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Geometrie del telaio della bici corsa

Bdc, Bikelife, Prima bici da corsa • di

Il telaio è la parte più importante della bicicletta, non solo da corsa. Quella che, oltre a reggere tutti i componenti, determina la posizione in cui staremo seduti per diverse ore mentre affronteremo salite insormontabili, cercheremo di stare a ruota degli amici o scatteremo verso il traguardo alzando le mani al cielo. Per questo motivo proprio il telaio è la prima cosa a cui si deve prestare attenzione.

Indice
La giusta misura
Performance vs. Comfort
Concludendo
E-book

La giusta misura

Un tempo le misure dei telai venivano espresse in cm che rappresentavano la lunghezza del tubo orizzontale, poi, quando sono stati introdotti i primi telai con la geometria sloping (ovvero con il tubo orizzontale leggermente in “discesa”) questa unità di misura ha perso di significato ed è stata sostituita con le taglie come nell’abbigliamento, dalla XS alla XL e oltre.

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Nonostante questo, è ancora possibile orientarsi: la maggior parte delle case costruttrici per ogni modello presenta anche la relativa geometria riportando quindi la lunghezza della linea orizzontale che va dalla serie sterzo fino al tubo reggisella (L). Questa misura può essere un buon indicatore per individuare la taglia giusta sulla base delle nostre misure fisiche, ovvero statura e distanza del cavallo da terra che dovranno essere incrociate sulle tabelle apposite fornite dai produttori.

Il valore indicato nella tabella, però, è puramente indicativo e, in alcuni casi, può essere addirittura fuorviante poiché può capitare di ritrovarsi esattamente a metà tra due taglie. In questo caso vale la pena puntare sulla misura inferiore poiché è più semplice rimediare a un telaio troppo piccolo che a uno troppo grande. Ad ogni modo nulla può sostituire la prova in sella durante la quale il nostro corpo (e l’occhio attento di qualcuno che valuterà la nostra posizione in sella) ci dirà se siamo seduti sulla bicicletta che fa per noi.

Trovata la misura giusta, occorre però confrontarsi anche con le altre misure del telaio: poiché la bicicletta è composta da due triangoli, è sufficiente cambiare anche di pochi millimetri uno qualsiasi dei lati per modificare radicalmente la posizione in sella.

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Performance vs. Comfort

Qualunque bicicletta noi possiamo prendere in considerazione può essere collocata idealmente lungo un continuum che va da “comodo” a “performante”: le biciclette sono infatti macchine per trasformare la forza dei muscoli in velocità e, per farlo nel modo più efficiente possibile, occorre che il nostro corpo sia posizionato nel modo giusto.

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Per rendersene conto basta guardare un atleta nel corso di una gara a cronometro: la sua posizione in sella consente di sviluppare la massima spinta possibile, ma a nessuno verrebbe in mente di dire che se ne sta comodo. In questo caso il ciclista ha la schiena molto arcuata in avanti e le braccia sono molto più basse rispetto al sedere, mentre il sellino è praticamente verticale rispetto alla posizione del movimento centrale.

Questo elemento ci permette di arrivare alla conclusione che quanto maggiore è l’angolo di inclinazione del tubo piantone rispetto al terreno (nella figura 1 espresso con la lettera “A”), tanto maggiore sarà la capacità di spinta del ciclista in sella, ma anche la difficoltà di mantenere la posizione per periodi di tempo prolungati. Viceversa, un angolo A ridotto, consente una maggiore comodità ma anche una minore azione sui pedali.

Un altro aspetto che incide notevolmente sulla performance e, di conseguenza, sulla comodità di un telaio è la lunghezza del carro posteriore (nella fig. 1 indicato con L1): quanto più corto è il carro posteriore, tanto maggiore sarà la reattività della bici alla pedalata, viceversa, un carro posteriore lungo significa una minore possibilità di ricevere scossoni e vibrazioni quando si cambia la frequenza di pedalata.

