Appia Day, ma la pedonalizzazione resta un miraggio

13 Maggio 2019

Doveva essere una giornata all’insegna della bicicletta e delle camminate lungo l’Appia Antica – la Regina Viarum, la strada più antica e preziosa di Roma – e invece purtroppo l’Appia Day di domenica 12 maggio 2019 nella Capitale ha confermato che il dominio incontrastato dei motori non può essere arginato neppure per un giorno all’anno e neanche su un fazzoletto di terra di pochi ettari: nonostante il divieto di circolazione per i mezzi a motore nei giorni festivi, le quattroruote hanno continuato a sfrecciare sull’Appia Antica anche nel giorno di promozione della pedonalizzazione, con eventi e visite guidate all’insegna della mobilità dolce e sostenibile.

Il paradosso che ha consentito l’accesso indisturbato a centinaia di autovetture è cominciato fin da Piazzale Numa Pompilio, a ridosso delle Terme di Caracalla: da lì parte infatti Via di Porta San Sebastiano che rappresenta il prologo dell’Appia Antica e che in teoria sarebbe sempre vietata al transito dei veicoli a motore dei non residenti. Ma in assenza di blocchi e controlli il cartello posto all’inizio della strada viene bellamente ignorato e le auto sfrecciano ben oltre il limite di 30 km/h su una strada su cui non potrebbero proprio circolare. Come se non bastasse, infrazione su infrazione, per arrivare a Porta San Sebastiano tutti i mezzi passano sotto l’Arco di Druso che sarebbe corsia preferenziale riservata ai mezzi pubblici: ma l’assenza di telecamere, autovelox e controlli mirati mette al riparo da qualsiasi sanzione.

In verità domenica 12 maggio 2019 una pattuglia fissa a controllare l’accesso in Via Appia Antica, subito dopo Porta San Sebastiano, c’era: ma bastava dire che si stava andando a un matrimonio o a mangiare a un ristorante sulla strada per poter passare senza problemi. Le auto con una coccarda sull’antenna della radio neanche venivano fermate. Dunque, nonostante l’Appia Day, la Regina Viarum ha continuato ad essere percorsa a grande velocità dai mezzi a motore: chi, come me, ha scelto di fare un salto in bicicletta per vedere quale fosse la situazione e godere (almeno per un giorno all’anno, ndr) di una strada finalmente liberata dalle auto si è trovato di fronte alla solita scena, a dover pedalare al margine della carreggiata e ad essere superato a distanza ravvicinata da guidatori incuranti di percorrere, con un mezzo inquinante e a gran velocità, un museo a cielo aperto.

Anche chi aveva deciso di percorrere a piedi l’Appia Antica per partecipare ai diversi eventi diffusi in programma lungo la Via ha dovuto camminare rasente al muro e non certo al centro della carreggiata: nei 3 chilometri del tratto tra Porta San Sebastiano e il Mausoleo di Cecilia Metella, che ho perlustrato in bicicletta per circa due ore, la presenza delle auto ha rovinato la giornata e la pedonalizzazione dell’Appia Antica è restata un miraggio.

In particolare dopo il Mausoleo di Cecilia Metella la porzione di strada in basolato romano con divieto di transito per tutti i mezzi a motore – eccetto quelli dei Carabinieri che hanno un Comando lì nei pressi – è stata percorsa dalle auto e a vigilare per evitare questo scempio perpetrato anche nel giorno dell’Appia Day non c’era nessuno.

Tornando indietro sono passato per la variante interna delle Catacombe di San Calisto: solo lì ho potuto apprezzare un po’ di vera ciclopedonalizzazione mentre sentivo il rumore dei motori che rombavano sull’Appia Antica.

Arrivato poi alla Chiesa del Domine Quo Vadis sono salito verso Porta San Sebastiano e – essendo ormai giunta l’ora di pranzo – l’affluenza delle auto che entravano superando i controlli dei vigili dicendo a voce il nome di un ristorante si è fatta più consistente. Una situazione davvero kafkiana per chi si era ritagliato un po’ di tempo da trascorrere in tutta tranquillità in una strada liberata dal traffico e invece…

Perché la pedonalizzazione dell’Appia Antica ha un orizzonte temporale che si sposta sempre in avanti e i verbi che dovrebbero sancirla sono coniugati sempre al futuro? Domande senza risposta, autoesplicative.

Corso correlato

Masterclass in Meccanica Ciclistica
1.799
Acquista
Meccanica Base 1
199
Acquista
Lascia un commento

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi il meglio della settimana via mail.

Iscriviti