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Francigena in bici: giorno di riposo a Geraudot

Diari • di 10 Aprile 2013

francigena-riposo

La notte appena trascorsa si può dividere in due nette metà; fino alle 4,30 sereno con luna e stelle, dopo questo time-line nuvolo e pioggia anche se non intensa. Al risveglio notiamo che non piove molto ma è sufficiente a rendere grigia e cupa la giornata. Prima di uscire dal campeggio assolvo alle operazioni di rito: scaricare le acque sporche e riempire i serbatoi di acqua pulita. Poi passiamo dalla Reception per la telefonata al gommista. Oggi in ufficio c’è la moglie del gestore che è già stata informata dal medesimo. Prontamente chiama il gommista e prenota la nostra visita; ci spiega la strada e, dopo aver saldato il conto, la salutiamo caldamente.

In circa mezzora arriviamo a Montiéremay (paese situato all’estremità opposta del lago). Il gommista si rivela essere una officina Peugeot, ma a noi checcefrega? Il tecnico preposto alla bisogna, in circa 15 minuti, compie le seguenti operazioni: estrae la vite malefica, con un punteruolo allarga il buco (l’aria esce copiosa), infila nella cruna di una specie di ago gigante una striscia di mastice semisolido (simile alle strisce di gomma americana), inserisce il tutto nel foro, ritira l’attrezzo e…,miracolo, il mastice rimane dentro alla gomma occludendo il foro, rigonfia la gomma alla giusta pressione, si reca in ufficio e confabula con la segretaria; fine delle prestazioni. Costo del tutto euro 12,50. Una sciocchezza. Ringraziamo sia in italiano che in francese dimostrando piena padronanza della lingua gallica.

Dopo la riparazione (ad oggi regge ancora) ci dirigiamo verso Troyes che si rivela essere una graziosissima cittadina con numerose case a graticcio e un centro storico di notevole interesse. (Troyes (pronuncia [tRwa]) è un comune francese di 62.812 abitanti capoluogo del dipartimento dell’Aube nella regione della Champagne-Ardenne. Dista 150 km dalla capitale francese, Parigi. Gli abitanti sono chiamati Troyens, Troyennes. Città romana (Augustobona), di notevole importanza in quanto al centro di numerose vie di comunicazione. Tra queste la Via Agrippa, che la collegava a nord con Reims, mentre a sud con Langres e, continuando, fino a Milano.

Altre vie romane collegavano Troyes con Poitiers, Autun ed Orleans. Fu sede episcopale (il suo vescovo, secondo la tradizione, riuscì a salvare Troyes dalla distruzione ad opera di Attila) e di un concilio (878). Nel medioevo fu un importante centro per il commercio. Diede i natali al famoso Papa Urbano IV, nato Jacques Pantaléon (Troyes, ca. 1195 – Deruta, 2 ottobre 1264), che istituì la Solenne Festa del Corpus Domini dopo il Miracolo di Bolsena, che riconobbe la Regola di Pietro del Morrone, futuro Papa Celestino V e che, con la chiamata di Carlo D’Angiò, liberò L’Italia e l’Europa dallo strapotere degli Svevi a partire da Federico II, (lo stupor mundi di “Cultura senza Dio”), che aveva assoldato contro la Chiesa di Roma persino i Saraceni. Troyes diede i natali anche al celebre Chrétien de Troyes, vissuto nel XII secolo, e fu la culla, in età rinascimentale, di importanti scuole e istituti d’arte. Nella chiesa di St-Jean furono celebrate le nozze della principessa francese Caterina con Enrico V d’Inghilterra.)

Ci domandiamo come, alcune case, possano rimanere in piedi. La sorpresa più grande l’abbiamo quando scopriamo che la Lega ed il suo simbolo non sono nate in Lombardia ma qui a Troyes. Non ci credete? Ho la foto che testimonia la prima sede del partito e anche la data di fondazione: Nel pomeriggio rientro a Geraudot, non al campeggio lasciato stamane ma nell’adiacente area di sosta camper. Anch’essa è fronte lago come il campeggio. Il lago si vede poco, si confonde con il cielo, perché è sempre nuvolo; almeno non piove. Prima di cena altra passeggiatina sulle sponde e altro rientro veloce per colpa delle stesse noiosissime zanzare. Alle 23,00, ora locale, non piove. E’ un buon segno o una falsa speranza? Boh. Vedremo.

[continua]

La Via Francigena in bicicletta da Calais a Pavia
Tappa 1: da Wissant a Divion
Tappa 2: da Divion ad Amens
Tappa 3: da Fricourt a Le Fère
Tappa 4: da Le Fère a Epernay
Tappa 5: da Mareuil a Gèraudot
Giorno di riposo a Geraudot
Tappa 6: da Geraudot a Digione
Tappa 7: da Digione a Pontarlier
Tappa 8: da Pontarler a Losanna
Giorno di riposo a Losanna
Tappa 9: da Losanna a Orsieres
Tappa 10: da Orsieres a San Giuliano Milanese

Report completo del viaggio pdf

Sito web

Libri sulla Via Francigena

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