Mobilità

Giornata vittime della strada: MIT lavora per scontare le multe agli automobilisti

Giornata vittime della strada: MIT lavora per scontare le multe agli automobilisti

Multe agli automobilisti e cortocircuito comunicativo nel dicastero di Porta Pia guidato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Domenica 20 novembre 2022, nella Giornata mondiale delle vittime della strada, sui canali istituzionali del redivivo MIT nessun messaggio per la sicurezza stradale; e dall’account del ministro un annuncio impellente che, evidentemente, non poteva aspettare neanche questo lunedì per essere comunicato agli italiani:

“Sono già al lavoro per capire se sia possibile bloccare gli aumenti delle multe stradali dovuti ad un automatismo del Codice della strada. In un momento di difficoltà come questo tartassare ulteriormente i cittadini italiani è ingiusto e dannoso”, scrive su Twitter il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nella Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada.

Auto velocità violenza stradale
Tecnici del MIT al lavoro per scontare l’aumento delle multe agli automobilisti

Il Corsera in cronaca dà qualche dettaglio in più: “I tecnici del Ministero delle infrastrutture e trasporti sono al lavoro questa domenica, su indicazione del ministro Matteo Salvini, per evitare una stangata ai danni dei cittadini con l’aumento biennale delle multe per violazione del codice della strada previsto dall’1 gennaio. Lo fanno sapere fonti del dicastero di Porta Pia”.

La “stangata”, peraltro, sarebbe compresa tra il 10 e il 15%, come riporta uno specchietto riepilogativo con i possibili aumenti:

  • ingresso non autorizzato in Ztl: da 83 euro a 91 euro;
  • divieto di sosta: da 41 euro a 46 euro;
  • uso del cellulare alla guida: da 165 euro a 181 euro;
  • passare con il semaforo rosso: di giorno da 167 euro a 183 / di notte dai 222 euro ai 244;
  • superare i limiti di velocità: in media dai 173/695 ai 190/764 euro.

L’annuncio di Salvini sull’alacre e indefesso lavoro domenicale dei tecnici del MIT per scontare l’aumento delle multe agli automobilisti è già un’azione autoesplicativa, che non ha bisogno di ulteriori commenti.

multe agli automobilisti cellulare alla guida
Multe agli automobilisti: tecnici del MIT al lavoro su indicazione del ministro Matteo Salvini per scongiurare gli aumenti

Ma vale la pena spendere una parola sulla contemporanea mancanza di un messaggio istituzionale del MIT nella Giornata mondiale delle vittime della strada che denota l’attuale scarsa attenzione per il tema. Tema che fino a poche settimane fa era ben presidiato anche a Porta Pia, come dimostra la comunicazione istituzionale del MIMS (Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili) guidato da Enrico Giovannini e dell’ultima campagna di sensibilizzazione in collaborazione con l’Inail (pianificata da tempo e divulgata a partire dal 3 novembre 2022):

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto dedicare un accorato messaggio in occasione della Giornata del ricordo delle vittime della strada. Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha fatto altrettanto: “Ogni anno migliaia di persone perdono la vita, rimangono ferite o disabili a causa di incidenti stradali. Nella Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della Strada voglio esprimere la mia sincera, sentita vicinanza al dolore delle tantissime famiglie che patiscono questa sofferenza“, questo l’incipit della sua dichiarazione istituzionale (testo completo qui di seguito, ndr).

Intanto, come riportano i dati Aci-Istat relativi al primo semestre 2022, tra gennaio e giugno di quest’anno, rispetto allo stesso periodo del 2021, sono i aumento gli incidenti stradali con lesioni a persone (81.437, +24,7%), i feriti (108.996, +25,7%) e le vittime entro il trentesimo giorno (1.450, +15,3%). I numeri sono in netto aumento in confronto al periodo pre-Covid.

E, come sottolineava proprio ieri la pagina sulla sicurezza stradale Strada per tutti: “In Italia 8 persone muoiono sulla strada, Tutti i giorni” e “Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte nei giovani tra i 15 e i 24 anni”.

Nella Giornata mondiale delle vittime della strada il silenzio del MIT sul tema non è passato inosservato.

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