Un ulteriore elemento che determina la comodità (e quindi la performance) potenziale di un telaio è dato dall’angolo del tubo dello sterzo associato all’inclinazione della forcella (nella figura 1 espresso con la lettera A1): quanto più questo è verticale, tanto maggiore è la reattività della bicicletta durante le curve ma, allo stesso tempo, è anche maggiore la trasmissione delle vibrazioni alle braccia e alle spalle di chi va in bici.

Concludendo

Giudicare un telaio da bici da corsa dalla semplice geometria su carta è estremamente complicato e in ogni caso occorre salire in sella per provare l’effetto che fa, tenendo ben presente che quanto più la sella è alta rispetto alla posizione del manubrio, tanto più avremo una posizione aerodinamica che però rischia di causare difficoltà di respirazione per la compressione del diaframma e che ci stancherà molto nelle lunghe percorrenze.

E-book

 

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24 Risposte a Geometrie del telaio della bici corsa

  1. Enrico ha detto:

    Sono 1,67 di altezza dal cavallo a terra 0,72 come deve essere la mia bici?
    Da terra alla sella?
    Dalla sella alle manopele?

    • giovanni ha detto:

      Salve sono Giovanni, altezza 1,68, cavallo 0,76, ho una Bianchi sempre pro, Tg S, vorrei sapere le misure esatte, altezza sella, attacco sella-attacco manubrio, lunghezza manubrio io ho le spalle cm 0,42, ( la piega manubrio deve essere cm 0,40, 0,42, 0,44?), grazie buona giornata

  2. Paolo ha detto:

    Sono alto 1,72, ho un cavallo di cm.76×0,65 = 49,40. Puoi darmi tutte le altre misure della bici da corsa, Sono un cicloturista, grazie

  3. Paolo ha detto:

    Sono un cicloturista, alto cm 172 ed un cavallo di cm.76×0,65 = 49,40. Puoi dirmi quali dovrebbero essere le altre dimensioni? grazie

  4. Salvo ha detto:

    Salve,
    Desideravo sapere che misura di bici da corsa devo prendere visto che sono alto 188 cm
    Grazie

    • Paolo Pinzuti ha detto:

      Ciao Salvo,

      La tua domanda è una trappola, nel senso che l’altezza è solo uno degli elementi che contribuiscono a determinare la misura giusta del telaio, poi c’è l’altezza del cavallo, la lunghezza del busto, etc. In generale, per le tue dimensioni, mi sento di suggerire un 58-59, ma poi molto varia da modello a medello. Credo tu prima ti debba chiarire le idee sulla marca di bici che vuoi prendere e poi regolarti di conseguenza.
      Come spiegato nell’articolo, da quando ci sono i telai sloping sono saltate un po’ tutte le regole.

      • Dario ha detto:

        Ciao, sono alto 177 con cavallo 81.5 ( quindi gambe un po piu corte rispetto al tronco) lunghezza tronco 65cm . sono un triatleta quindi mi servirebbe una bici AERO…quale mi consigli e che taglia per la mia conformazione?

  5. raffaele ha detto:

    Sono alto 1.88 il.cavallo è alto 83 cm che misura di bici devo comprare? Grazie per informazione

  6. Bellamaria ha detto:

    ciao sono una donna alta 149cm cavallo 69cm
    cerco una bici corsa manubrio dritto ruote 28″ cosa posso comprare con una spesa max 500,00
    grazie

    • beppe ha detto:

      ciao bella maria io vendo una bianchi da corsa pari al nuovo misura 50 XS se vuoi ti lascio il numero di tel. e ci mettiamo d’accordo, prezzo di costo 4000,00 attuale 2400,00 richiesta 550,00 trattabile.

  7. Salvatore ha detto:

    Salve sono 1,83 cavallo 87 che misura deve essere il telaio di una oltre xr?

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Salvatore,
      visto che sei molto alto, il telaio di una bdc come la Oltre deve essere almeno un 57 – 58cc, come misura dell’orizzontale.

