I miei 1.200 chilometri in bici per tornare a Barcellona - Bikeitalia.it

I miei 1.200 chilometri in bici per tornare a Barcellona

Mi chiamo Teudis Plaza: sono catalano, ma vivo in Italia dal 1997. In questi anni ho fatto questa tratta con ogni mezzo a motore possibile. Ma erano anni che desideravo farla anche in bicicletta in solitaria.
Dopo due anni chiusi in casa a causa del Covid, in cui non sono mai potuto rientrare in Catalogna per vedere la mia famiglia, la riapertura delle frontiere mi è sembrata un’occasione meravigliosa per compiere questa avventura. In estrema sintesi:

  • Dal 10 al 16 luglio 2021
  • Da Vidigulfo (Pavia) a Barcellona
  • Distanza totale: 1.227 chilometri
  • Media giornaliera: 175 chilometri / 1.545 metri di dislivello
  • Dislivello positivo totale: 10.660 metri

Ho organizzato il viaggio e tutto il resto nei minimi dettagli: la bici, il materiale, le tracce gpx, i pernottamenti e i luoghi da visitare.

Ho anche frequentato il corso di Meccanica di Emergenza di Sergio Borroni su Bikeitalia per essere pronto ad affrontare ogni possibile guasto meccanico della mia bici Trek Checkpoint.
Ho deciso di attraversare il confine Italia-Francia dal Monginevro e non dalla Costa Azzurra, che sarebbe stato più semplice. Volevo vedere le montagne e scalare i mitici Galibier e Mont Ventoux.

Teudis Plaza

Il viaggio è stato meraviglioso, pieno di ricchezza e ricordi. Nei 7 giorni di viaggio mi sono riempito di emozioni, colori, odori, aneddoti.

Ho pedalato con persone diverse e mangiato a casa di una di loro. Ho parlato italiano, catalano, spagnolo, francese e inglese. Ho mangiato cibi nuovi e ho pedalato in libertà per tanti, tanti chilometri.
Ho dato da mangiare a una volpe, dormito in una casa con un Groucho Marx gigante all’ingresso, fatto il bagno alle Gorges de la Méouge e visitato posti davvero unici. Mi hanno anche postato nei social di un piccolo Comune francese e fotografato sul Mont Ventoux. Ho pedalato in pianura, sulle montagne, nei porti storici del Tour de France, tra i campi di lavanda della Provenza, vicino ai cavalli nella Camargue o per le strade di Barcellona.

Al mio arrivo al Port de Banyuls, il passo di montagna di accesso alla Catalogna, mi attendevano mia sorella, con mio cognato e il mio nipotino. Avevano riempito gli alberi di palloncini, l’asfalto di scritte e realizzato un cartello gigante con scritto “Bentornato a casa”. È stato meraviglioso.

Il giorno dopo sono arrivato alla Sagrada Familia di Barcellona in piena notte.
Ero felice. Molto felice. Mia attendeva mia zia, che mi ha accolto con un abbraccio materno.

Viaggiare in bici è meraviglioso.
Fallo anche tu.

[Teudis Plaza – www.elpinchauvas.com]

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