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Parigi in bici con il bike sharing “Velib”

Francia, Itinerari • di

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Parigi. La bellezza dei monumenti, il fascino dei bistrò, il lungo Senna che scorre ed accompagna il lieto pedalare in libertà. “Vélib'” è una contrazione derivante dall’aggregazione di due parole francesi: Vélo (bicicletta) e liberté (libertà). Si tratta di un sistema di noleggio bicicletta self service (pardon niente inglesismi “libre-service“), che consente di noleggiare (per pochi euro) una bicicletta presso una delle numerose rastrelliere Vélib’ disseminate in tutta la città, quindi pedalare in libertà alla scoperta di questa capitale. Il sistema, introdotto nel 2007, è composto attualmente da 1541 stazioni/rastrelliere, una ogni 300 mt circa, ospitanti una ventina di bici ciascuna.

Come funziona: per noleggiare una bici, occorre sottoscrivere un abbonamento, ce ne sono una grande varietà, adatti ad ogni esigenza: giornalieri – settimanali – annuali. Possono essere prenotati tramite il sito ufficiale, oppure acquistati sul momento tramite le stazioni/rastrelliere dotate di lettore microchip (tipo bancomat). Si utilizza la carta di credito, purchè ovviamente dotata di microchip e con codice PIN. Per verità il sistema non è immediato e semplicissimo, ma funzionale. Viene chiesto un deposito cauzionale (circa 150 euro) a titolo di tutela in caso la bici non venga restituita o rubata. Le bici sono concesse in noleggio solo ai maggiori di 13 anni, ben tenute e dotate di tutta l’attrezzatura necessaria, kit riparazione, catena antifurto con relativa chiave e luci per pedalate notturne. Come detto la spesa è assai accessibile, si va dagli 1.80 euro per una giornata, agli 8 euro per il nolo di una settimana.

velibL’introduzione di questo sistema ha incentivato moltissimi parigini all’uso della bici come mezzo di spostamento urbano, eliminando buona parte del congestionato traffico cittadino ed ha aiutato moltissimi turisti, amanti come noi della bici, a pianificare la scoperta della città in sella. Gli itinerari sono disponibili presso gli uffici del turismo, la “Mairie de Paris” è un buon punto per informarsi e chiedere materiale, inoltre i tracciati sono scaricabili dal web oppure stampabili tramite un piccolo road-book. E’ disponibile anche una piccola guida (Parigi in bicicletta) con tutti gli itinerari. Se si prendono in considerazione anche i percorsi all’interno del Bois de Vincennes e del Bois de Boulogne, Parigi conta oggi circa 370 Km di piste ciclabili. Non mancano anche le opportunità di fare fatica da buon “grimpeur”, ad esempio la salita per Montmartre, provare per credere. Molti parchi urbani non consentono l’accesso sulla bici, ad esempio i giardini delle Tuileries, quindi occorre affiancare il mezzo e camminare, i poliziotti sono solerti ed inflessibili. Il trasporto delle bici è vietato sulla metropolitana, tranne che sulla linea 1 la domenica, nei giorni festivi, quindi anche qui occorre fare attenzione.

Alcuni operatori offrono la possibilità di gite guidate “Parigi in bicicletta”, ce n’è per tutti i gusti, dalle gite gastronomiche ai percorsi storici, pedalate di giorno e di notte. I servizi offerti sono: nolo biciclette, audio guide oppure accompagnatore. Con cifre che si aggirano su 34/35 euro.

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Itinerario urbano

In modo che possiate gestirvi l’autonomia della pedalata, vi proponiamo un percorso, una gita in pieno centro e lungo Senna, possiamo chiamarla “cuore della citta”, 12 Km circa per prendere confidenza con il mezzo e lasciare a voi il gusto della scoperta. Difficile non essere un poco noiosi nell’elencare una sequela di strade, piazze e riferimenti da seguire, abbiate un minimo di pazienza troverete le alcune pillole informative di carattere storico in una sezione successiva.

