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Nuova ricerca su ciclismo e idratazione

News • di 29 Maggio 2015

L’idratazione quando si va in bici è importante. Sì, ma quanto importante? Secondo un nuovo studio, meno di quanto si è pensato finora. Una disidratazione del tre per cento non ha portato, in condizioni di laboratorio, ad alcuna riduzione della performance.

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La scienza dello sport è un settore che negli ultimi anni e decenni è cresciuto tantissimo. Il costante miglioramento delle performance degli atleti in tutte le discipline deriva in gran parte proprio da una capacità sempre maggiore di comprendere come il nostro corpo funziona. Eppure, anche ciò che è dato per scontato può essere messo in questione da nuovi studi.

È quello che è successo ultimamente nel campo dell’idratazione durante l’uso prolungato della bici (come accade agli sportivi, ma anche ai cicloturisti). Il consenso generale finora era che anche una leggera disidratazione, anche solo di 2 o 3 punti percentuali (calcolando la differenza di peso corporeo prima e dopo lo sforzo) ha un forte impatto sulla performance e addirittura sullo stato di salute degli atleti.

La ricerca che ha smentito questi risultati è stata condotta da Stephen Cheung della Brock University di Ontario. 11 ciclisti sportivi ben allenati hanno pedalato all’interno di un laboratorio in condizioni che simulavano una competizione. A tutti erano stati impiantati sistemi di idratazione intravenosa, ma solo per alcuni di loro questi sistemi erano effettivamente funzionanti; gli atleti non lo sapevano, e tutti credevano di essere idratati allo stesso modo.

Per Cheung questo è un aspetto fondamentale: i ricercatori sono così riusciti a separare gli effetti psicologici dell’idratazione da quelli fisici. Tutti gli studi effettuati finora erano basati sull’esplicito fornire o non fornire liquidi agli atleti, ma in questo modo agli effetti fisici si sommavano quelli psicologici; gli atleti a cui non veniva data acqua potevano, anche inconsciamente, non sforzarsi al massimo. Nell’esperimento di Cheung invece, tutti gli atleti venivano (apparentemente) trattati allo stesso modo, e si trovavano quindi nella stessa condizione dal punto di vista psicologico.

Il test fisico è stato ripetuto più volte, in varie condizioni di idratazione conscia o inconscia. Il risultato è stato che anche con una disidratazione pari al 3 per cento la performance non è risultata inferiore. Per i dettagli potete consultare direttamente l’articolo pubblicato sullo Scandinavian Journal of Medicine & Science in Sports.

Cosa vuol dire tutto questo? Che l’idratazione durante il cicloturismo è importante solo per i venditori di bibite e integratori per lo sport? È bene tenere separato ciò che è valido per gli atleti e ciò che è valido per i cicloturisti. Quando si fa cicloturismo pedalando per ore sotto il sole, è bene assicurarsi di avere sempre una scorta d’acqua a disposizione; le bevande con integratori salini sono anche molto importanti, senza esagerare e senza bisogno di spendere cifre folli.

Per approfondire potete leggere questo articolo della sezione bikelife.

 







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