Borse da bici per cicloturismo: guida alla scelta

Borse da bici per cicloturismo: guida alla scelta

Borse da bici per cicloturismo: guida pratica per scegliere quelle giuste

Oltre alla scelta del portapacchi, chi viaggia in bici deve prestare attenzione alla scelta del modello di borse più adeguate all’uso che intende farne. Sul mercato sono presenti modelli di pressoché qualunque prezzo e dalle più disparate caratteristiche ed è oggettivamente difficile riuscire a orientarsi.

Scegliere le borse per un viaggio in bici non è solo una questione di spazio. Significa pensare in anticipo al tuo percorso, ai tuoi bisogni, a come organizzerai ogni giornata di viaggio. Che tu stia partendo per un weekend o per un mese intero, avere le borse giuste può fare la differenza tra un’esperienza serena e una pedalata complicata.

Nel mondo del cicloturismo esistono diverse tipologie di borse, ognuna con una funzione specifica. Le borse laterali, chiamate anche pannier, sono tra le più utilizzate: si agganciano al portapacchi anteriore o posteriore e offrono tanto spazio per sistemare vestiti, attrezzi, cibo e altro ancora. Se preferisci qualcosa di più compatto, le sacche roll-top sono ottime: hanno un’unica camera interna, sono facili da chiudere e molto resistenti all’acqua.

A queste si possono aggiungere le borse da manubrio, perfette per tenere a portata di mano gli oggetti più usati.

Leggi anche la guida completa al bikepacking

svezia in bicicletta gota kanal

Borse da bici per cicloturismo: guida pratica per scegliere quelle giuste


Quanta Capienza serve?
2 o 4 borse?
Sistemazione dei bagagli
Distribuzione del carico
Borse anteriori
Borse impermeabili
Attacchi

Quanta capienza serve?

La capienza dipende principalmente dalla durata del viaggio e da quanto vuoi essere autonomo. Per una breve gita bastano anche 20-30 litri, mentre per tour più lunghi si arriva facilmente a 60-80 litri, soprattutto se si dorme in tenda e si cucina in autonomia. Anche la stagione influisce: in inverno o con tempo instabile serve più spazio per vestiti tecnici e ricambi asciutti.

2 o 4 borse?

L’altra scelta è se ricorrere ad un solo portapacchi posteriore o se montare anche l’anteriore e dotarsi quindi di quattro borse da cicloturismo anziché due. Quattro borse sono utili non solo per aumentare la capacità di carico ma anche per una migliore distribuzione del peso e una più ordinata divisione dello spazio a disposizione. Si può utilizzare infatti una borsa per gli attrezzi, una per il cibo, una per i vestiti ecc…
L’uso della borse anteriori però rende la bici meno maneggevole in curva e nelle manovre strette.

Sistemazione dei bagagli

L’apertura delle borse dovrebbe essere semplice e immediata ed i bagagli dovrebbero essere fatti secondo un minimo di logica, ad esempio lasciando sul fondo gli oggetti inutili (vestiti per la sera, roba da bagno, souvenir ecc…) ed in superficie quelli che possono servire durante la pedalata (spuntini, set attrezzi ecc…). Sempre per questioni di ordine e facilità di reperimento dei bagagli, è utile avere delle borse con molte tasche e scomparti di varie dimensioni.
Anche se il problema può risiedere principalmente nel telaio, è bene provare le borse montate sulla bicicletta e verificare che durante la pedalata queste non intralcino con le scarpe. Lo stesso problema si potrebbe presentare nel caso di borse riempite eccessivamente e troppo “gonfie”.

Distribuzione del carico

Il peso delle borse anteriori è normalmente concentrato molto più in basso rispetto a quello delle borse posteriori, proprio per minimizzare la perdita di stabilità e maneggevolezza. In caso di utilizzo di borse anteriori e posteriori si raccomanda di distribuire il carico secondo un rapporto di 60 (avanti) a 40 (dietro).