  • L’itinerario parte dalla Torre Eiffel sul lungo Senna, nella zona iniziale dei Campi di Marte in Quay Branly ed è indicato con traccia GPS.
  • Muovendosi lungo la Senna in direzione del centro di Parigi, si percorre la pista ciclabile in Quai Branly transitando di fronte al pont de l’Alma, procedendo lungo Senna in Quai d’Orsay fino al pont de la Concorde dove giriamo a sinistra ed attraversiamo per giungere in Place de la Concorde dove troneggia l’obelisco.
  • Siamo ora sul Quay des Tuileries al lato dei famosi giardini dove procediamo ancora lungo il fiume verso l’Arc de trionphe du Carrousel ed il museo del Louvre.
  • La pedalata continua lungo il nostro tema portante, la Senna in Quai du Louvre, fino a giungere in vista dell’Ile de la citè, dove giriamo a destra sul Pont Neuf.
  • Sull’isola in mezzo al fiume, primo insediamento romano di “Lutetia” (circa III secolo a.C.) siamo in vista della chiesa tra le più famose di questa capitale, Notre Dame de Paris, giriamo quindi ancora a destra in Quai des Orfèvres e proseguiamo sul Quai du Marchè Neuf fino ad arrivare in fronte alla cattedrale.
  • Ancora a destra, in Rue d’Arcole per riguadagnare la riva dell’isola ed arrivare alla zona mercato dei fiori in Quai aux Fleurs.
  • Riattraversiamo la Senna sul Pont Notre Dame e giriamo subito a destra sul Quai de Gevres.
  • A sinistra in Place du Châtelet e raggiungiamo la famosa Rue de Rivoli che seguiamo girando ancora a sinistra fino a giungere all’incrocio con Rue du Pont Neuf.
  • A destra fino ad arrivare in Rue Berger dove giriamo a sinistra fino ad incrociare Rue du Louvre.
  • Nuovamente a sinistra per rientrare in Rue de Rivoli ritornando verso il Louvre ed i giardini delle Tuileries.
  • Transitiamo di fronte alla statua equestre di Giovanna D’Arco per procedere lungo i giardini fino a tornare in Place de la Concorde, dove iniziano i famosi Champs-Élysées, procediamo lungo questa famosa arteria stradale fino al successivo incrocio dove giriamo a sinistra in Avenue Winston Churchil riguadagnando il lungo Senna in Course del al Reine.
  • A destra lungo il corso per tornare al Pont de l’Alma dove imbocchiamo Avenue du President Wilson che seguiamo fino a giungere ai giardini Trocadero dove si gode una bellissima vista sui sottostanti Campi di Marte.

bici-parigiQuesta è solo una delle mille possibilità, il contesto urbano è ricco di stimoli, non c’è limite alla fantasia ed alle variabili possibili. La Torre Eiffel e Notre Dame sono simboli di fama mondiale; ma anche i quartieri di charme, le caffetterie affollate, i parchi, i giardini, l’architettura, i mercatini delle pulci…questi sono i colori per la vostra tavolozza. Insomma non ci sono scuse, vi trovate a Parigi quindi…pedalare!

Da visitare

Torre Eiffel: Forse ormai anche i sassi lo sapranno, costruita nel 1889 in occasione dell’Esposizione Universale, porta il nome del suo illustre costruttore, l’architetto Gustave Eiffel. Vivacemente osteggiata dai parigini all’epoca, fu etichettata come “l’asparago di metallo” rischiò di essere abbattuta. Alta 324 metri è oggi il simbolo più noto della Francia e di Parigi.

Place de la Concorde, l’obelisco: La piazza fu realizzata tra il 1755 ed il 1775, fu teatro della decapitazione di Luigi XVI durante la rivoluzione. Il famoso obelisco, risalente a circa 3300 anni fa, fu donato alla Francia nel 1831 e si trovava nel tempi di Ramses nella mitica citta di Luxor (oggi Tebe). 230 tonnellate di peso per 23 metri d’altezza.

