Un viaggiatore organizzato è un viaggiatore felice. Questo è il mantra che ci siamo portati a casa dopo aver visitato l’Adventure Area di Eurobike 2025 a Francoforte: un vero paradiso per chi ama pedalare a lungo, dormire in tenda e viaggiare leggero (ma con tutto il necessario).
Gravel, trekking, bike expedition: quando si viaggia lontano e leggeri, l’equipaggiamento non è un dettaglio, è tutto. E mai come quest’anno abbiamo visto quanto i mondi della bici, dell’outdoor e del travel si stiano contaminando, dando vita a soluzioni intelligenti, robuste, modulari, pronte ad affrontare ogni tipo di avventura.
Abbiamo selezionato 10 setup da bikepacking tra i più interessanti visti (e toccati con mano) all’interno dell’area dedicata al viaggio su due ruote.
Cyclite, Germania
Un marchio giovane ma già iconico tra gli amanti del bikepacking ultraleggero. Cyclite progetta e produce in Germania borse in materiali innovativi, completamente impermeabili e pensate per chi pedala tanto e veloce, anche in condizioni estreme.
Novità 2025: ampliamento della linea con una nuova borsa sottosella e una mini framebag per gravel racing.

Acepac, Repubblica Ceca
Nata nel 2015 da un’esperienza decennale nella produzione di zaini e sacchi a pelo (brand Pinguin), Acepac è oggi tra i riferimenti europei del bikepacking. Produzione locale, materiali tecnici e un rapporto qualità/prezzo davvero competitivo.
Novità 2025: nuovi colori e tessuti riciclati per l’intera linea off-road.

Ortlieb, Germania
Dal 1982, sinonimo di borse impermeabili e indistruttibili. Ortlieb resta una scelta obbligata per chi fa lunghi viaggi e ha bisogno di prodotti testati in tutto il mondo.

Vaude, Germania
Impegno ambientale e qualità tecnica. Vaude porta il suo know-how outdoor anche nel bikepacking con la nuova linea Trail Series, che unisce materiali riciclati, impermeabilità e montaggio stabile su ogni telaio.
Novità 2025: Trailfront II con nuovo sistema di compressione e chiusura rapida.

Givi, Italia
Dall’esperienza nel motociclismo, GIVI ha lanciato una linea specifica per il cicloturismo: borse e accessori pensati per chi cerca robustezza e protezione anche fuori dall’asfalto.
In foto, la linea Adventure realizzata in TPU termosaldato, 100% waterproof.

Deuter, Germania
Un marchio storico, attivo dal 1898, famoso per i suoi zaini tecnici e sacchi a pelo. Deuter, a Eurobike ha ampliato la sua linea bike con nuove soluzioni per cicloturisti e gravel riders.
Novità 2025: nuovi framebag modulari e drybag con valvola di sfiato per carichi più compatti.

Tatonka, Germania
Azienda familiare bavarese, attiva dal 1993. Tatonka propone zaini, borse e tende per viaggiatori a lungo raggio. I materiali come Cordura e poliestere riciclato garantiscono lunga durata e basso impatto.
Novità 2025: linea di zaini roll-top saldati ad alta frequenza e compatibili con sistemi bike.
M-Wave, Germania
Specializzati in accessori bici, M-Wave propone una linea smart per chi vuole fare bikepacking in modo semplice, funzionale e accessibile.
Novità 2025: nuove saddle bag da 20L con chiusura roll-top e inserti riflettenti.

Rhinowalk, Cina
Marchio giovane e in espansione, Rhinowalk si distingue per le sue borse leggere, impermeabili e facili da montare. Ottima soluzione per chi si avvicina al bikepacking.
Novità 2025: linea urban touring in tessuto opaco soft-touch e design modulare.
Eagle Creek, USA
Dal 1975, Eagle Creek è sinonimo di organizzazione da viaggio. A Eurobike porta la sua expertise con borse, organizer e zaini pensati per chi mixa bici, treno e trekking.
Novità 2025: borse comprimibili e modulari da usare in combinazione con bikepacking bags.

Se stai cercando ispirazione per il tuo prossimo viaggio in bici, qui trovi una selezione di itinerari in italia e all’estero.
Leggi anche l’articolo Borse da bikepacking: guida all’acquisto e la guida come preparare le borse da bikepacking per chi fa campeggio. Non hai ancora deciso se partire con le borse da bikepacking oppure con le borse classiche da bike touring? Leggi questo articolo.





















Ciao Lorenzo,
grazie per aver condiviso la tua esperienza, ci dispiace sapere che le borse ti abbiano dato problemi, soprattutto dopo un investimento importante.
Qualche consiglio utile:
Le borse da gravel sono progettate per affrontare carichi e sollecitazioni importanti, ma come hai giustamente ipotizzato, il sovraccarico o un uso non conforme alle specifiche può comprometterne la durata.
Ti consigliamo di:
Verificare il carico massimo indicato per ciascun modello (puoi trovarlo anche sul sito GIVI-Bike o nella scheda tecnica del prodotto).
Distribuire il peso in modo equilibrato su tutte le borse.
Assicurarti che siano correttamente montate: talvolta piccole inclinazioni o punti di contatto anomali con il telaio possono creare stress sui materiali.
Se le borse si sono rotte più volte, è giusto approfondire. Ti invitiamo a contattare il nostro servizio clienti inviando una mail a [email protected], così possiamo valutare meglio il caso: a volte rientra in garanzia, a volte possiamo offrirti un supporto personalizzato.
Siamo sempre al lavoro per migliorare i nostri prodotti, e feedback come il tuo sono preziosi per capire dove possiamo fare di più.
Un saluto,
Paolo
Team GIVI Bike
Le aziende che producono ancora borse sottosella che per essere portate in camera o in tenda la sera vanno smontate dalla bici, stanno viaggiando sul binario morto. L’unica vera soluzione efficace è la drybag che viene messa nel supporto apposito nel sottosella. Facile, comoda e versatile.
Grazie per le informazioni ,ho comprato le borse GIVI per bici gravel ,ma costano e si sono rotte ,cambiate e rotte ,e costano molto ,forse le ho caricate troppo , o non valgono il prezzo pagato, saluti .