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Montare il paracolpi per mtb

Bikelife, Mountain bike, Mtb • di

Un accessorio che è diventato un must per i biker è sicuramente il paracolpi, ovvero un rinforzo da fissare al telaio che permette di proteggere le corone da urti contro pietre e rocce. In questo articolo vedremo com’è fatto, quali sono i fattori di scelta e i diversi standard di montaggio. Infine vedremo quale attrezzatura sia necessaria e la procedura per installarlo al meglio.

Anatomia di un paracolpi

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Un paracolpi per mtb è formato da un piatto il lamiera che si fissa al telaio e da una sorta di mezzaluna di materiale diverso (solitamente alluminio rivestito in plastica). La mezzaluna sporge dall dentatura delle corone, proteggendo così i denti dagli impatti con il terreno (e anche in caso di caduta).
Quali sono i vantaggi dell’utilizzo di un paracolpi? Innanzitutto la protezione delle corone, che sono esposte agli impatti con rocce, radici e sporgenze del terreno.
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Inoltre vi è la possibilità d’integrare il paracolpi con un guidacatena, che evita che la catena saltelli in discesa e cada fuori dai denti, oltre a annullare i continui colpi che una catena non tesa da al telaio, con precoce usura dell’uno e dell’altro. L’aggravio, in termini di peso, è davvero ridicolo in funzione dei vantaggi offerti da un paracolpi (inoltre il peso dello stesso componente non è che una percentuale infinitesimale nella massa totale di una mtb da Enduro).
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Paracolpi_4Fin qui tutto meraviglioso ma i problemi nascono quando si deve acquistare il paracolpi, poiché com’è consuetudine nel mondo della bicicletta non esiste un sistema di fissaggio univoco. I sistemi utilizzati sono 3:

Fissaggio al movimento centrale: è una tipologia di fissaggio pensata per i telai non predisposti (cioè quelli meno recenti). In sostanza il paracolpi è dotato di un corpo con un foro all’interno, che va a posizionarsi dietro la calotta destra del movimento centrale. E’ un sistema che può essere usato solo con i movimenti centrali a calotte tipo Hollowtech II Shimano e Truvativ Sram ma che non ha possibilità d’impiego nei movimenti centrali Press-Fit;
Standard ISCG 03: l’acronimo ISCG sta per international standard chain guide (standard internazionale per i guidacatena) e spesso, dopo l’introduzione dello standard che vedremo nel prossimo punto, viene spesso indicato come ISCG-old. In sostanza la scatola del movimento centrale della bici viene dotata di una lamina sul lato destro, nella quale sono presenti 3 fori filettati da M6. La distanza tra i fori è di 47,77mm, misurata in linea retta (non sul diametro, quindi);
Standard ISCG 05: introdotto nel 2005 è stato pensato per risolvere i problemi di montaggio dei guidacatena con le scatole movimento centrale oversize, soprattutto in caso di movimenti centrali Press-Fit BB30. La distanza tra i fori (sempre in linea retta) è ora di 55,92mm;
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Come capire quale standard acquistare? E’ semplice, poiché basta osservare la scatola del movimento centrale dietro le corone. Se non avete le asole forate, allora potete montare un paracolpi con montaggio dietro al movimento centrale ma solo se avete le calotte esterne. Se avete un movimento centrale Press-fit e nessun asola sul telaio, non c’è modo d’installare il paracolpi. Se invece avete le asole potete misurare la distanza in linea retta tra i fori. Se non vi fidate delle vostre capacità di misura, potete sempre andare sul sito della casa costruttrice della vostra mtb e cercare (solitamente nella pagina “features”) lo standard di montaggio presente.
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Quando ordinate un paracolpi ricordate di fare attenzione alla dentatura massima: prendete nota del numero di denti della vostra corona più grande e controllate che quel paracolpi sia adeguato. Ad esempio la corona in foto ha 32 denti e il paracolpi acquistato è un 32T, quindi perfettamente compatibile. Se state montando una corona ovale dovete tenere conto dell’ingombro sul diametro maggiore e non su quello minore, altrimenti il paracolpi non servirà a nulla!

Montare un paracolpi: difficoltà, tempistiche e attrezzatura

Montare un paracolpi è una procedura banale, soprattutto se si utilizzano gli standard ISCQ. Ovviamente bisogna padroneggiare alla perfezione la procedura di smontaggio e rimontaggio della propria guarnitura, per cui vi invito a cercare il tutorial dedicato (https://www.bikeitalia.it/1-come-montare-il-movimento-centrale-e-la-guarnitura-video/) prima di cominciare a lavorare. Montare un paracolpi, al netto dello smontaggio della guarnitura, non impegna per più di dieci minuti.
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L’attrezzatura necessaria è la seguente:
• Attrezzatura per la rimozione della guarnitura: dipende dal sistema adottato;
• Grasso bianco antigrippaggio: per ingrassare i filetti delle viti;
• Chiave a brugola da 4mm: per fissare le viti;
• Sgrassatore e straccio: per la pulizia;
• Chiave dinamometrica: per concludere il serraggio;

Montare un paracolpi passo-passo.

Step 1: Rimuovere la guarnitura

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Rimuovete la guarnitura, usando la procedura appropriata per il sistema installato. In base al sistema e al tipo di trasmissione potete decidere se lasciare la catena oppure rimuoverla;

Step 2: Pulizia

Cospargete la scatola del movimento centrale con un velo di sgrassatore e rimuovete sporco e ossidazione presenti;

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Step 3: Ingrassare le viti

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Cospargete i filetti delle tre viti con grasso bianco antigrippante per evitare che possano corrodersi oppure ossidarsi e diventare così difficili da rimuovere;

Step 4: Montare il paracolpi

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Posizionate la vite superiore sul paracolpi, ricordando che vanno montate in quest’ordine: vite – rondella in acciaio – paracolpi – rondella in acciaio – spessore in plastica.
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Ora fissate solo con due o tre giri la vite superiore al foro corrispondente sul telaio.
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Ripetete l’operazione anche con la seconda vite e con quella inferiore.
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Una volta avvitate, fate scorrere il paracolpi, attraverso le asole, fino a trovare la posizione perfetta, cioè quella in cui la mezzeria del corpo in plastica è in asse con la corona. In questo modo sarà in grado di proteggere l’intera dentatura della corona.
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Una volta trovata la posizione, serrate le viti e concludete il montaggio con chiave dinamometrica a una coppia di 7Nm;

Step 5: Rimontare la guarnitura

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Rimontate la guanitura dopo aver cosparso il perno di grasso, seguendo le procedure dedicate;

Concludendo

Acquistare un paracolpi è certamente più difficile che installarlo, come abbiamo visto. Anche se può sembrare un “ammenicolo”, in realtà si tratta di un accessorio molto utile e a volte essenziale se praticate All-mountain, Enduro e DH, che vi permetterà di salvare corone e portafogli.





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