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Un nuovo bike hotel in Salento: dall’idea al raduno

News, Salento Bike Hotel • di 17 Aprile 2018

Negli scorsi mesi, a partire da dicembre, Bikeitalia ha seguito La Locanda tu’ Marchese, dimora storica di Matino, in Salento, in un percorso di trasformazione in struttura ideale per i cicloturisti. In breve ne ripercorriamo le tappe principali, prima di darvi appuntamento al raduno del 28 aprile, dove toccheremo con mano i risultati di questa conversione e pedalaremo in compagnia sulle strade del basso Salento.

Trasformare un b&b nella struttura ideale per i cicloturisti

Il cicloturismo è uno dei segmenti turistici in maggiore crescita, e rappresenta allo stesso tempo un’opportunità di sviluppo del territorio e di business per tutti gli operatori ad esso collegati, in particolare per gli hotel e le strutture ricettive.
A’ Locanda tu’ Marchese, dimora storica di Matino, comune del Salento nei pressi di Gallipoli, è una di queste e con il supporto di Bikeitalia ha intrapreso un percorso di trasformazione con l’obiettivo di diventare una struttura a forte vocazione cicloturistica: il paradiso di tutti i viaggiatori che decideranno di visitare il Salento in bici.

Perché il cicloturismo

Destagionalizzazione, aumento di turisti stranieri, valorizzazione di strutture ricettive in località medio-piccole, valorizzazione di ristoranti interni alla struttura, il cicloturismo come esperienza per vivere il territorio al meglio e come resistenza al turismo di massa: sono questi i motivi principali per cui una struttura ricettiva, nel 2018, dovrebbe puntare sul cicloturismo.

I percorsi

Il territorio è il “partner” principale di ogni struttura ricettiva che intende puntare sul cicloturismo, e intende farlo bene.
Abbiamo parlato di cicloturisti itineranti – che si fermano a dormire una sola notte, per cui è importante che la Locanda tu’ Marchese fornisca un supporto ulteriore nel suggerimento delle strade da percorrere il giorno seguente, dei luoghi da visitare e di eventuali servizi utili presenti – e di i cicloturisti siano stanziali, quindi di “cicloturismo a margherita” – in cui conoscenza del territorio è ancora più importante perché è la struttura stessa che dovrà offrire ai turisti in bici un’offerta di percorsi giornalieri, arricchiti da esperienze uniche di fruizione del territorio.

I servizi

I servizi sono una parte fondamentale del processo di conversione in struttura a vocazione cicloturistica: gli adeguamenti strutturali che il b&b deve compiere e i servizi da offrire affinché il soggiorno dei turisti in bici sia il migliore possibile. Non serve focalizzarsi su troppi fattori, magari non indispensabili, bastano pochi interventi ma di qualità, fatti bene. Conoscere il target di riferimento è fondamentale per scegliere i giusti servizi; A’ Locanda tu’ Marchese si è attrezzata per ospitare cicloturisti stranieri e italiani che amano godere il territorio lentamente, sono stati quindi attivati i seguenti servizi: transfer da e per Lecce e Brindisi, bike room/officina, noleggio bicii con borse, tour guidati e self guided, alimentazione dedicata.

Fare rete

Una struttura ricettiva che intende puntare sul cicloturismo intraprende alcune azioni di promozione del territorio che hanno ricadute positive per il turismo nell’intera regione e per tutti gli operatori turistici. Promuovere il cicloturismo vuol dire favorire non solo il flusso di turisti verso le strutture ricettive, ma verso i musei, i ristoranti e ogni altro luogo d’interesse si trovi lungo i percorsi per le biciclette. E’ per questo motivo che occorre fare rete con tutti gli attori del territorio, per stimolare la loro attenzione e stringere delle partnership win-win.

Il sito web

Così come la strategia di approccio al cicloturismo deve essere studiata su misura per ogni struttura, anche il tipo di comunicazione online dovrà differire a seconda del target che si vuole raggiungere.
La maggior parte delle persone tende a prenotare le proprie vacanze su internet e le strutture ricettive sono ormai consapevoli sull’importanza della comunicazione online, attraverso il proprio sito web, i canali social e la presenza su portali di intermediazione e online travel agency.
Il sito web di una struttura per ciclisti non può contenere le sole informazioni sulle camere, ma dovrebbe saper raccontare bene il proprio territorio, l’elemento che fa davvero la differenza nella scelta di un viaggio.

Il raduno

Il raduno in programma dal 28 aprile all’1 maggio è l’appuntamento finale di questo percorso, un modo per toccare con mano i risultati di questo percorso di trasformazione, oltre che una bella occasione per conoscere nuove persone tra i lettori di Bikeitalia.
Pedaleremo su stradine senza traffico lungo muretti a secco e ulivi secolari, percorreremo la nuova ciclabile lungomare fino a Gallipoli, scopriremo le ricchezze storiche del Salento, dai frantoi ipogei ai siti archeologici, ci delizieremo con i piatti della cucina tradizionale pugliese, impareremo a fare le orecchiette, berremo del buon vino al tramonto e balleremo la “pizzica” sotto le stelle.






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