      Buone pedalate

      Omar

  8. Stefano ha detto:

    Salve, ho una domanda che non trova risposta da nessuna parte: perchè non si puo usare un classico telaio di bici da donna (con il tubo orizzontale curvato verso il basso o saldato diritto direttamente a metà altezza di quello verticale) di derivazione city bike per fare una bici stile da corsa? Capisco che non sia in carbonio, ma ci son bici da corsa di tutti i prezzi. E come mai nessuno lo fa? Che problema c’è se il tubo orrizzontale non è diritto?
    Grazie

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Stefano,
      è una questione di rigidità strutturale. Il triangolo è geometricamente la figura geometrica più resistente in natura, poiché è indeformabile: una volta decisi gli angoli le misure dei lati sono fissate e viceversa.
      Una bici da corsa come dici tu avrebbe una rigidità strutturale decisamente bassa per l’utilizzo come bici da corsa, oltre a problemi di guidabilità. Infatti si usa lo sloping per aumentare questa rigidità.
      Se sono 150 anni che i telaisti fanno le bici da corsa così, ci sarà un perché ;-)

      Buone pedalate

      Omar

      • Stefano ha detto:

        Salve Omar, io le do ragione, certamente è vero che se si son sempre fatte cosí le bici da corsa c’è di sicuro un perché, ma mi chiedo, se io adattassi una bici con telaio da donna con canna inclinata verso il centro del tubo verticale per fare una bici da turismo o da corsa mi si romperebbe dopo pochi mesi? Oppure durerebbe comunque anni?

  9. Alessandro ha detto:

    Salve,sono alto 1.85m con cavallo 87.5cm e tronco 64.5.Ho appena comprato un olympia ikon il venditore mi ha dato una xl che corrisponde alla 58.1, ma alcuni amici mi hanno consigliato di farmi sostituire il telaio con una l che è 56.4.Cosa faccio?? Grazie in anticipo.

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Alessandro,
      con un cavallo da 87.5cm, per una bdc idonea per te il tubo piantone dovrebbe essere da 56.8 mentre l’orizzontale da 57cm. La bici che hai appena comprato è lievemente più lunga per te. Io la proverei e valuterei se va bene oppure se cambiare il telaio.

      Buone pedalate!

      Omar

  10. Gaetano ha detto:

    Ciao sono alto 1.72 ed ho un cavallo pari a 80 cm. baricentro un po basso. femore (cavallo – altezza da terra fino a parte inferiore ginocchio) 30 cm.
    premettendo che sto prendendo un telaio su un E-STORE on line (OLMO), dove ogni telaio porta i suoi schemi con le relative geometrie e misure. Quale misure dovrei scegliere ?
    Grazie

  11. Mario ha detto:

    Ciao, sono alto 1,74 m con cavallo 82,5 cm e busto 61,1 circa. Da poco ho iniziato ad appassionarmi al ciclismo e sto cercando una bici usata. Mi sto orientando verso una Pinarello ed ho trovato delle FP2, FP4 e Dogma 60.1. Dai calcoli (82,5 x 0,65=53.6) avrei bisogno di un telaio con piantone 53 cc ed una altezza sella da 73 cm, ma il rivenditore Pinarello di riferimento, dopo aver misurato il cavallo mi ha detto che il telaio giusto per me, considerando lo sloping, dovrebbe essere un 51,5 meglio un 50. Questo mi ha un po’ spiazzato e ora non so se cercare un 53 o un 50. Potreste darmi indicazioni osservando le schede tecniche delle bici che ho menzionato?
    Grazie.

  12. Franco ha detto:

    Ciao! Sono un cicloamatore di 39 anni, 1,90 e 94 di cavallo. Attualmente pedalo su una Specy Tarmac Comp SL4, ma non va molto d’accordo con la mia schiena visto che ho problemi da diversi anni. Esistono validi compromessi comodità/reattività?

  13. alberto ha detto:

    Ciao, mi hanno venduto (negoziante paraculo) una pinarello usata per cominciare, poi informandomi ho capito che mi hanno dato una taglia errata, 55cm all’orizzontale mentre io sono 185 altezza x 87,7 cm di cavallo. Premesso che non mi trovo male (ma è la mia unica esperienza e non ho altri metri di paragone), peró sto provando a cercare una tg 57 sempre usata. Faccio bene oppure continuo con la mia? Grazie

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