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In bicicletta tra le montagne del Pinerolese: ecco l’Anello delle Creste

In bicicletta tra le montagne del Pinerolese: ecco l’Anello delle Creste

Siamo in Piemonte, ad ovest di Torino, nel territorio montano di Pinerolo. Per permettere ai ciclisti e ai cicloturisti di esplorare la destinazione in modo sicuro, lento e piacevole, l’Unione Montana del Pinerolese ha individuato e realizzato 15 percorsi ad anello da intraprendere in bicicletta. In totale sono 450 chilometri, di cui metà tra sentieri e strade sterrate e l’altra metà di strade asfaltate secondarie, a basso traffico. 

Il progetto si chiama UpSlowTour ed è promosso da Unione Montana del Pinerolese. Membri del team responsabile del progetto sono l‘Osservatorio Bikeconomy, la Fondazione Riusiamo l’Italia, Leonardo Web, l’Ente del Turismo Turismo Torino e Provincia, il Consorzio Turistico Pinerolese e Valli.

Ogni percorso del progetto ha un punto di partenza e arrivo e diverse tappe lungo il tragitto. Ci sono anelli adatti alle famiglie, mentre altri sono dedicati ai ciclisti più esperti e allenati. Sono sempre presenti molti punti ristoro, fontane d’acqua e punti di ricarica per le e-bike.

Pinerolese: anello 13 delle Creste
Pinerolese: L’Anello delle Creste (13)

Numerati da 1 a 15 i percorsi hanno dei temi che accompagnano il viaggiatore. Qui approfondiamo l’anello numero 13, chiamato l’Anello delle Creste.

L’Anello delle Creste

Il circuito 13 si snoda tra Bricherasio (a 388 m), una località a 8 km da Pinerolo (e a 60 da Torino) e il Colle della Vaccera (1.502 m di altitudine), il valico delle Alpi Cozie che mette in comunicazione Angrogna in val Pellice e Pramollo in val Chisone.

Si pedala dunque tra i torrenti dell’area e si attraversano alcune località, in particolare Santa Caterina (505 m), Piani (890 m), Colletta (855 m) e Sea di Rognosa (1.310 m). Si tratta di un percorso ad alta vocazione panoramica, infatti sono ben sette i punti dove soffermarsi per ammirare la vista sulle valli cuneesi e le pianure. 

Mappa anello delle Creste nel Pinerolese
Mappa anello delle Creste nel Pinerolese

I punti panoramici e i luoghi d’interesse sul percorso

Alla partenza ci si carica di energie affacciandosi dalla Torretta del Belvedere sulla collina del Castello di Bricherasio, una torre di avvistamento del Settecento con una peculiare copertura a scandole di pietra di Luserna. Procedendo in senso antiorario la seguente sosta panoramica è a Santa Caterina da cui si vede la bassa Val Pellice. Una decina di chilometri dopo invece si incontra Ciava, frazione di Angrogna a 1000 m di altitudine da cui lasciar spaziare la vista sul vallone del Chiamogna e la pianura pinerolese. In questo tratto che sale verso il Colle della Vaccera si incontrano inoltre due dei luoghi partigiani presenti sull’itinerario, Casa Bonjour e la Targa dedicata al partigiano Gian Paolo Menichetti. Casa Bonjour è un suggestivo piccolo edificio in pietra dove  venne catturato il partigiano Peo Regis.

Arrivati al Colle della Vaccera due piattaforme panoramiche regalano la vista su tutto il territorio, dalle valli cuneesi a quella della Val Chisone fino alle pianure saluzzese e pinerolese. Si vede anche Torino.

Pinerolese: anello delle Creste, punto panoramico
Pinerolese: l’Anello delle Creste, punto panoramico

La strada del ritorno ripercorre vecchie mulattiere e tranquille stradine secondarie sulle colline di Angrogna, Luserna e Bricherasio, e anche da qui è possibile osservare i paesi in bassa valle. 

Vicino ad Angrogna si segnalano inoltre due luoghi legati al culto valdese, in particolare la Gueiza ‘d la tana, in località Carlevà e il Tempio di San Lorenzo. La Gueiza è un anfratto di roccia molto particolare, probabilmente un tempo dedicato al culto e risalente ai tempi in cui i valdesi dovevano praticare in clandestinità. 

A pochi chilometri si trova invece il Tempio di San Lorenzo il primo tempio costruito nelle Valli Valdesi e, con ogni probabilità, il primo edificio di culto protestante d’Italia edificato dopo il sinodo di Chanforan del 1532 in cui i valdesi aderirono alla Riforma protestante.

Si procede verso sud e in Località Rocciamaneud. Questo punto si trova all’imbocco della val d’Angrogna ed è raggiungibile solo a piedi, deviando dal percorso principale; tra il 1400 e il 1600 fu per i Valdesi un bastione difensivo molto importante. 

Poco dopo Rocciamaneud s’incontra l’Osservatorio Astronomico Urania, a Luserna San Giovanni. Gestito dall’Associazione Astrofili Urania, insieme al planetario viene utilizzato per la visualizzazione della volta celeste a scopo didattico. Si può visitare con una guida. 

Prima di rientrare a Bricherasio si consiglia di dedicare un momento ad altri due luoghi partigiani, l’Ecomuseo della Resistenza che ospita la mostra permanente tratta dall’omonimo libro “La guerra di Bastian” (su prenotazione) e il Cippo dedicato al partigiano Giuseppe Sacchi, che qui perse la vita nell’ottobre 1944.

Le caratteristiche tecniche dell’Anello delle Creste

  • Lunghezza : 38,3 Km
  • Quota Min : 388   | Quota Max : 1.502
  • Dislivello: 1.239 m
  • A chi è adatto: a cicloescursionisti di media e buona capacità tecnica.
  • Difficoltà fisica: Media
  • Punti ricarica e-bike: 3
  • Punti acqua: 12
  • Periodo consigliato: estate

Esiste anche una variante più semplice e percorribile in qualunque periodo dell’anno che consente di accorciare di molto il percorso, rimanendo a bassa quota. Si tratta di poco meno di 22 km di tracciato e di un dislivello di 615 metri.

[Contenuto realizzato in collaborazione con Unione Montana del Pinerolese]

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