Bonus bici, il Ministro Costa: “Nuove risorse oltre ai 120 milioni”

3 Giugno 2020

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa dalla sua pagina Facebook scrive: “Stiamo reperendo altre risorse da aggiungere ai già stanziati 120 milioni di euro per rimborsare chi ha già acquistato le bici e per chi vorrà, in futuro, acquistarne.”

Già da tempo ci chiedevamo se fosse davvero sufficiente il fondo stanziato dal governo per incentivare l’acquisto di biciclette, l’annuncio di Costa è una prima risposta.

L’aumento spaventoso di vendite registrate dai commercianti e le prime difficoltà nell’ordinazione di nuove biciclette è indubbiamente un segnale di quanto gli italiani abbiamo apprezzato l’iniziativa prevista nel Decreto Rilancio.

Sapere che il Governo sta già provvedendo ad ampliare i fondi necessari per coprire tutti gli acquisti fa scongiurare il tanto temuto “click day” per accedere al rimborso del bonus bici.

Commenti

9 Commenti su "Bonus bici, il Ministro Costa: “Nuove risorse oltre ai 120 milioni”"

  1. alberto poggi ha detto:

    ….e aggiugo: servirà anche a quelli che la bici non la useranno mai, per respirare un po’ meno gas di scarico.

  2. alberto poggi ha detto:

    io non sono pienamente d accordo con Fabio. Chiaro che un provvedimento del genere possa non accontentare (o convincere tutti); mentre trovo condivisibile l’intervento di Vittorio A. Marinelli. Intanto la gente compra un mezzo sicuramente ecologico e aggiungo salutare. Se poi viene ritenuta cosi sprovveduta a buttare soldi solo per risparmiare da 10 a 500 euro allora entriamo nella classica dietrologia che spesso noto in commenti come questi. Si ragiona sempre e tutte le volte cosi. Mai che si guardi con ottimismo a tentativi (ogni tanto qualche scelta o decisione bisogna farla, o no? ) di migliorare un sicuro problema (inquinamento) ed uno totalmente ignorato forse ancor più grave (ingrassamento) aggiungo io. Quindi concludo nella consapevolezza che questo provvedimento sara’ utile a tutti: quelli che decideranno di utilizzare una bici più performante, quelli che ne utilizzeranno una elettrica in alternativa a spostamenti in auto, quelli che l’elettrica la utilizzeranno per scoprire posti che probabilmente non avrebbero mai visto e quelli che ogni tanto in una giornata piovosa, magari si ricorderanno della bici in cantina, la spolvereranno ed alla prima occhiata di sole ne scopriranno le potenzialità.

  3. alberto ha detto:

    io non sono pienamente d accordo con Fabio. Chiaro che un provvedimento del genere possa non accontentare (o convincere) tutti; mentre trovo condivisibile l’intervento di Vittorio A. Marinelli. Intanto la gente compra un mezzo sicuramente ecologico e aggiungo salutare. Se poi viene ritenuta cosi sprovveduta a buttare soldi solo per risparmiare da 10 a 500 euro allora entriamo nella classica dietrologia che spesso noto in commenti come questi. Si ragiona sempre e tutte le volte cosi. Mai che si guardi con ottimismo a tentativi (ogni tanto qualche scelta o decisione bisogna farla, o no? ) di migliorare un sicuro problema (inquinamento) ed uno totalmente ignorato forse ancor più grave (ingrassamento) aggiungo io. Quindi concludo nella consapevolezza che questo provvedimento sara’ utile a tutti: quelli che decideranno di utilizzare una bici più performante, quelli che ne utilizzeranno una elettrica in alternativa a spostamenti in auto, quelli che l’elettrica la utilizzeranno per scoprire posti che probabilmente non avrebbero mai visto e quelli che ogni tanto in una giornata piovosa, magari si ricorderanno della bici in cantina, la spolvereranno ed alla prima occhiata di sole ne scopriranno le potenzialità, e quelli che non compreranno mai una bici ma respireranno credo un po’ meno gas di scarico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi il meglio della settimana via mail.

Iscriviti