FIAB: i lavori dell’Assemblea Nazionale di Monza

3 Maggio 2017

Si è tenuta a Monza durante lo scorso weekend l’annuale Assemblea Nazionale FIAB. Al centro dei tre giorni di lavoro è stato il tema della sicurezza stradale, in un momento in cui si è risvegliata l’attenzione dell’opinione pubblica su questo enorme problema in seguito alla morte di Michele Scarponi.

convegno Fiab

foto di Maria Gabriella Berti tratta da fiab-onlus.it

La Dichiarazione di Monza sulla Sicurezza Stradale

Dalle discussioni dell’assemblea è emersa una Dichiarazione sulla sicurezza stradale, che farà da punto di riferimento per le future attività della FIAB. Nella dichiarazione si afferma che “è necessario partire dagli anelli più deboli della catena: le strade devono essere a misura di persona”. Importante per raggiungere questo obiettivo partire dalla riforma del Codice della Strada, ferma al Senato da due anni e mezzo, e dalla legge-quadro per la mobilità ciclistica.

Il testo della Dichiarazione è disponibile sul sito FIAB.

I comuni ciclabili

comune-ciclabileIn attesa che le istituzioni facciano la loro parte, FIAB continua con impegno a fare la sua, cercando di promuovere l’uso della bici. Un nuovo strumento a questo riguardo è l’iniziativa Comuni Ciclabili. Un po’ come avviene per le bandiere blu sulla qualità delle spiagge, FIAB assegnerà un voto da 1 a 5 ai comuni italiani, valutandone l’impegno su temi quali il bike to work, il bike to school, e la mobilità dolce in generale. Si tratta anche di un modo per valorizzare l’impegno delle tante associazioni locali di cui FIAB si compone.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito dell’iniziativa.

La conferma di Giulietta Pagliaccio

Giulietta PagliaccioNel corso dell’Assemblea è stata anche confermata alla carica di Presidente della FIAB Giulietta Pagliaccio. Riportiamo alcune sue dichiarazioni: “Dedico la mia nuova elezione a tutte le vittime della strada, pedoni, ciclisti e automobilisti, partendo dal grande campione Michele Scarponi. Il lavoro di promozione della bicicletta che portiamo avanti da anni è prima di tutto un’idea di città e territori nuovi e sicuri per tutti, a partire dagli utenti più vulnerabili. Se la città è più sicura per i ciclisti, lo è anche per gli automobilisti e per gli altri utenti della strada.”

Tutti devono sentirsi chiamati a fare la loro parte e impegnati ad affrontare il tema della sicurezza stradale mettendo al centro del proprio agire la “persona” e non il mezzo che sta usando in quel momento.”

Anche il mondo imprenditoriale dell’auto e della pubblicità sono chiamati in causa, affinché non passino unicamente messaggi che deresponsabilizzano chi usa l’auto e abbassa il livello di attenzione nei confronti di ciò che è fuori dall’abitacolo del proprio mezzo”.

Il cicloturismo

Durante i tre giorni di Assemblea si sono affrontati anche altri temi relativi alla bici, come il cicloturismo. Il direttore di Eurovelo Adam Bodor ha ricordato che quando i 70mila km della rete Eurovelo saranno completati, aggiungeranno 7 miliardi di euro annui ai 44 già prodotti ogni anno da questo settore.

FIAB continua a fare il suo lavoro di promozione della bici; un lavoro importante, che aumenta la sicurezza di tutti, non solo dei ciclisti. Se vuoi sapere perché è importante sostenere FIAB, e come farlo, leggi questo articolo dal nostro archivio.

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