Essendo le borse posteriori di norma più capienti, è opportuno riempire queste con gli oggetti più voluminosi e leggeri (vestiti) e le anteriori con quelli più piccoli e pesanti (attrezzi).
Il peso delle coppie di borse laterali (1 o 2 coppie) dovrebbe essere ben bilanciato. Per accertarsi di questo è sufficiente provare a condurre la bicicletta senza mani per un breve tratto. A meno di altri problemi di cui sarebbe opportuno accertarsi prima, se questo non è possibile è probabile che le borse siano sbilanciate verso il lato in cui la bici tende a curvare.

Impermeabilità e organizzazione interna

Un’altra caratteristica importante delle borse per cicloturismo è l’impermeabilità, per non ritrovare alla sera tutti i vestiti bagnati dalla pioggia. Qualche accortezza per mantenere l’abbigliamento asciutto si può prendere anche non avendo delle borse laterali impermeabili. Partiamo da queste:

  • tenere i vestiti divisi in sacchetti di plastica sigillata;
  • coprire le borse con almeno due grosse buste di plastica, quelle per la spesa o meglio quelle grandi per la spazzatura. A meno di acquazzoni enormi il risultato sarà comunque sufficiente. A volte, buste con questo scopo sono in dotazione con le borse stesse (normalmente non impermeabili).

Per evitare di sporcare o infangare le borse anteriori o posteriori in caso di pioggia, è bene montare i parafanghi.

Attacchi

Un buon sistema di aggancio è importante almeno quanto la qualità del tessuto. Le borse devono restare salde anche quando affronti una buca o una strada sterrata. Controlla che il sistema di fissaggio sia compatibile con il tuo portapacchi e, se puoi, fai una prova su strada prima di partire. I materiali migliori sono quelli resistenti all’abrasione, alle intemperie e facili da pulire.

Carso sloveno in bici con borse cicloturismo

Borse che durano: i produttori più apprezzati

Di seguito, una selezione di marchi riconosciuti nel mondo del cicloturismo per affidabilità, durata e attenzione al design funzionale. Alcuni sono ormai dei classici, altri sono realtà emergenti che stanno conquistando sempre più viaggiatori a pedali.

Ortlieb

borse cicloturismo ortlieb

Ortlieb è l’azienda di riferimento del mercato, presenta una vasta gamma di modelli di borse da bici per cicloturismo e sacche anche molto differenti fra loro, tutte accomunate da impermeabilità, affidabilità, robustezza. I prodotti a marchio Ortlieb sono realizzati interamente in Germania e vengono venduti con una garanzia di 5 anni.

I modelli più noti per il cicloturismo a lunga distanza includono:

Back-Roller Classic / Plus: borse posteriori (coppia) con chiusura roll-top, completamente impermeabili, disponibili in diverse colorazioni. Capacità: 2×20 litri (40 L totali) | Prezzo: circa 140–180 € la coppia

Bike-Packer Classic / Plus: con chiusura a patella superiore (invece del roll-top) per chi preferisce un accesso più immediato. Capacità: 2×20 litri (40 L totali) | Prezzo: circa 175–225 € la coppia

Vaude

borse per cicloturismo

Vaude, anch’essa azienda tedesca, è tra i principali concorrenti di Ortlieb nel mercato delle borse da cicloturismo. A differenza di Ortlieb, specializzata quasi esclusivamente in borse impermeabili, Vaude propone una gamma più ampia di prodotti outdoor che include abbigliamento tecnico, tende e accessori per l’escursionismo e la montagna.

Il modello Aqua Back è l’equivalente Vaude del celebre Back-Roller di Ortlieb: si tratta di una coppia di borse posteriori impermeabili realizzate in poliestere saldato e dotate di chiusura roll-top. Le Aqua Back hanno una capacità di carico leggermente superiore (24 litri per borsa, quindi 48 litri totali) e montano un sistema di fissaggio QMR 2.0 (Quick Mount Release), solido e compatibile con i principali portapacchi.

