Benessere mentale delle donne: può una bicicletta aiutarci a prenderci cura di noi stesse? Di fronte ai disturbi mentali, il male della società contemporanea, è possibile trovare un modo per alleviarli e ritrovare il benessere?
Benessere mentale delle donne: un elemento a rischio
I disturbi da stress, ansia e depressione rappresentano, come già più volte sottolineato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il male della società contemporanea. Recenti dati Istat (2015-2017) mostrano infatti una pericolosa espansione di questo fenomeno negli ultimi anni e riportano un’incidenza di stress e ansia cronica grave pari al 5,8% della popolazione adulta italiana (35-64 anni) ed addirittura del 14% in quella anziana.
Anche i dati riguardati la depressione, che rappresenta il disturbo mentale più diffuso in Italia, sono allarmanti. Nel nostro Paese, infatti, 2,8 milioni di persone (5,6%) soffre di sintomi depressivi e, tra queste, la maggior parte sono donne. Dai dati pubblicati dal Ministero della Salute emerge che il sesso femminile è quello più colpito dal disturbo depressivo, con una incidenza addirittura doppia rispetto a quella degli uomini (9,1% donne vs. 4,8 % uomini).
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Perché il benessere mentale delle donne è a maggior rischio?
Sono state formulate diverse teorie, sia psicosociali sia biomediche, per spiegare questa maggiore tendenza dei disturbi depressivi nel sesso femminile. Una tra queste risiede nel conflitto che una donna avverte tra le nuove aspettative di ruolo a cui può ambire nella società contemporanea (come la carriera lavorativa e un maggior poter economico) e i “doveri” della famiglia tradizionale (prendersi cura della casa, dei figli, eccetera).

In aggiunta a ciò, il genere femminile è soggetto anche a una maggiore vittimizzazione rispetto agli uomini, condizione che fa accrescere il “senso di colpa” e riduce l’autostima di una donna. Non da meno, anche le numerose fluttuazioni ormonali che le donne sperimentano nell’arco della loro vita (ciclo mestruale, gravidanza, menopausa) hanno importanti ripercussioni sulla loro stabilità emotiva.
Cosa c’è all’origine di questi disturbi mentali?
Spesso, all’origine di questi frequenti ed insidiosi disturbi mentali è presente una condizione di STRESS ECCESSIVO (chiamato anche “Distress”). Non è un caso, infatti, che si definisca come “male del secolo”. La società in cui viviamo oggi, infatti, ci costringe a una vita sempre più frenetica, competitiva, in cui quello che conta è fare sempre di più e meglio degli altri e che non lascia spazio ad errori o fragilità. Una vita incentrata spesso sull’apparire anziché sull’essere e che, nella maggior parte dei casi, porta all’estraniazione, dimenticandosi di prendersi cura del proprio corpo e della propria anima.

Come possiamo intervenire per invertire la rotta? Con una bicicletta
L’attività fisica non solo viene riconosciuta dall’OMS come potente mezzo di prevenzione primaria nel ridurre l’insorgenza delle principali malattie croniche degenerative (malattie cardiovascolari, neoplasia, diabete etc), ma agisce anche come vera e propria TERAPIA contro stress, ansia e depressione.
Il movimento del corpo, soprattutto se eseguito in compagnia e a contatto con la natura, come può avvenire in sella ad una bicicletta, ha la capacità di scatenare tutta una serie di cambiamenti ormonali e nervosi in grado di agire positivamente anche sulla dimensione psicologica e comportamentale della persona, con effetti a lungo termine.

Le endorfine: il farmaco naturale della felicità
L’attività fisica stimola infatti la produzione di importanti sostanze a livello cerebrale, ossia le endorfine. Questi preziosi neurotrasmettitori agiscono principalmente come eccitanti e analgesici, migliorando il tono dell’umore e permettendo di sopportare meglio lo stress. Agiscono inoltre come veri e proprio calmanti naturali, riducendo i livelli di stress e di ansia e conferendo una sensazione di piacere e felicità, benessere e appagamento.

Oltre alle endorfine, anche la secrezione di altri potenti regolatori dell’umore come la serotonina, la dopamina e la noradrenalina, permettono di aumentare i livelli di motivazione, di energia, di concentrazione dell’individuo, oltre che delle principali funzioni cognitive e dell’intelletto.
Benessere mentale delle donne: sfera psichica, sociale e cognitiva
Una bella uscita in bicicletta consente di “staccare la spina” dalle preoccupazioni e dai pensieri della vita quotidiana e di immergersi in un altro mondo, in cui lo “stress” positivo generato dalla contrazione muscolare, accompagnato da una piacevole sensazione di fatica, regalano sensazioni di benessere ed appagamento uniche. Ogni colpo di pedale permette inoltre di scaricare tutte le tensioni e il nervosismo accumulato durante la giornata per trasformarlo in energia utile per l’avanzamento.

Le uscite in bicicletta ci “costringono” inoltre a stare tanto tempo con noi stessi, dandoci l’opportunità di conoscerci e capirci più profondamente. Spesso ci pone davanti anche delle sfide, che all’apparenza sembrano insormontabili, ma che un passo alla volta possono essere scalate in agilità, rendendoci consapevoli delle nostre potenzialità ed aumentando la nostra dose di autostima. Non da meno, ci permette di comprendere meglio che spesso i problemi non sono così irrisolvibili come crediamo e che i propri limiti non sono segno di debolezza ma di consapevolezza e di rispetto verso sé stessi.
La bicicletta ci permette inoltre di stare a contatto con la natura e di imparare a rispettarla, di conoscere luoghi ignoti e di creare nuove relazioni ed amicizie, fonti naturali di amore e felicità.
In sella a una bicicletta per essere più felici, perché?
- Perché la bicicletta è simbolo di autonomia e libertà. Probabilmente non ce lo ricordiamo ma è stato il primo mezzo che, quando eravamo piccoli, ci ha reso indipendenti dai nostri genitori e ci ha permesso di sviluppare una maggiore consapevolezza, autonomia e senso di responsabilità.
- Perché la bici è quel mezzo di locomozione lento ma che ci permette di andare lontano e di esplorare nuovi mondi e territori ignoti.
- Perché è quello sport individuale che ci consente di stare tante ore con noi stessi, permettendoci di esplorare più profondamente la nostra dimensione interiore e scoprendo lati del nostro carattere che non avremmo mai pensato di avere.
- Perché ci consente di stare a contatto con la natura, di conoscere nuove persone e vivere esperienze uniche, e si sa, la giusta compagnia fa bene al cuore e all’anima!


















