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Sardegna Infinita: percorso gravel nel cuore selvaggio dell’isola

Sardegna Infinita: percorso gravel nel cuore selvaggio dell’isola
TAGS: Sardegna

L’infinito è un simbolo che ha molti significati che vanno oltre la matematica. Nell’antichità rappresentava il ciclo infinito della vita, è associato a nuovi inizi e rigenerazioni nella tradizione occidentale ed è simbolo di perfezione in quelle orientali. L’infinito sta anche dentro un cartoncino che promuove un giro in Sardegna. “È un simbolo impegnativo”, dico a Marco che incontro al BAM, ideatore e curatore di Sardegna Infinita. Marco mi risponde con un sorriso aperto “è un simbolo di rigenerazione e rappresenta il legame che si è venuto a creare tra me e questa terra”. Ci conosciamo così.

Ormai sono 8 anni che vivo in Sardegna, in tutto questo tempo, oltre a pedalare in lungo e largo, esploravo tutti gli stili di vita ecosostenibili, che è una delle mie passioni insieme alla bici, mi sono lasciato ispirare dai luoghi e da poco ho beneficiato di un bando e siamo partiti con questa parte della Sardegna, con la speranza poi di estenderla anche in altre zone della regione”. Qui Marco incontra diverse realtà che hanno fatto scelte radicali, operato dei cambi di rotta e ne è venuta fuori una traccia, il doppio anello infinito che incontra.

Il progetto e il percorso gravel

Sardegna infinita costa est mare progetto Riconnettiamo

Iniziamo a parlare del suo progetto che è partito da poco, Riconnettiamo. L’intento è quello di far attraversare il territorio della Sardegna facendo conoscere le esperienze di chi ha cambiato rotta e ha scelto questa regione per portare avanti stili di vita ecosostenibili.

Sardegna Infinita è un percorso gravel. Un doppio anello che attraversa una delle zone meno conosciute della Sardegna, quella meridionale e il percorso tocca sia la costa che l’entroterra. Si parte da Cagliari e si pedala per 360 km con 5676 m di dislivello positivo, tra montagne e vallate deserte, dal mare fin dentro “il cuore di una Sardegna meno conosciuta”. L’esperienza che Marco propone ha una marcia in più: la lentezza e l’esplorazione, l’ascolto e la conoscenza. “Non è solo questione di paesaggi che sembrano quelli esotici di viaggi lontani, ci sono tratti in cui ti ritrovi completamente solo, e ti sembra di essere in Tagikistan”.

Traccia Sardegna Infinita

In effetti i nomi dei luoghi attraversati denotano un esotismo che poi corrisponde anche nella realtà: Riu Picocca, Su Cuguddu, Molentargius, Pranu Mutteddu. La traccia attraversa un territorio affascinante, quasi vergine, poco battuto. “Ci sono zone dove non vedi manco un palo della luce, vallate deserte, un territorio vergine, poco conosciuto”.

Un passato che porta all’equilibrio

Marco ha una storia che all’inizio è simile a tanti di noi. Dal sud (è di Caserta, ci tiene a dire), si trasferisce in giacca e cravatta a Milano, dove inizia a fare una carriera che definiremmo, di successo. Ricopre ruoli importanti in un paio di multinazionali, guadagna bene fino a quando perde lavoro, casa e compagna nel giro di poco. Mi sorprende la luminosità di come la racconta, “la vita mi aveva messo davanti le condizioni per trovare la mia strada”. Ecco l’equilibrio che sta nell’infinito.

Sardegna Riconnettiamo

Non è solo un’avventura, ma un viaggio per trovare l’equilibrio interiore, la forza interiore, come recita la carta dei tarocchi con la donna e il leone. La carta che rappresenta insieme il lato umano e quello selvaggio, l’anima inurbata e il richiamo della strada.

Per farla breve, Marco si ritrova in Francia per una esperienza di WWOOFing (uno scambio vitto e alloggio nelle fattorie) e da lì una sera, sotto un cielo stellato decide di cambiare vita e partire. Un viaggio in bici per il mondo, durato tre anni, 25.000 km pedalati e 33 paesi attraversati, dall’Europa all’Indonesia. Al suo rientro si stabilisce in Sardegna.

