Terra di Siam, da Chiang Mai a Chiang Rai in mountain bike

29 Gennaio 2013

thailandia-bici

s enza paura! Un paese sicuro dove pedalare e viaggiare si può fare, in totale relax.
Sarà il clima, invernale a dicembre, ma sono pur sempre 30 gradi, e sarà anche per i monaci che vedi aggirarsi per le città con le loro tuniche arancioni, sarà il cibo così sano e ben presentato, sarà che alla fine della pedalata quotidiana un massaggio ti ritempra dalle fatiche, sarà per tutto questo e altro ancora, che in Thailandia a pedalare ci sono stata e conto di tornare.

i I come Indigeni, di provenienza cinese, tribù del ceppo linguistico tibetano che nel 20esimo secolo attraversando il Laos o la Birmania si sono stanziate nel Nord della Thailandia e conservano la propria identità e le proprie tradizioni; in Thailandia ci sono 38 minoranze etniche. Ho attraversato villaggi Lahu e Lisu, sono entrata nelle loro case fatte interamente di legno e bamboo, anche il villaggio Karen lungo il fiume, e ho incontrato persone Akha vestite con i tradizionali abiti e ornamenti, e pernottato nel villaggio Palalung sotto un cielo stellatissimo.
I anche come “insegnare ad un coccodrillo a nuotare“: un comune detto Thailandese che si usa quando stai insegnando qualcosa a qualcuno che è già capace.

a A come Armonia con la Natura: totale. La bici e la natura sono assolutamente complementari, ed in Thailandia di natura ce n’è finché ne vuoi, anche nel piatto, visto che cucinano 194 diverse specie di insetti. Trovi bambini e adulti che in segno di pace si scambiano il Malai, una corona intrecciata a mano di fiori jasmine e d’orchidea, trovi in vendita contenitori costruiti interamente di foglie di banana, che e’ un’antica tradizione.

Campi di riso, piantagioni dalle foglie larghissime, alberi della gomma, piante di arachidi; pedalavo pensando sempre di essere in un parco nazionale, e invece no, questa è semplicemente la Thailandia.
Armonia anche nella case tradizionali, costruite in bamboo, foglie di palma e poco legno, sopraelevate per vivere anche l’ombra ricavata sotto la casa in armonia con gli altri e con il territorio.

m M di Metamorfosi. Il nome è cambiato, era Siam e nel 1949 diventò Thailandia, “Terra della Libertà”. La bandiera è cambiata, perché l’elefante comunicava un’immagine agricola che non era degna del paese, ed è stato eliminato. Un altro cambiamento da fare? La prostituzione, così diffusa e comunemente accettata, soltanto parzialmente mascherata dai centri di massaggi, in cui circa la metà delle donne thailandesi, arrestate 20000 quest’anno, è coinvolta.
M anche come Mai Pen Rai, il detto thailandese che si traduce in “così è la vita“, “domani è un altro giorno“.

Se incontri qualcuno senza un sorriso, regalagli uno dei tuoi.
(Proverbio Birmano)

Antonella Titomanlio – Coordinatrice Cicloturismo Ciclobby

Bibliografia
Thailand at Random, Facts Figures quotes and anecdotes in Thailand, edm editore
Thai culture and society, Roger Welty, Asia Books
The Hill Tribes living in Thailand, Emmanuel Perve, Siam Book Planet

Galleria fotografica

bici-siam bici-thailandia cicloturismo-siam

cicloturismo-thailandia siam siam-bici

siam-cicloturismo siam-thai siam-viaggio

thai thai-bici thailandia

viaggio_thai viaggio_siam thai_viaggio

Corso correlato

Masterclass: Bike Manager
1.499
Acquista
Lascia un commento

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi il meglio della settimana via mail.

Iscriviti