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Dove si pedala di più in Italia? La nuova heatmap di Strava

News • di 16 novembre 2017

Strava ha messo a disposizione una mappa che mostra quanto viene usata la sua app di registrazione delle attività sportive nelle varie zone del mondo: ecco i risultati per l’Italia.

mappa italia heatmap strava

Una complessa rete di filamenti luminosi attraversa l’Italia. Si fa più fitta e accesa in corrispondenza dei grandi agglomerati urbani: Roma, Milano, Napoli, Firenze, Catania… Si distinguono facilmente anche la via Emilia o la costa del mare Adriatico, fra le Marche e l’Abruzzo.

Queste vene energetiche sono invece più rare e flebili lungo le dorsali alpina e appenninica; nella pianura padana; nell’interno della Sardegna.

A determinare la maggiore o minore intensità di questi filamenti è l’uso che fanno i ciclisti locali di Strava, la più diffusa app per il monitoraggio delle proprie performance in bicicletta.

Un campione limitato

I dati vanno presi quindi con un pizzico di sale: il campione di utilizzatori è limitato e prevalentemente sportivo, anche se in molti registrano su Strava anche i percorsi casa-lavoro.

Si tratta in ogni caso di un affascinante uso dei dati raccolti dalla app, che fa capire quali sono le zone d’Italia in cui si pedala di più.

Ecco ad esempio Roma: inconfondibili le curve del Tevere, molto frequentato dai ciclisti.

mappa roma strava

E a livello mondiale?

A livello mondiale l’effetto scenico è di grande effetto, ma diventa ancora più chiaro come la mappa indichi più la diffusione di Strava che dell’uso della bici.

planisfero mappa strava

Attenzione: ogni volta che si modifica il livello di zoom la “scala” di luminosità viene resettata. I confronti fra le varie zone devono quindi essere fatti a parità di zoom.

Ricordatevi anche di selezionare il simbolo della bici nella sezione “Activity Type”.

Consulenza agli enti pubblici

Questa mappa è stata realizzata a fini prevalentemente artistici e comunicativi. Tuttavia Strava, grazie ai dati che possiede, ha un serio business alternativo nella consulenza alle amministrazioni pubbliche. Un esempio del servizio “Strava Metro” (a pagamento) è questa mappa interattiva di Zurigo.

Con questo servizio una città può sapere quali strade sono più frequentate dai ciclisti; quali sono invece evitate; in quali orari si concentrano gli spostamenti; quali sono i tempi di percorrenza lungo determinate strade. Tutti i dati sono ovviamente aggregati e anonimi.

La tecnologia ci mette a disposizione degli strumenti che fino a pochi anni fa neanche i capi di Stato avevano a disposizione. Sta a noi trarne il meglio, e far sì che al prossimo aggiornamento il planisfero risulti più equamente illuminato.

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