Mobike diventa Spa: unica sopravvissuta dell’Apocalisse bike sharing a flusso libero

13 Maggio 2021

Ne è passato di tempo dalle prime comparse del bike sharing a flusso libero, “dall’invasione di bici cinesi” come qualcuno l’aveva ribattezzata. Ora bene o male siamo tutti abituati a vedere per le strade delle nostre città (le più grandi, ndr) bici parcheggiate qua e là e noleggiabili semplicemente con uno smartphone, ma non possiamo non ricordare come il mercato del bike sharing abbia causato diverse vittime bel corso degli anni. Delle decine di operatori asiatici che si presentarono in diverse città italiane ed europee riversando in strada migliaia di biciclette a noleggio oggi ne contiamo solo uno, Mobike per l’appunto.

Società che per altro nel novembre 2019 era stata comprata completamente dalla piccola Srl italiana RideMovi, che oggi viene quotata in borsa ed entra subito nel mirino per importanti investimenti: Generali, tra i più grandi gruppi assicurativi al mondo, sceglie di investire in RideMovi, l’azienda tutta italiana che grazie a un modello di business alternativo ha salvato Mobike Europa dal fallimento.

RideMovi Mobike

Insomma, le cose nel mondo del bike sharing sono cambiate, in parte lo erano già prima della pandemia ma da ora le cose si fanno serie, con un player importante come Generali è probabile aspettarsi ulteriori novità da un settore, quello della micromobilità elettrica, che ormai è diventato un fornitore di servizi di mobilità a 360 gradi.

L’aumento di capitale frutto dell’intervento del gruppo assicurativo servirà all’azienda leader nella micromobilità in Italia e Spagna ad ampliare il proprio parco mezzi, portandolo a circa 70.000 unità, a finanziare nuove attività di ricerca e ad ampliare i mercati coperti da RideMovi.

Alessandro Felici, CEO di Ridemovi, ha dichiarato di essere molto soddisfatto dell’accordo con Generali: del resto la domanda di micromobilità sta crescendo a ritmi elevatissimi e – grazie all’investimento del gruppo assicurativo – RideMovi, attualmente presente in Italia e in Spagna, potrà accelerare la sua espansione internazionale.

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