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A’ Locanda tu’ Marchese: il sito web di una struttura per ciclisti

News, Salento Bike Hotel • di 5 aprile 2018

Nei precedenti approfondimenti di questo viaggio verso la trasformazione della Locanda tu’ Marchese – dimora storica di Matino, in Salento – in struttura ideale per i cicloturisti, abbiamo visto i vantaggi del puntare sul cicloturismo, l’importanza della conoscenza del territorio, i servizi che una struttura dovrebbe offrire per rendere la vacanza in bici dei propri ospiti la più confortevole possibile e l’importanza di fare rete con gli attori e gli operatori del territorio.

Comunicare la propria “filosofia”

Così come la strategia di approccio al cicloturismo deve essere studiata su misura per ogni struttura, anche il tipo di comunicazione dovrà differire a seconda del target che si vuole raggiungere. A’ Locanda tu’ Marchese si rivolge a tutti quei ciclisti non agonisti, che usano la bici come mezzo di viaggio per scoprire meglio il territorio, più che per correre o allenarsi.
Daniele, titolare della Locanda, trova una forte affinità tra la frase di un brigante anonimo che campeggia all’ingresso della sua dimora storica, e l’essenza del cicloturismo. Come i briganti, contadini e persone semplici che difendevano la propria terra, Daniele crede che i cicloturisti siano i suoi ospiti ideali perché rappresentano i moderni custodi del territorio e della sua cultura, coloro che lo vivono e lo difendono al tempo stesso. E’ per questo che vede nel cicloturismo una forma di resistenza al turismo di massa.

Il sito web

La maggior parte delle persone tende a prenotare le proprie vacanze su internet e le strutture ricettive sono ormai consapevoli sull’importanza della comunicazione online, attraverso il proprio sito web, i canali social e la presenza su portali di intermediazione e online travel agency.

Nella home page del sito web è importante che ci sia già un primo richiamo al cicloturismo, attraverso una voce del menu o un’icona che rimandi ad una sezione dedicata, come nel caso del sito della Locanda tu’ Marchese. D’altra parte non servono parole roboanti o frasi ad effetto, la bicicletta è uno strumento semplice e chi la utilizza ha bisogno di poche informazioni chiare e pochi servizi di qualità.

La sezione dedicata al cicloturismo deve contenere, possibilmente in un’unica pagina, tutte le informazioni chiave e i link utili per chi sta organizzando una vacanza in bicicletta. Devono essere elencati tutti i servizi che la struttura mette a disposizione (bike room, noleggio bici con borse, tracce gps, transfer con portabici, alimentazione specifica, lavanderia, escursioni guidate), magari con qualche foto, e un link a degli approfondimenti sui percorsi e sul territorio in cui si andrà a pedalare.
Il sito web di una struttura vocata al cicloturismo infatti non può contenere le sole informazioni sulle camere, ma dovrebbe saper raccontare bene il proprio territorio, l’elemento che fa davvero la differenza nella scelta di un viaggio.
I percorsi per cicloturismo e mtb dovrebbero essere ben descritti e accompagnati da foto suggestive, in grado di trasmettere emozioni.

E’ indispensabile che il sito web abbia una sezione in lingua inglese (e non guasterebbe anche in tedesco), e che la traduzione sia perfetta!

Vi ricordiamo l’appuntamento al raduno Bikeitalia del ponte del 1° maggio, in cui andremo a Matino, in Salento, per pedalare ed inaugurare la dimora storica A’ Locanda tu’ Marchese al termine del suo percorso di trasformazione in struttura ideale per i cicloturisti.

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