Sala apre alla Rete di Mobilità di Emergenza e chiede incentivi per le ebike

17 Aprile 2020

Il sindaco di Milano Beppe Sala è stato recentemente nominato a capo della task force internazionale del C40 per fronteggiare l’emergenza Coronavirus e ha postato un messaggio sul suo canale Facebook per fare un breve punto della situazione su quello che dovranno fare le città.

Un video di 2’30” accompagnato dal testo “Pianificazione, creatività collaborazione” in cui chiede al governo incentivi per l’acquisto di bici elettriche e apre a “soluzioni creative” per immaginare una mobilità post Covid-19 in cui “dovremo trovare con un po’ di creatività il modo alle biciclette di muoversi in città”.

Pianificazione, creatività e collaborazione

Pianificazione, creatività e collaborazione.

Pubblicato da Beppe Sala su Venerdì 17 aprile 2020

Il primo cittadino di Milano annuncia gli obiettivi a breve, medio e lungo termine: “Quello che noi dobbiamo fare è esattamente questo: fronteggiare il problema, lavorare in termini di pianificazione e immaginare il futuro”.

Poi comunica la collaborazione con la Regione Lombardia: “Ieri sono stato critico nei confronti di Regione Lombardia, ma al contempo ho scritto al presidente Fontana dimostrando la mia volontà di collaborare: con lui e con la Regione. Mi ha chiamato ieri sera e lavoreremo perché abbiamo un mare di problemi davanti a noi che dovranno essere risolti”.

Sul fronte mobilità c’è la questione del trasporto pubblico locale che andrà ripensato per evitare il collasso: “Vi faccio l’esempio dei trasporti: è chiaro che se vogliamo riaprire Trenord e ATM avranno un problema enorme, ma dobbiamo risolverlo non possiamo sfuggire. Ci vorrà grande razionalità e, permettetemi di dire, ci vorrà anche un po’ di creatività”.

Tra le idee di Beppe Sala c’è anche quella di incentivi da parte del governo per l’acquisto di bici a pedalata assistita: “Ieri ne parlavo con la task force di Colao e, per esempio, si ipotizzava che il governo finanzi l’acquisto di biciclette elettriche: è una soluzione, una delle soluzioni. E a noi (amministratori, ndr) competerà il fare in modo che le biciclette potranno circolare meglio”.

Prosegue Sala: “Se prima eravamo anche bloccati da mille regole e mille burocrazie dovremo trovare in questa fase con un po’ di creatività il modo di permettere alle biciclette di muoversi per la città”. Quest’ultimo passaggio apre, di fatto, alla Rete di Mobilità di Emergenza e le istruzioni per realizzarla sono già contenute nel manuale d’uso che abbiamo pubblicato proprio qui su Bikeitalia.

In conclusione, il sindaco di Milano fa un appello ai cittadini chiedendo la collaborazione di tutti, nessuno escluso, in questo difficile momento: “Non c’è un’unica soluzione ma ci dev’essere la volontà di esaminare ogni singolo dettaglio, di ricorrere alle nostre capacità, di chiamare i cittadini alla collaborazione e, se faremo tutto ciò, ne usciremo”.

Si tratta di un’apertura importante da parte del primo cittadino di Milano alla Rete di Mobilità di Emergenza – sostenuta anche da un pluralità di associazioni, addetti ai lavori e cittadini in tutta Italia – che lascia ben sperare per una ripresa della circolazione stradale dove gli spostamenti a piedi e in bicicletta potranno essere incentivati anche con le “soluzioni creative”, a basso impatto ambientale e low cost che sono state già implementate con successo in molte città del mondo, all’insegna dell’urbanismo tattico.

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