrasione, agli agenti atmosferici e al sudore. Piacevole al tatto. Durevole e resistente. Facile da lavare e pulire.
  • Schiuma biodinamica a bassa densità con struttura a spessore variabile che segue i movimenti del bacino durante la pedalata, per garantire comfort, leggerezza, resistenza di lunga durata e supporto ideale.
  • Struttura in gel di silicone ad alta densità che offre il massimo comfort alle ossa del bacino durante la pedalata, garantendo comfort e supporto ideali, assorbendo tutte le vibrazioni della strada.

Misure e taglie disponibili

  • S3 (139 x 250mm) – 220 gr
  • L3 (155 x 250mm) – 220 gr

Novità 2026: la gamma Shortfit Allroad

In casa Selle San Marco è nata Shortfit Allroad, una gamma di selle progettate per il moderno ciclismo gravel e all-road, presentata ufficialmente lunedì 27 aprile 2026.

Con le nuove selle Shortfit Allroad, Selle San Marco amplia la propria tradizione nel design di selle tecniche e introduce una gamma completa capace di soddisfare rider di ogni livello, dal ciclista quotidiano al gravelista più esigente, sempre all’insegna di comfort, stabilità e prestazioni.

Al centro del progetto si trovano due elementi chiave: da un lato la geometria Shortfit, compatta e immediata con il caratteristico profilo waved, studiato per garantire un supporto più stabile, una migliore distribuzione dei carichi e una pedalata fluida anche sui fondi sconnessi. Dall’altro l’integrazione del Bow Rail System, che permette alla scocca di flettersi attorno al rail assorbendo micro-urti e vibrazioni, rappresenta una soluzione tecnica pensata specificamente per il gravel reale, fatto di terreni variabili e lunghe distanze. A completare la struttura, gli Shock Absorbers integrati nella scocca, che filtrano le vibrazioni ad alta frequenza migliorando il comfort e riducendo l’affaticamento.

La nuova linea Shortfit Allroad è proposta in tre versioni differenti, ognuna pensata per adattarsi a uno specifico stile di guida. Tutte le selle della gamma sono disponibili in due misure: S e L.

1. SHORTFIT ALLROAD SPORT

Shortfit Allroad Sport nasce per offrire esattamente ciò di cui i ciclisti gravel hanno bisogno fin dal primo approccio alla disciplina: comfort autentico, resistenza nel tempo e performance affidabili su ogni tipo di terreno. È pensata come punto di ingresso solido e completo per chi si avvicina al mondo gravel con l’intenzione di spingere e macinare chilometri, senza compromessi sulla qualità.

Basata su una struttura progettata per durare, Shortfit Allroad Sport è equipaggiata con rail in acciaio, una scelta che garantisce supporto sicuro, robustezza e una risposta prevedibile anche nell’uso intenso e sulle superfici più impegnative. Una soluzione pensata per offrire tranquillità, continuità di rendimento e affidabilità nel tempo.

Shortfit Allroad Sport è quindi la scelta ideale e più accessibile per i ciclisti che vogliono entrare nel gravel con una sella solida, resistente e pronta a sostenere ambizioni crescenti, assicurando un comfort costante uscita dopo uscita. Prezzo: 79,90 euro.

2. SHORTFIT ALLROAD RACING

Shortfit Allroad Racing è progettata per i ciclisti che cercano un supporto più deciso e una risposta immediata, ideali per il gravel veloce e per i percorsi misti dove ritmo e precisione fanno la differenza.

La scocca in nylon rinforzato con fibra di carbonio assicura una sensazione di guida solida e reattiva, mantenendo la stabilità e controllo anche quando il percorso diventa tecnico e impegnativo. Il rail in Xsilite contribuisce a una costruzione leggera ma estremamente resistente, assicurando una risposta pronta e precisa, perfettamente in linea con le esigenze di chi interpreta il gravel in chiave sempre più sportiva e performante.

Shortfit Allroad Racing è la scelta ideale per chi guarda al gravel veloce come naturale evoluzione della disciplina e cerca una sella capace di offrire controllo, reattività e prestazioni affidabili, anche sulle lunghe distanze. Prezzo: 149,90 euro.

3. SHORTFIT ALLROAD SUPERCOMFORT RACING

Shortfit Allroad Supercomfort Racing è pensata per i ciclisti che vogliono ampliare i propri orizzonti, affrontando viaggi lunghi e distanze importanti nel mondo gravel senza rinunciare a comfort e controllo. Una sella progettata per garantire una resa costante nel tempo, con una costruzione studiata per ridurre in modo significativo l’affaticamento e rendere sostenibili anche le uscite di molte ore.