Louvre: Oggi noto come uno dei più famosi e completi musei al mondo. Pochi sanno che originariamente fu concepito come fortezza agli inizi del XIII secolo. Solo in tempi recenti, durante lavori di restauro alla metropolitana, sono stati ritrovati, in seguito restaurati, gli antichi muri delle fondamenta che oggi sono visitabili all’ingresso del museo. Inaugurato come museo verso la fine del XVIII secolo, contava già all’epoca 2500 opere, oggi siamo giunti a 35.000. Servirebbe una bici per la visita, ci abbiamo provato ma…niente da fare.

Notre Dame de Paris: Cuore della città, e della Francia; tutte le distanze tra la capitale ed il resto del territorio sono prese a partire dalla piazza antistante la chiesa. Troverete una stella in bronzo incastonato nella pavimentazione sul lato opposto della strada, rispetto all’ingresso principale della cattedrale.

Informazioni per organizzarvi le potete trovare qui: Vélib’PercorsiNolo biciclette e percorsi assistiti

Libri

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5 Risposte a Parigi in bici con il bike sharing “Velib”

  1. Roberto ha detto:

    Salve, non ho ben capito come funziona l’abbonamento settimanale, mi spiego meglio, io pago 8€.. E poi? Non ho altre spese di nessun tipo? E la bici la posso usare per tragitti illimitati x tutti e 7 i giorni?
    Grazie in anticipo

    • Roberto Babini ha detto:

      Se la cosa non è cambiata di recente.
      Si paghi il nolo che scegli ed hai uso illimitato
      La bici la prendi da una delle rastrelliere, la usi illimitatamente per tutti i gg del nolo scelto.

      Ricordo il passaggio da non scordare.
      Si utilizza la carta di credito, purchè ovviamente dotata di microchip e con codice PIN.
      Per verità il sistema non è immediato e semplicissimo, ma funzionale. Viene chiesto un deposito cauzionale (circa 150 euro) a titolo di tutela in caso la bici non venga restituita o rubata. Le bici sono concesse in noleggio solo ai maggiori di 13 anni, ben tenute e dotate di tutta l’attrezzatura necessaria, kit riparazione, catena antifurto con relativa chiave e luci per pedalate notturne.
      Il link del sistema Velib è
      http://www.velib.paris.fr/
      Sul sito troverai tutte le informazioni necessarie

  2. Noemi ha detto:

    Ciao!!
    Ma le velib si possono noleggiare con carta di credito prepagata?
    E poi, se acquisto un biglietto settimanale, la caparra sarà di soli 150€ una tantum, o ogni volta che la posò e ne prendo un’altra si ritiene altri 150€?
    Grazie

    • Roberto ha detto:

      Ciao Noemi
      Per quanto ne so, si
      Ammesso che la prepagata abbia importo sufficiente a coprire la spesa necessaria.
      La caparra, come descritto, serve solo a coprire la tutela contro furto o danneggiamento.
      Significa che:
      Nell’arco della settimana, se fai un noleggio, ti viene addebitato il costo del servizio scelto (ipotesi abbonamento settimanale) più il costo della caparra.
      In quella settimana, puoi prendere e lasciare bici da ogni rastrelliera senza costi ulteriori.
      La caparra ti viene restituita al termine della settimana, salvo che tu non abbia danneggiato o smarrito la bici.
      Però, più che il mio parere d’esperienza….
      http://www.velib.paris.fr/
      Serve consultare che le info non siano cambiate sul sito.

  3. Francesca ha detto:

    Io ho preso il biglietto giornaliero da 1,70€ il 27 ottobre 2016 e mi è stata presa la caparra di 150€, ad oggi 1 novembre non mi è ancora stata restituita. Ma sul sito non trovo la sezione che spiega dopo quanto tempo te li ridanno. Sapete dirmi qualcosa a riguardo? Grazie

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