Pesa solo 87 grammi e promette di rivoluzionare il mondo delle biciclette da corsa perché è in grado di sprigionare 300 watt di potenza non appena attivato per almeno 10 secondi continuativi, quel tanto che basta per riprendere forza.
Stiamo parlando del brevetto presentato dall’azienda Mosconi Sistemi srl nella conferenza stampa tenutasi questa mattina nella sede di Codroipo (UD).
Il fondatore dell’azienda e capo del dipartimento di ricerca e sviluppo è pienamente consapevole dei rischi: “Saremo accusati di doping tecnologico perché il nostro motore è praticamente invisibile (si monta sulla guarnitura e può essere scambiato per un misuratore di potenza) e c’è il rischio che venga utilizzato in competizioni ufficiali. Ma il nostro obiettivo era di democratizzare la salita per tutti coloro che ancora non riescono ad affrontare le pendenze più impegnative”, dice Germano Mosconi pieno di orgoglio mentre tiene in mano il prodotto pronto per la commercializzazione.

Il dott. Mosconi è nato in Veneto e dalla cultura proprio territorio ha estratto l’idea vincente per lo sviluppo di questo motore innovativo.
Il segreto del peso minimo dello Z10can sta, infatti, proprio nell’assenza di comandi. Perché, contrariamente agli altri modelli presenti sul mercato, l’invenzione del dott. Mosconi è ad attivazione vocale e qui sta la grande innovazione: lo Z10can è una specie di Alexa che, però, invece di suonare musica, attiva l’assistenza del motore.
“Abbiamo pensato di rendere l’esperienza più semplice possibile per chi va in bici in salita e, per questo, l’attivazione dei 4 livelli di assistenza avviene attraverso le bestemmie”.
I primi 3 livelli di assistenza sono:
- Livello 1 – Insulti al clero;
- Livello 2 – Imprecazioni contro santi e beati;
- Livello 3 – Imprecazioni contro Dio.
Sul quarto livello di assistenza restano ancora riserve perché, fanno sapere dal dipartimento R&D, “oltre ad attivare il massimo livello di assistenza, non è escluso che possa anche evocare l’Anticristo”.
Lo Z10can è stato testato abbondantemente sulle Dolomiti nel corso della scorsa stagione e avrebbe dimostrato eccellenti capacità di riconoscere la voce del proprietario ignorando, quindi, le bestemmie provenienti da altri ciclisti che potrebbero, altrimenti, attivare invano l’assistenza.
Il parroco di Codroipo ha già provveduto a scagliare un’anatema contro il Mosconi sostenendo che lucrare sulla blasfemia è la cosa più peggiore del peggio del peggio e trallallero trallallà, ma per una volta, almeno, il nome di Dio non sarà pronunciato invano, ma per attivare il motore della bici.





















Giocate coi fanti e lasciate stare i Santi
🤣😂😅😂😂🤣🤣😂😅🤣😂😅😂….etc..íiii
Ci sono cascato in pieno 🤣🤣🤣 Ziocan!!
E tutti insieme al Bio Parco!!!
Si pedala da Dio
quando farete il “chiudi porta urlante” che va “avanti/indrio”?
Bisogna avere naso per le bestemmie!!
Bellissimo pesce d’aprile grazie per avermi fatto ridere🥇🥇🥇🥇
E pensare che nella prima mezz’ora ho cercato con l’aiuto dell’IA di vedere quanto costava………! Sono proprio un imbranato. Z10can!
eh Codroipo… per pochi ma non per tutti ;)
Sto ancora piangendo dalle risate! San Germano aiutami tu!
Maddai che è un pesce d’aprile! Comunque geniale!
Come sempre, con gli insulti e le offese alla religione cattolica si vince facile.
[Nessun insulto, nessuna offesa: è semplicemente un Pesce d’Aprile (che molti lettori, come si evince dai commenti, hanno apprezzato) – Bikeitalia.it]
Immagino già la versione aggiornata dal nome
Z10cantante
nome … curioso!
non ho mai riso così tanto Z10 can, siete fantastici.
Buongiorno, non sono per niente bigotto ma trovo assolutamente fuori luogo le bestemmie, per quanto buono sia il progetto credo che il parroco abbia pienamente ragione. Possibile che si debba cadere in un così pessimo gusto?
Non c’è limite al peggio, mi auguro che nessuno acquisti questo motore.
Germano for ever
C’era puzza di pesce già dal titolo! Bellissimo articolo, Codroipo! 😄