La sigla Supercomfort rappresenta un chiaro valore aggiunto: una tecnologia avanzata basata su gel integrato, che migliora la distribuzione delle pressioni riducendo i picchi di carico nelle zone di contatto e aumentando la capacità di assorbire gli impatti ripetuti, tipici del gravel, della terra compatta e delle strade dissestate. Il risultato è un livello di comfort superiore, che rimane efficace anche dopo molte ore in sella. Il rail in Xsilite completa il design, offrendo leggerezza, resistenza e una risposta dinamica ideale per affrontare lunghe pedalate e terreni tecnici.

Shortfit Allroad Supercomfort Racing è la scelta ideale per chi vuole andare più lontano, stare comodo più a lungo e trasformare ogni uscita gravel in un’esperienza di continuità, controllo e libertà. Prezzo: 159,90 euro.

Concludiamo la descrizione della gamma con altre due selle davvero ottime per il segmento gravel:

  • Regal
  • Mantra

Per il cicloturismo e i lunghi viaggi in bikepacking, la Regal short, a quarant’anni anni dalla sua prima introduzione, si conferma ancora una volta una delle selle più innovative sul mercato. 

Realizzata con un design brevettato, la sella Bow Rail System è fissata alla parte posteriore, consentendo alla scocca di essere flessibile e di adattarsi agli sterrati accidentati e ai lunghi viaggi in bikepacking. L’aggiunta di ammortizzatori permette alla Regal Short di flettersi molto più delle selle tradizionali. 

La Regal Short è disponibile in 4 diverse versioni:

Selle San Marco completa la propria collezione per il mondo del ciclismo su sterrato con la nuova Mantra, la sella nata per enduro e trail e che poi pian piano si è estesa anche al gravel. Uno stile apparentemente minimalista ma che nasconde numerosi dettagli tecnici.

Con la sella Mantra l’Azienda ridefinisce la propria visione per le discipline off-road. Il design lineare e minimalista lascia spazio a soluzioni tecniche che Selle San Marco ha implementato per garantire il controllo del movimento e la corretta posizione durante la pedalata.

La caratteristica più evidente è la forma a delta di Mantra, che permette al ciclista di trovare facilmente il corretto e funzionale posizionamento in sella, una caratteristica fondamentale nei terreni irregolari dove le sollecitazioni sono costanti e i cambi di assetto frequenti. Inoltre, per garantire una maggiore libertà di movimento per la sella Mantra è stata scelta la forma flat, completamente piatta.

Il naso è largo e imbottito (>40mm) per permettere un maggiore comfort in fase di spinta e un maggiore controllo in fase di discesa, mentre la scocca aperta diminuisce la pressione sulla zona perineale. La cover è però chiusa per evitare che il fango passi attraverso il foro.
Mantra è disponibile nella taglia L2 con il telaio in possibili tre versioni:

  • Carbon FX
  • Xsilite
  • Manganese

Abbiamo parlato di larghezza e lunghezza delle selle, utilizzando lettere (S oppure L) e numeri (1, 2 e 3). Ma cosa indicano le lettere e i numeri? Facciamo chiarezza. Le dimensioni delle selle sono caratterizzate da una lettera e da un numero, che combinati tra loro consentono di offrire 6 diverse opzioni.

Cosa indicano le lettere?

S o L indicano la larghezza della sella e ciò che guida la scelta tra i due è la distanza intertrocanterica (tra le ossa ischiatiche del bacino).

  • taglia S: distanza ridotta, per persone con un valore inferiore a 120 mm
  • taglia L: distanza ampia, per persone con un valore superiore a 120 mm

Cosa indicano i numeri?

1, 2 e 3 indicano la presenza o meno del foro nella sella, e ciò che guida la scelta è la rotazione del bacino/flessibilità del nostro corpo. Per chi ha un’ottima rotazione del bacino, si consiglia taglia 3, mentre per gli altri, si scende a taglia 1.

1: indica una sella chiusa, cioè l’assenza di un foro.

2: indica la presenza di un foro – sella rivestita.

3: indica la presenza del foro – sella aperta.

Le persone più “rigide” possono usare taglia 1, ma anche 2 e 3. Al contrario, per una persona flessibile non è consigliabile utilizzare una sella senza foro.

Per maggiori informazioni: www.sellesanmarco.com

[Contenuto realizzato in collaborazione con Selle San Marco]

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