2° e 3° Tappa: Viterbo – San Quirico d’Orcia – Siena

26 Maggio 2012

Dove eravamo rimasti? Ah si, al piatto di pasta a Viterbo. Si, era buono, come no.
Il giorno seguente ho proseguito verso la Toscana vivendo una serie di flashback del viaggio Roma – Firenze di un anno fa: la strada percorsa è stata la stessa e ho ricordato molti paesaggi, ma soprattutto, le salite più dure, non tante ma che certamente rimangono impresse.

In particolare c’è uno scorcio che per me è diventato simbolo della Val d’Orcia. L’anno scorso all’annuncio del viaggio da Roma a Firenze ho preso una foto da internet che lo ritraeva, questa. Nei giorni successivi mi è sembrato di riconoscerlo quello scorcio, e l’ho fotografato, eccolo qua. Ieri ovviamente sono ripassato per quel tratto, che si trova poco prima di San Quirico d’Orcia, e non ho potuto fare a meno di un nuovo scatto.

val-d-orcia-toscana

Durante la giornata di ieri sono stati due gli incontri degni di nota. Uno con Leo, un ciclista con cui chiacchierando abbiamo scoperto una sorprendente coincidenza: Leo è un caro amico di Jacopo Pizzetti, con cui sono venuto in contatto e di cui ho scritto qualche giorno fa. Per farla breve, Jacopo è un giovane partito per l’India in bicicletta e arrivato soltanto al confine tra Turchia e Iran, per poi essere respinto alla frontiera per cause ancora (a noi) poco chiare. Ora è in Sud America.
Nella foto sotto Leo, che per l’occasione #salvaiciclisti:

leo-bici

Il secondo incontro è avvenuto con due francesi che meritano almeno una menzione. Si chiamano Marie e Pascal e sono ormai sul finire di un viaggio in tandem< che li ha visti per circa un anno pedalare da Hong Kong al Sud-Est Asiatico, e in una seconda fase da Istanbul a Strasburgo, passando per l'Italia. Di seguito l’itinerario completo sul loro sito web.
E una foto:

francesi-tandem

La sosta più suggestiva della seconda tappa è stata senz’altro Bagno Vignoni, un piccolo borgo toscano di 30 abitanti celebre per la “Piazza delle sorgenti”, dove è presente una vasca rettangolare con una sorgente di acqua termale.
Ecco una foto:

bagno-vignoni

A San Quirico d’Orcia ho pernottato in una delle strutture religiose situate lungo la Via Francigena che offrono ospitalità ai pellegrini, come saggiamente suggerito da questa pagina.
Diciamolo, non è che avessi proprio tutte le carte in regola per stare, dato che ero sprovvisto delle credenziali, ma il parroco ha chiuso un occhio e alla fine mi ha fatto rimanere. D’altra parte, ma che ci vuole il certificato per dimostrare il mio stato perenne, direi eterno, di pellegrino?
Sotto una foto in notturna della Chiesa della Collegiata di San Quirico d’Orcia:

san-quirico-d'orcia

Per oggi, sabato 26, era prevista una tappa piuttosto breve, 50 chilometri scarsi fino a Siena per riposare mezza giornata. Stanotte pernottamento al Convento di San Girolamo e cena insieme agli altri pellegrini.
Una foto scattata a Piazza del Campo.

piazza-del-campo-siena

Domani nella tappa da Siena a Firenze mi farà compagnia Luca dell’associazione Firenze in Bici, con cui nel primo pomeriggio arriveremo allo stand Fiab per l’evento Terra Futura.

Un grazie a tutti del calore con cui mi state seguendo: arriva fin qui.
A presto.
Forza Bike Pride e #salvaiciclisti!

paesaggio-val-d'orcia

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