Roma, il dossier della mobilità per il sindaco Roberto Gualtieri

19 Ottobre 2021

Roma ha scelto al ballottaggio il candidato del centrosinistra Roberto Gualtieri, già ministro dell’Economia e delle Finanze del governo Conte II: sarà lui ad amministrare la Capitale per i prossimi cinque anni. Gualtieri, commentando a caldo la sua vittoria, ha detto che Roma si candida a diventare “leader della transizione ecologica”: una semplice frase a effetto con una spruzzatina green per celebrare la vittoria o un obiettivo programmatico per indirizzare le politiche della sua azione di governo? Lo scopriremo nelle prossime settimane, certo è che sul tavolo del neosindaco capitolino c’è già un dossier della mobilità con temi da affrontare per rendere la Città Eterna meno schiava del traffico e più in linea con le altre capitali europee, a cominciare da Parigi (che con Roma è anche gemellata, ndr).

Roberto Gualtieri sindaco di Roma

Per capirne un po’ di più bisognerà attendere qualche giorno, quando Gualtieri presenterà la sua giunta: la compagine degli assessori e le deleghe-chiave daranno indicazioni più precise di quali saranno le priorità per l’amministrazione che nel corso del suo mandato si troverà ad affrontare il grande evento del Giubileo 2025, la candidatura di Roma per Expo 2030 e l’allocazione dei cospicui fondi del Pnrr sul suo territorio. E i trasporti giocheranno un ruolo fondamentale per ridisegnare la mobilità della città, così come la scelta (o meno) di redistribuire lo spazio pubblico a favore di biciclette e pedoni, a discapito del mezzo privato motorizzato. Anche alla luce dei cambiamenti che abbiamo vissuto in seguito alla pandemia.

Bici: dal GRAB alle corsie ciclabili

Parlando di bici, il mandato di Gualtieri potrebbe vedere la realizzazione del GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Biciclette, anche in vista del Giubileo del 2025, vista la sua vocazione cicloturistica come opera di rigenerazione urbana per ricucire alcuni pezzi della periferia con il centro storico di Roma e con il passaggio proprio nei pressi della Città del Vaticano. Un altro tema sono le corsie ciclabili che la sindaca uscente Virginia Raggi ha già realizzato nel corso del suo mandato e le altre che sono state messe in cantiere per i prossimi mesi: in che modo saranno portati avanti i lavori e quale indirizzo prenderanno?

Roberto Gualtieri sindaco di Roma eletto al ballottaggio a ottobre 2021
Roberto Gualtieri sindaco di Roma

Roma città dei 15 minuti

In campagna elettorale Gualtieri ha parlato spesso della volontà di trasformare Roma in una città dei 15 minuti e lo ha ribadito in un punto del suo programma: “Quindici minuti deve essere il tempo massimo, a piedi o in bicicletta, per raggiungere i luoghi necessari per essere davvero cittadine e cittadini:  un parco, un presidio socio-sanitario, una fermata del trasporto pubblico su rotaia, l’asilo e la scuola per i nostri figli, un centro culturale, un luogo dove praticare sport, la possibilità di acquistare ciò che serve nella quotidianità, ma anche un co-working, un luogo dove poter lavorare da remoto riuscendo a conciliare meglio di sempre i tempi della propria vita”. Una dichiarazione d’intenti che va nella giusta direzione, ma che occorre sia corroborata da azioni concrete che ci si aspetta di vedere fin dai primi giorni di mandato.

Per una mobilità sostenibile

Nel programma con cui Gualtieri è stato eletto sindaco di Roma, il tema della mobilità viene presentato come centrale per la città: “Vogliamo realizzare un sistema di mobilità efficiente e sostenibile basato su sostenibilità ambientale ed economica, innovazione e investimenti. Nei primi 100 giorni presenteremo almeno 20 atti per attuare il piano che avrà scadenze annuali e verificabili. Il primo tassello del piano sarà necessariamente una nuova governance integrata del sistema della mobilità, che vedrà partnership con ASTRAL e COTRAL. Metteremo al primo posto delle nostre politiche per la mobilità l’accessibilità e la sicurezza. Rivedremo l’organizzazione del traffico in modo sostenibile e integrato con tutte le modalità di spostamento”, si legge sul sito istituzionale gualtierisindaco.it

Il mito dei primi 100 giorni

Come dopo ogni elezione, l’attenzione si concentra sui primi 100 giorni di mandato: si tratta di una formula cara ai mass media che rivestono questo periodo di un’aura mitica, come se i primi tre mesi di un sindaco fossero realmente indicativi di tutte le sue azioni future per gli anni a venire. Come abbiamo sottolineato il dossier dei temi legati alla mobilità – e quindi alla ciclabilità – è corposo e di ampio respiro: su Bikeitalia verificheremo giorno per giorno se Roberto Gualtieri sindaco di Roma riuscirà a portarlo avanti in linea con quanto contenuto nel suo programma elettorale.

Commenti

2 Commenti su "Roma, il dossier della mobilità per il sindaco Roberto Gualtieri"

  1. Andrea ha detto:

    Teniamoli d’occhio lui e Sala, il momento storico è cruciale, se non faranno niente o peggio torneranno indietro nelle idee di mobilità rischiamo fra 5 anni di avere 25 anni di ritardo rispetto alle altre grandi città europee, già siamo indietro, e di tanto

  2. Calibancove ha detto:

    Sono proprio curioso di vedere se Gualtieri investirà delle energie per la ciclo-mobilità per la Città Eterna.
    Quando era ministro non ha aiutato per niente la Raggi, che ha veramente dato l’anima e il cuore per Roma e la mobilità, per tutto il suo quinquennio è stata attaccata ogni giorno.

    [Questo commento è stato moderato prima di essere pubblicato – Bikeitalia.it]

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