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Quando una bicicletta ti cambia davvero la vita

Quando una bicicletta ti cambia davvero la vita

Venticinque anni, 51 milioni di follower su Instagram e soprattutto quasi 253 milioni di iscritti e 47.258.169.440 di visualizzazioni sul suo canale YouTube. Questo il ritratto di Jimmy Donaldson, ovvero MrBeast, le cui imprese gli permettono di guadagnare tra i 600 e i 700 milioni di dollari ogni anno.
Milioni che vanno tutti in beneficenza. Milioni che cambiano la vita alle persone.

MrBeast ha appena concluso il progetto “Cambiare la vita di 600 sconosciuti”. Grazie a una bici elettrica. Per il progetto, l’azienda Lectrics eBikes ha messo a disposizione oltre 600 biciclette per un valore di circa 600 mila dollari che sono state consegnate a 600 persone negli Stati Uniti.

Da dove nasce l’idea? Dal successo di un progetto dello scorso anno, sempre frutto della collaborazione tra MrBeast e Lectric, grazie al quale bici elettriche sono state donate in Kenya ai portatori d’acqua che, per 7 dollari al giorno, pedalavano stracarichi per chilometri e chilometri su bici pesantissime. Le bici elettriche hanno alleggerito la pedalata, consentito a questi lavoratori di fare più consegne, di guadagnare di più, di migliorare le condizioni delle proprie famiglie e anche quelle della propria comunità.

Ma una bici può davvero cambiare la vita delle persone, anche in società ricche come quella americana?

Per Mr Beast e Lectric sì. E le storie delle persone che hanno ricevuto una delle ebike sembrano confermarlo.

credits Lectric eBikes
credits Lectric eBikes

Prendiamo ad esempio Maria, la prima persona a ricevere una delle bici messe in palio. Maria è la testimonianza di come una semplice bici possa impattare sulla vita di tutti i giorni, lei che viene dal Guatemala e da cinque anni non vede i suoi figli, rimasti a casa. Lavora 14 ore al giorno come lavapiatti e cammina ore per raggiungere il posto di lavoro. È stanca, ma tutto quello che guadagna lo manda a casa e non si ferma lì. Infatti raccoglie anche soldi e oggetti per i bambini del suo villaggio. Cerca di fare la differenza. Con l’ebike Maria ora ci mette poco più di 10 minuti ad andare al lavoro. E anche gli altri luoghi necessari – l’ospedale, i negozi – diventano per lei più accessibili.

E poi ci sono Amanda e Susan, che gestiscono un centro per rifugiati. Ne hanno aiutati migliaia negli anni, cercando di favorirne l’integrazione. La mancanza di un mezzo di trasporto isola queste persone perché dipendono dai volontari per raggiungere qualunque posto. E allora le bici donate al centro sono state 10. In questo modo la società diventa più prossima e andare al lavoro più facile.

Ma c’è anche Conrad, che tra andare e tornare dal lavoro cammina quattro ore al giorno. Questo gli impedisce di lavorare di più o di mettersi in proprio. Una bici elettrica per Conrad fa la differenza. E grande.

Avevamo già la sensazione che una bicicletta portasse benefici. Pensavamo al fisico e alla salute mentale, soprattutto. Ma il cambiamento, forse è più radicale.

Chi è MrBeast

Sin dagli inizi, a 17 anni, Jimmy dona tutto quello che guadagna. Ha dato soldi agli autisti di Uber, ai fattorini e agli streamer di Twitch. E in questo modo ha presto capito come le vite degli altri potevano essere cambiate. Migliorate. E con il tempo – e con proprio l’obiettivo di rendere il mondo un posto migliore – è nata l’idea di Beast Philanthropy.

MrBeast
MrBeast, IG @MrBeast

Beast Philanthropy sfrutta il potere delle piattaforme social per raccogliere fondi con diversi obiettivi: alleviare la fame, gestire l’insicurezza abitativa, combattere la disoccupazione. Al momento in cui scriviamo ha raccolto fondi milioni di dollari con cui sovvenziona progetti per cambiare la vita a individui e famiglie attraverso assistenza e regali, sia monetari che non monetari.

La collaborazione degli sponsor

La forza di MrBeast è anche quella di riuscire a costruire partnership solide e durature con aziende che condividono la stessa visione. È questo il caso di Lectric eBikes.
Lectric eBikes è una azienda di biciclette elettriche che negli Stati Uniti ha venduto più di 400.000 ebike nei suoi primi 4 anni. Secondo quanto si legge sul loro sito, nel 2023, Lectric ha contribuito a elettrificare più americani rispetto a Ford, Volkswagen, Hyundai, Rivian, Lucid, BMW e Porsche messi insieme. La maggior parte di questa crescita è alimentata dal successo della ebike più popolare di Lectric, la Lectric XP, il terzo “veicolo” più diffuso negli Stati Uniti dietro alle auto Tesla Model 3 e Model Y.

XP 3.0 – credits Lectric eBikes

La mission di Lectric è quella di dare alle persone la possibilità di cambiare il modo in cui si muovono, vivono e prosperano. Elettrificare le bici per l’azienda significa, ad esempio, dare alle persone un modo per arrivare al lavoro velocemente oppure a un orfano una casa migliore o a uno studente la possibilità di frequentare il college.

Giving Tuesday

Diversi i progetti costruiti insieme a Beast Philantropy. Non solo la consegna delle 600 bici appena effettuata, ma anche quello dell’orfanotrofio Baphumelele Children’s Home a Khayelitsha, in Sudafrica. Da oltre trent’anni, “Mama Rosie” accoglie migliaia di bambini abbandonati, per la precisione 5.330 quelli che, senza di lei, non ce l’avrebbero fatta. MrBeast e la sua organizzazione filantropica hanno coinvolto Lectric in un progetto che potesse aiutare Mama Rosie e i suoi bambini. Il piano? Costruire 12 case dotate di elettricità, servizi igienici e acqua corrente. Oltre al sostegno del personale e la fornitura di cibo sano per ogni bambino. Lectric ha messo a disposizione inizialmente $250 da ogni eBike acquistata durante il Giving Tuesday. E poi ha raddoppiato la cifra. La ricostruzione dell’orfanotrofio è stata completata a metà 2023.

Allora la risposta è semplice. Una bicicletta può davvero cambiarti la vita.

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