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Pasticciaccio brutto di Striscia la notizia in Via Merulana

News, Rubriche e opinioni • di 14 Dicembre 2018

(Aggiornamento > Striscia la notizia, nella puntata del 22 dicembre 2018, ha mandato in onda una precisazione senza rettificare secondo i tempi e le modalità contenuti nella diffida dell’Associazione Salvaiciclisti Roma e senza chiedere scusa)

“Sei a Striscia la notizia, hai visto? Avete attraversato con il rosso oggi…”. La notifica di Whatsapp mi arriva ieri sera alle 21:27, faccio zapping per verificare ma il servizio è già andato in onda. Lo recupero a notte fonda, quando viene caricato sul portale del programma satirico di Mediaset. Ma questa volta il filmato che hanno tagliato e cucito, aggiungendo la voce fuoricampo di Enzo Iacchetti non fa ridere: si tratta di un esempio lampante di mistificazione della realtà e posso affermarlo perché la persona inquadrata vestita di arancione nel video sono io. Ma procediamo con ordine, mettendo in fila tutti i fatti che spiegano ciò che nel servizio della trasmissione di Antonio Ricci viene solamente dileggiato.

Ieri mattina mi sono svegliato all’alba per partecipare alla diretta televisiva del programma del TG 3 Lazio Buongiorno Regione sulla sicurezza stradale: le dirette di questi appuntamenti sono tenuti dalla brava collega Rossella Santilli che da anni porta avanti questa battaglia di civiltà per veicolare una corretta informazione su un tema troppo spesso taciuto e relegato in secondo piano. Ieri mattina eravamo una ventina di attivisti all’incrocio di Via Merulana con Viale Manzoni per installare una ghost bike in memoria di Luigi, il ciclista urbano investito e ucciso sulle strisce pedonali dal guidatore di un torpedone della Terravision che stava raggiungendo la Stazione Termini.

Dopo gli interventi al microfono abbiamo fatto un flash mob dimostrativo proprio su quelle strisce pedonali, attraversandole con le bici a mano e con cartelli contro la strage stradale: il tutto sotto la supervisione dei vigili urbani che hanno fermato il traffico per farci attraversare, perché l’azione è avvenuta in diretta televisiva con lo studio del TG 3 e con noi c’era anche il Comandante del Gruppo Pronto Intervento Traffico Paolo Fedele. Abbiamo attraversato in tutta sicurezza, perché gli agenti della polizia locale di Roma Capitale hanno fermato le auto per 20 secondi esattamente come avrebbero fatto per il passaggio di un mezzo di soccorso.

Che cosa ha fatto Striscia la notizia, programma satirico del prime time di Canale 5? Ha tagliato-e-cucito un video estrapolando la frase pronunciata da Rossella Santilli: “Non esistono strade killer, esistono delle persone incoscienti” [evidentemente riferito a chi guida senza prestare la dovuta attenzione e investe e uccide gli utenti fragili della strada, come pedoni e ciclisti, come Luigi che stavamo ricordando in quel momento, ndr] e lo ha poi messo in relazione con il fatto che gli attivisti e la cronista hanno attraversato col semaforo rosso, dando ai telespettatori Mediaset l’impressione che si trattasse di un gesto sconsiderato e pericoloso, quando invece come ho già spiegato l’incrocio di Via Merulana era presidiato dai vigili e nessuno ha rischiato di essere investito in quel frangente.

Pessima anche la chiusa del servizio di Striscia la notizia: “La Santilli in Via Merulana ha fatto un pasticciaccio brutto”. Troppo ghiotta l’occasione di pronunciare una frase ad effetto che nel contempo era anche una citazione colta e sintesi dell’accaduto, almeno secondo la versione del programma di Antonio Ricci. Invece il pasticciaccio brutto lo hanno fatto loro, manipolando un video e costruendoci sopra un servizio televisivo per dileggiare il lavoro di una valente collega giornalista e l’impegno di decine di persone che si erano svegliate all’alba e hanno raggiunto in bici sotto la pioggia quell’incrocio per testimoniare la vicinanza della comunità ciclistica alla famiglia di Luigi, sessantenne e prossimo alla pensione, che lascia una moglie e due figli.