Un grande vantaggio di Vaude è il forte impegno ambientale: i prodotti sono certificati climaticamente neutrali e l’azienda è pioniera nel ridurre l’impatto ambientale del comparto outdoor. Il prezzo è comparabile: le Aqua Back si trovano in fascia 130–160 € a coppia.

Brooks England

borse cicloturismo

Scape Large Pannier è una delle proposte più recenti dell’iconico marchio inglese Brooks England, conosciuto storicamente per le sue selle in cuoio ma oggi sempre più attivo anche nel mondo dell’equipaggiamento da viaggio in bici. Questo modello fa parte della linea Scape, progettata specificamente per il cicloturismo, con particolare attenzione a design, funzionalità e resistenza.

La Scape Large Pannier è una borsa posteriore completamente impermeabile (IPX4), realizzata in tessuto saldato senza cuciture, con una struttura rigida e una forma snella ma capiente.

Topeak

Il Topeak Pannier DryBag è una borsa progettata per affrontare le condizioni più difficili, pensata per chi viaggia su strada o su sentieri esposti alle intemperie. Realizzata in materiale robusto e completamente impermeabile, grazie alla costruzione a saldatura sonora e alle giunture sigillate, offre un’elevata resistenza all’acqua, alla polvere e al fango. La chiusura roll-top garantisce una protezione ermetica contro la pioggia, rendendola ideale per viaggi a lunga distanza o in condizioni meteo variabili.

Uno dei punti di forza è il nuovo sistema Handle Loc di aggancio al portapacchi, che permette di fissare e rimuovere la borsa in modo rapido e sicuro: basta una semplice pressione e trazione sulla maniglia superiore per sganciarla facilmente, rendendo la transizione tra bici e trasporto a mano estremamente fluida. Capacità circa 20 lt, prezzo intorno ai 80–100 € a pezzo.

Arkel

borse cicloturismo arkel

Arkel è un marchio canadese rinomato per la produzione di borse da bici di alta qualità, pensate per affrontare anche i viaggi più impegnativi. Tutti i prodotti sono progettati e realizzati in Canada, con una particolare attenzione alla durata, alla funzionalità e al comfort per i ciclisti. L’azienda si distingue per l’utilizzo di materiali robusti e per un approccio artigianale alla produzione.

Il modello Orca è uno dei pannier waterproof più apprezzati della gamma Arkel. Realizzate in tessuto impermeabile TPU-laminated, queste borse offrono una protezione contro pioggia, fango e intemperie, rendendole ideali per il cicloturismo in ogni stagione. Il sistema di chiusura a roll-top assicura una tenuta stagna, mentre il sistema di aggancio Cam-Lock brevettato da Arkel garantisce una connessione solida e stabile al portapacchi, anche su terreni sconnessi.

Le Orca sono disponibili in diverse taglie permettendo una buona modulazione del carico a seconda delle esigenze.

Altura

Altura è un brand britannico specializzato in accessori e abbigliamento per ciclismo urbano, commuting e cicloturismo. Nel catalogo Altura troviamo panniers, zaini, borse da telaio, sottosella e da manubrio, pensati per offrire una combinazione efficace di funzionalità, robustezza e visibilità. Molti modelli sono dotati di inserti riflettenti e tessuti impermeabili, caratteristiche ideali per chi viaggia in condizioni variabili o in ambienti urbani trafficati. Il design è sobrio e tecnico, con soluzioni pensate per rendere ogni spostamento più comodo e sicuro.

Altura sta facendo strada anche tra i cicloturisti europei che cercano prodotti affidabili a un prezzo accessibile. Altura Dryline ha la capienza 23 lt e prezzo circa 170 a coppia.

