Bergamont E-Grandurance Elite: la nostra recensione

Il mondo delle gravel è il segmento bici più attivo, frizzante e vivo degli ultimi tempi, tanto da essere stato accostato all’atmosfera che nei primi anni ’80 gravitava intorno alla nascita della mtb. Data la sua natura poliedrica, la bici gravel si presta benissimo a commistioni e sperimentazioni, come l’applicazione del motore elettrico. Abbiamo avuto in test un bell’esempio di gravel a pedalata assistita: la E-Grandurance Elite di Bergamont, azienda tedesca distribuita in Italia da Scott. Ecco com’è andata.

Bergamont E-Grandurance Elite: sguardo d’insieme

Bergamont E-Grandurance Elite Test 1

A prima vista la Bergamont E-Grandurance si presenta con delle linee eleganti e la totale integrazione nel telaio dei cavi e delle connessioni “maschera” molto bene il fatto di essere una bicicletta a pedalata assistita, tanto che un occhio inesperto potrebbe non cogliere la differenza.

Bergamont E-Grandurance Elite Test 2

Il telaio è in alluminio serie 6061 con forcella in fibra di carbonio. Tutto il sistema, come detto, è integrato all’interno del telaio. Sia i cavi di alimentazione del motore che la batteria, oltre a tutti i cavi dei freni idraulici e della trasmissione.

Bergamont E-Grandurance Elite Test 9

La bici è dotata di un motore Fazua da 250w e 36V. La massima integrazione è stata ricercata anche nel comando di azionamento del motore, che si trova nel tubo orizzontale ed è completamente nascosto. La batteria si installa all’interno del tubo obliquo e si fissa con un sistema a scatto.

Bergamont E-Grandurance Elite Test 3

La Bergamont E-Grandurance in prova era montata con il gruppo nuovo di zecca di Shimano per il gravel: il GRX a 11 velocità. All’anteriore è presente un monocorona da 42T. Completano il tutto ruote DT Swiss a perno passante e copertoni Schwalbe G-One da 35mm di larghezza.

Il peso della bici in prova era di 15kg.

Il prezzo al pubblico della Bergamont E-Grandurance è 3.990€ iva inclusa.

Bergamont E-Grandurance Elite: il test

Posizione in sella

La postura in sella è comoda e non eccessivamente aggressiva. La regolazione dell’altezza di sella è semplice e immediata grazie al serraggio a sgancio rapido. La bici in prova era una taglia S ed era adatta alla mia corporatura (173cm di altezza).

L’uso della pedalata assistita

Bergamont E-Grandurance Elite Test 5

L’assistenza alla pedalata è azionabile grazie a una tastiera perfettamente integrata nel tubo orizzontale. Si attiva con un pulsante e poi si passa a 4 diverse tipologie di assistenza che sono contraddistinte da un colore diverso: bianco (0% di assistenza), verde (50% di assistenza), blu (75%) e rosa (100%). Il passaggio tra le varie assistenze è immediato e non ci sono vuoti durante la pedalata. Il motore risponde molto bene non appena si spinge sul pedale e non è rumoroso.

In sella

Bergamont E-Grandurance Elite Test 6

La Bergamont E-Grandurance è una bici divertente e anche abbastanza reattiva. Dico abbastanza perché il peso non è un elemento trascurabile e ciò si sente molto nei rilanci, dove conviene sempre avere un’assistenza sul blu o sul rosa, per ottenere un buono spunto del motore. Ripartire da fermo con bassa assistenza può essere invece più difficoltoso. La bici nei trasferimenti su asfalto fila liscia che è un piacere, anche grazie alla tassellatura non molto accentuata dei copertoni. Si nota molto il raggiungimento dei 25km/h e lo spegnimento dell’assistenza e questa situazione di “switch” della pedalata richiede qualche minuto per essere appresa in pieno.

Bergamont E-Grandurance Elite Test 7

Su sterrato la Bergamont E-Grandurance diventa molto divertente, soprattutto se si mantiene l’assistenza alla pedalata sempre elevata, poiché si possono superare agilmente ostacoli, ripartire a tutta dopo le curve a gomito o affrontare i sali scendi ripidi senza doversi alzare sui pedali. Dato il peso e la presenza dell’assistenza la Bergamont E-Grandurance dà il meglio di sé su sentieri spezzati e pieni di curve, di radici e di saliscendi, dove diventa davvero divertente da guidare e si passano dei momenti di gioiosa adrenalina, anche grazie alla reattività del motore.

Bergamont E-Grandurance Elite Test 8

Il peso e lo spegnimento dell’assistenza ai 25km/h invece la rendono più lenta sui “piattoni” gravel, come i lunghi sentieri che costeggiano gli argini dei fiumi o che portano alle Cascine, molto presenti nella Bassa Padana. Dato che abbiamo testato la Bergamont E-Grandurance in inverno e le condizioni del terreno erano molto fangose e umide, la tassellatura dei copertoni a volte si è rivelata poco efficace, per cui se avete intenzione di pedalare in condizioni simili può essere opportuno valutare l’upgrade con copertoni più artigliati.

Concludendo

Bergamont E-Grandurance Elite Test 8

Non ci stancheremo mai di ripetere che le bici gravel sono il futuro così come lo è la pedalata assistita. Bergamont con la E-Grandurance Elite è riuscita a creare una commistione di entrambi creando una bici sicuramente elegante, con un motore ben nascosto e reattivo. La bici è ideale per chi vuole effettuare giri medio-lunghi su sentieri sconnessi e molto diversi tra loro, fatti di curve a gomito, sali e scendi, rocce e radici: è in questo ambiente che la Bergamont E-Grandurace dà il suo meglio. Sugli sterrati lunghi e dritti il peso e lo spegnimento dell’assistenza possono rendere meno rispondente la bici. Sicuramente un prodotto interessante, destinato a chi nella bici gravel cerca soprattutto divertimento, libertà e quel pizzico di adrenalina che non guasta mai. 

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