Per ironia della sorte, nel video di Striscia la notizia è stato tagliato proprio l’audio del mio intervento in cui rispondendo alla domanda “cos’è che stiamo sbagliando anche noi del mondo dell’informazione” nel raccontare la strage stradale avevo detto: “Il sistema dei mezzi di comunicazione di massa purtroppo minimizza l’accaduto di queste cose che succedono sulla strada e si rifugia dietro espressioni come ‘strade killer’ e ‘auto impazzite’ quando invece ci sono troppe persone che vanno troppo veloci quando guidano e non prestano attenzione alle persone. Quindi bisogna comunque puntare su questo: cioè dire le cose come stanno e difendere gli utenti fragili della strada”. Cosa che Striscia la notizia, purtroppo, non ha fatto.

Il pasticciaccio brutto in Via Merulana l’ha fatto proprio il programma di Antonio Ricci manipolando un video altrui e costruendoci sopra una narrazione palesemente falsa e distorta della realtà. Come scrivevo qualche giorno fa, nella guerra sulle strade la prima vittima è chi pedala: nella rincorsa degli indici di ascolto, invece, a farne le spese sono l’accuratezza e la verità dei fatti. Ad ogni modo nelle prossime ore Antonio Ricci e la redazione di Striscia riceveranno una diffida formale da parte dell’avvocato Sabrina Grisoli, presidente dell’Associazione Salvaiciclisti Roma, in cui si chiederà una doverosa rettifica per ristabilire la verità dei fatti. #StrisciaChiediScusa.

Aggiornamento 14 dicembre 2018, ore 21:26 >>> la presidente dell’Associazione Salvaiciclisti Roma ha inviato a mezzo pec diffida formale a Striscia la notizia di rimuovere il contenuto dal sito e di rettificare il servizio al più presto (e comunque non oltre tre giorni dal ricevimento della pec). In caso contrario l’A.p.s Salvaiciclisti Roma agirà nelle più opportune sedi giudiziarie, siano esse civili che penali.







4 Risposte a Pasticciaccio brutto di Striscia la notizia in Via Merulana

  1. Maurizio Lombardo ha detto:

    con striscia la notizia si sono costruiti la reputazione di paladini della verità, e ora possono manipolarla come vogliono e nessuno ha il potere di contrastarli, la maldicenza e la manipolazione sono il pane dell’intrattenimento televisivo,
    per quanto riguarda il problema della realizzazione di infrastrutture seriamente efficaci per la mobilità alternativa alle automobili è mia sensazione che le autorità, i politici e i tecnici non ci ascoltano perchè a mio dire per loro è un problema fanciullesco, dei ragazzi che vogliono avere le strade per giocare in bici. non hanno minimamente idea dell’incredibile impatto positivo che avrebbe per la vita delle nostre città.
    io sono fortunato perchè dove vivo il sindaco è un visionario e sta realizzando ottime infrastrutture, ti posso dire che mio figlio può attraversare il paese per recarsi a scuola in bici in totale sicurezza.

  2. Alessandro Pierro ha detto:

    Nonostante le parole del servizio, i vigili sono entrati nel campo della telecamera e si capiva che bloccavano il traffico per la sicurezza dei manifestanti. Forse era intento degli autori far emergere l’aspetto “comico” della situazione. Ad ogni modo Striscia ha perso un’occasione per parlare autorevolmente di un problema drammatico che coinvolge tutti e di una delle sue soluzioni.

  3. Alessandro ha detto:

    L’informazione è libera e non si può pretendere la narrazione che vorremmo noi. Dobbiano sempre tenerne conto quando leggiamo le opinioni proposte. Buon Lavoro! Alessandro

  4. Delfino Sartori ha detto:

    Carissimo Massimo, che l’informazione, oramai, sia concentrata per fare ascolti e raccontare i fatti spesso distorti e come tale distorcere la verità è assodato. Sono un ciclista e quando leggo di fatti che hanno protagonisti noi con disgrazie che avvengono mi fa sentire male perché non esiste una tolleranza per chi viaggia in modo alternativo. Non mi dilungo su fatti e di quanto successo ma questa è la miopia di un’informazione distorta e di cui alla fine risultiamo noi ciclisti i colpevoli. Grazie di quanto scritto e speriamo che Striscia si scusi. Cosa che la vedo molto difficile.

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