Decathlon

Per chi cerca una soluzione a un prezzo competitivo, le borse Touring di Decathlon sono un’ottima scelta nel catalogo Decathlon. Impermeabili, capienti e robuste, si adattano bene a viaggi anche su più giorni. Il sistema di aggancio è semplice ma efficace, e le finiture sono curate.

Fascia di prezzo: circa 60–75 €, il che le rende una delle opzioni più economiche sul mercato

Thule

Thule è un marchio svedese riconosciuto a livello internazionale per la qualità e l’affidabilità dei suoi prodotti dedicati alla mobilità attiva e all’outdoor. Fondata nel 1942, l’azienda è conosciuta per i suoi portabici da auto, box da tetto e soluzioni per il trasporto, ma negli ultimi anni ha sviluppato anche una gamma completa di borse da bici pensate per chi viaggia in bici.

Le borse da cicloturismo Thule, in particolare le linee Shield e Pack ’n Pedal, si distinguono per il design elegante e funzionale, la completa impermeabilità, e la presenza di sistemi di fissaggio sicuri e regolabili compatibili con la maggior parte dei portapacchi. Tra i modelli più apprezzati c’è la Thule Shield Pannier 25L, spesso venduta in coppia, perfetta per lunghi viaggi e per il commuting quotidiano.

Fascia di prezzo: generalmente tra i 120 e i 180 € la coppia, in base al modello e alla capacità.

[Disclaimer: con alcuni link presenti in questo articolo Bikeitalia ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi]

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Commenti

  1. Antonino ha detto:

    Tre anni fa, acquistai una borsa da 25lt rhinowalk, un marchio cinese, con il blackfriday l’acquistai a circa 30euro, oggi ci vogliono almeno 50euro, però devo dire ottima qualità, la uso per farci la spesa, andare al lavoro in bici, faccio anche qualche viaggio di pochi giorni, portando solo questa borsa. Insomma soldi spesi davvero molto bene, purtroppo a quel prezzo non la vendono più, però a 40euro non esiterei un secondo a ricomprarla per fare la coppia.

  2. Marco ha detto:

    Davvero un peccato aver elencato tutti marchi stranieri, ed aver dimenticato invece un’eccellenza tutta italiana: GIVI BIKE produce tre linee di borse di dimensioni varie e di ottima qualità, e pure molto belle!

    1. Paolo Pinzuti Paolo Pinzuti ha detto:

      Ciao Marco,

      Grazie del commento e della segnalazione.
      Purtroppo non abbiamo mai avuto il piacere di provare le borse di cui parli. Da parte nostra non sarebbe corretto parlare di prodotti che non abbiamo mai utilizzato.

  3. Vanni Ferrari ha detto:

    Complimenti per le tante informazioni; nel prossimo anno vorrei fare il mio primo viaggio itinerante e devo attrezzarmi con portapacchi per bicicletta da ciclocross Guerciotti e borse; per poter chiedere qualche informazione posso scrivere qua?
    Grazie ed un caro saluto.

    [Salve, su Bikeitalia.it pubblichiamo articoli su argomenti di attualità e/o utili per chi va in bici e stimoliamo il dibattito tra i lettori anche sui social ma non forniamo consulenze né qui né altrove. Per richieste specifiche su compatibilità borse/portapacchi le suggeriamo di rivolgersi al servizio clienti del marchio della sua bici – Bikeitalia.it]

  4. Luís Fernando Prestes Camargo ha detto:

    Salve, qualcuno potrebbe dirmi dove posso comprare un paio di borsette vaude a Roma?

  5. Andrea ha detto:

    Complimenti per il sito, traspare chiaramente la passione che si vuole condividere.

    Sto organizzando un viaggio in Svizzera e sono dibattito sul come trasportare il bagaglio..

  6. carlo ha detto:

    Salve,
    è possibile montare le borse laterali anteriori con forcella ammortizzata bloccabile?