L’obiettivo

L’obiettivo di Riconnettiamo sta nel nome del progetto stesso: riconnessione, per il tramite della bici con la natura selvaggia, con gli altri e con sé stessi. A differenza però di tanti tour che ci vengono proposti con la stessa formula, Sardegna Infinita è una proposta esperienziale che unisce la dimensione dell’avventura che piace molto a tanti ciclo-viaggiatori, amanti del gravel o del bikepacking, agli incontri reali di chi apre la porta della propria casa per ospitare. La riconnessione, quindi, sta nell’unione di questi due aspetti: natura e cultura, civiltà ed ecologia. Un’esperienza diretta, senza filtri. Gli oltre 300 km sono un filo che unisce tanti nodi che sono poi le diverse realtà che abitano questa zona della Sardegna.

Riconnettiamo Sardegna Infinita

La traccia percorre le storie di chi ha cambiato rotta e ha inaugurato nuovi percorsi nella propria vita. “Andiamo quasi casa per casa, a trovare persone che si chiamano Lorna, Luca, Loris, Geraldine e che aprono le loro porte. Come Elisa, che nel suo caseificio fa piantare la tenda nella corte interna del suo caseificio aperto da poco. O come Agostino che ha restaurato una dimora e contribuito a ripopolare un piccolo borgo con la sua idea di albergo diffuso”.

C’è chi si dedica alla permacultura, ai mandorli alle erbe officinali, chi approfitta dell’assenza di rete telefonica per favorire un soggiorno ‘digital detox’. Si privilegia l’esperienza concreta e l’incontro reale. “Puoi decidere di fare tappa in un eco-villaggio, fermarti un paio di giorni, come proponiamo nella parte di tour accompagnato, e dare una mano per i piccoli lavori di manutenzione”.

Gli incontri

Sardegna Infinita Bikepacking

Gli incontri sono autentici, restituiscono una dimensione del viaggio che a volte è difficile trovare su percorsi più noti. Il rischio, in questi tipi di proposte, è di avere passaggi ‘interessati’ per vendere prodotti eccellenti e relazioni con i produttori format ripetuti.

Per questo, la traccia da scaricare è gratis e i contatti trasparenti, in modo da poter organizzare il proprio viaggio anche senza contattare l’organizzatore. Niente viene riservato ai soli iscritti, ma viene messo a disposizione di tutti. “Tornato dal mio viaggio, mi chiedevo come condividere tutta la bellezza ricevuta, allora ho provato a ricreare le condizioni minime, perché è vero che nono puoi replicare le esperienze che rimangono uniche, ma puoi restituire uno spirito. Io metto i puntini sul percorso, poi il viaggio lo fai tu, sulla base delle tue capacità”.

Sardegna infinita nuragica

Si può scegliere il viaggio in completa autonomia, oppure decidere di modulare il viaggio con un tour accompagnato con o senza assistenza. Si possono far prenotare pernotti e pasti, scegliere i servizi. Con l’opzione Navigation Packs, ad esempio, si muove agile anche chi ha meno dimestichezza con l’orientamento.

Marco ci tiene anche a ricordare che “presto verranno inseriti delle credenziali come per i cammini per dare un valore ad un territorio che merita di essere scoperto, un modo per agevolare il soggiorno”. Il primo tour è dal 12 al 18 ottobre, in bikepacking e tenda, 60% per cento gravel e 40% asfalto, precisazione: “asfalto sardo”. Sempre Marco “l’idea è quella di portarsi con sé lo stretto necessario, secondo uno stile essenziale; per chi è agli inizi ci sarà un supporto di backup per eventuali emergenze”.

Con l’infinito non ti perdi mai perché ritorni laddove tutto è iniziato, basta ascoltare sé stessi e seguire la traccia.

Leggi anche: La Ciclovia del Cammino di Santa Barbara nel cuore del Sulcis Iglesiente

Commenti

  1. Alexa Giacone ha detto:

    Buongiorno mi trovo in Sardegna e ho letto con molto entusiasmo questo articolo. Vorrei seguire il percorso descritto. C’è modo di poter scaricare la traccia? Grazie mille
    Alexa

  2. Ferdinando Miola ha detto:

    Ho avuto la fortuna di conoscere Marco in Sardegna quattro anni fa e devo dire di aver incontrato una persona eccezionale. Abbiamo fatto alcuni percorsi in bici assieme e vi dico fidatevi di lui vi farà divertire. Io purtroppo non posso condividere nulla perché sono stato operato a una spalla e fino alla prossima primavera non se ne parla di salire in bici.
    Un saluto a tutti e un abbraccio a Marco.
    Nando

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