
Sabato scorso si è tenuta a Varsavia la pedalata organizzata a per lanciare ufficialmente il Transport Day del giorno seguente, un evento a margine del summit mondiale sul clima (COP19) che vede impegnati i leader di tutte le nazioni del mondo nella lotta ai cambiamenti climatici. Secondo quanto reso noto, i partecipanti alla pedalata sarebbero stati una sessantina.

Il Transport Day, promosso dalle organizzazioni internazionali operanti nel mondo dei trasporti (tra cui la European Cyclists’ Federation, Institute for Transportation and Development Policy, Embarq) si è concluso con la firma della Dichiarazione di Varsavia con cui si chiede a tutti i paesi della terra di intensificare gli sforzi per ridurre l’impronta carbonica del settore e di mettere in atto una collaborazione reale per delineare linee di azione comuni per facilitare il passaggio a modalità di trasporto a minore impatto ambientale.
All’interno del documento firmato dai partecipanti, un grande accento è stato posto anche sul tema della sicurezza e sull’annoso problema della congestione stradale, così come sull’importanza di aiutare i paesi emergenti a orientarsi forme di trasporto più sostenibili.
Ad oggi la dichiarazione è stata sottoscritta da 124 organizzazioni e 324 persone a titolo individuale.




















I commenti che non rispettano queste linee guida potranno non essere pubblicati