  7. alessandro ha detto:

    salve,
    da tempo sto cercando di capirci qualcosa sul mondo del bike packing ma non trovo nulla per le mie esigenze.

    Mi capita di fare piccoli giri di 2 3 giorni e vorrei provare a farne qualcuno senza lo zaino da 5 6 kg sulla schiena. Per giri intendo in mtb, sterrato, salite discese fango, ad esempio il percorso dei briganti, l’eroica, gite tra vallate e monti tra lazio toscana e abbruzzo

    in questo contesto sto cercando una soluzione alternativa allo zaino. Pensavo a un portapacchi posteriore con delle borse laterali piccoli e poco ingombranti anche con una capienza di 4+4 kg (poco più o poco meno)

    ma trovo solo borse giganti (50 kg di capienza) o borse che si appoggiano al centro del portapacchi e non di lato. Soluzione che non mi piace perché ho paura che la borsa oscilli continuamente con scosse e urti, soprattutto nelle discese sconnesse.

    Sto cercando qualcosa di così strano ?
    forse per questo tipo di attività conviene lo zainetto in spalla per evitare di perdersi la borsa per strada ?

    perché non trovo borse piccole da mettere in un portapacchi posteriore ?
    inoltre, cerco un portapacchi posteriore considerando che la mia bici non ha nessun tipo di aggancio. I portapacchi che ho trovato sembrano perfetti ma per borse laterali corte, se sono troppo lunghe sicuramente mi andrebbero a sbattere sulla ruota posteriore.

    ogni idea, info, suggerimento è ben accetto

  8. Luca ha detto:

    Per esperienza di viaggi in bici vi consiglio le Ortileb che sono le migliori,la caratteristica che fa la differenza è il materiale utilizzato,resistente e impermeabile,e con un aggancio al portapacchi molto sicuro,le altre borse da viaggio lasciatele a chi si improvvisa “ciclo viaggiatore estivo”,ho fatto l’errore di risparmiare qualche euro per una borsa da 15L da manubrio comprata al dechatlon(che definisco personalmente il supermercato dello sport usa e getta) risparmi si,ma va a finire che ti ritrovi a ricomprare ,in questo caso, le borse alla fine di ogni viaggio che farai dato che sono studiate male e di qualità pessima, insomma sono stati i peggiori soldi spesi della mia vita,l’ho dovuta rimuovere durante il mio percorso, non faceva altro che rendere pericoloso il mio viaggio.

  9. gianpaolo ha detto:

    A mio avviso un po’ tutte le borse vanno bene, quelle non completamente impermeabili si possono coprire con degli coprizaini in nylon o sacchetti di plastica. Il vantaggio è il costo. Altra questione se affrontiamo viaggi lunghi con condizioni meteo particolarmente avverse quali pioggia continua per diversi giorni. Dopo un esperienza di questo tipo consiglio le Ortlieb, costano ma sono assolutamente impermeabili. Non si puo’ arrivare alla sera con i bagagli bagnati.

  10. alba ha detto:

    Grazie per le informazioni. Stavo giusto cercando di capire se le borse vendute da Decathlon fossero robuste…visto che vorrei cambiare le mie antiche borse comprate al supermercato!

    1. Alessandro Micozzi Alessandro Micozzi ha detto:

      Sì c’è da dire che robuste lo sono. Hanno qualche difetto come l’attacco a strappo tra le due borse, che è un po’ debole, e il fatto che se non leghi qualche laccio al portapacchi ti slittano su di questo e possono anche cadere all’indietro. A me è successo 2 volte, certo in una decina di viaggi e tante migliaia di km.

  11. Pierpaolo Brustolin ha detto:

    Sono un ciclo turista neofita. Le informazioni che reperisco sul vostro sito, sono utili per iniziare la pratica di un turismo ecologico, che lentamente si diffonde.
    Grazie per le conoscenze che mettete a disposizione.

    Pierpaolo Brustolin

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