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22 Settembre: Car Free Day e Fancy Women Bike Ride

News, Rubriche e opinioni • di 2 Luglio 2019

La prima Fancy Women Bike Ride l’abbiamo organizzata il 22 Settembre 2013 a Izmir per celebrare e festeggiare la giornata mondiale senz’auto (Car Free Day).
Izmir è una città sulla costa dell’Egeo in Turchia e nel 2013 c’erano davvero poche persone che usavano la bici come mezzo di trasporto in città. C’erano tanti gruppi di ciclisti che organizzavano pedalate di 60-80 km fuori dalla città e le salite non mancavano mai. La partecipazione era quindi riservata a chi aveva “la gamba” e una bicicletta idonea, ma alla fine, in città, di persone in bicicletta non se ne vedevano mai.

Poco veniva fatto per promuovere l’uso della bicicletta in città, quindi Sema, io e qualche altra amica decidemmo di organizzare una pedalata “fancy” per chiedere ai partecipanti di vestirsi da non-ciclisti: niente tutine, niente gilet riflettenti, etc.

Per la pedalata abbiamo scelto la data del Car Free Day, il 22 settembre, il giorno in cui le amministrazioni di altre città invitano i propri cittadini a utilizzare mezzi alternativi e quindi muoversi a piedi, in bicicletta o con il trasporto pubblico.

Ma visto che il nostro comune non aveva nulla in programma per quella data, decidemmo di organizzare noi qualcosa per noi persone, per noi donne, per riprenderci la strada quel 22 settembre.

Nessuno si prese la briga di chiedere permessi a questa o quella autorità perché nessuno si sarebbe mai immaginato che 500 donne variopinte e festose in bicicletta avrebbero preso la strada.

Nel 2014, la Fancy Woman Bike Ride si è svolta in 5 città.
Nel 2015 in 10 città.
Nel 2016 in 28 città.
Nel 2017 in 51 città.
Nel 2018 in 75 città tra Turchia, Germania, Svizzera e Italia.

Ogni anno si uniscono sempre più città e più donne per chiedere strade senz’auto, almeno per un giorno all’anno.

Leggi anche 2015: 2000 donne in bici conquistano Izmir

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Mi sono occupata personalmente dell’organizzazione dell’evento a Milano e sono andata a in comune a chiedere di chiudere le strade o qualche strada della città alle auto per il World Car Free Day o nella Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. Ho chiesto di poter utilizzare le strade per pedalare in sicurezza con altre donne. La risposta è stata un secco NO, perché se vuoi la sicurezza per pedalare, ti servono i vigili e i vigili si pagano.

Coordino la community delle città della Fancy Ride da sette anni e il comune di MIlano è stato l’unico a chiedere soldi per far utilizzare le strade a un gruppo di donne per mezz’ora.
Credo che sia perché se non usi la macchina, la strada a Milano non la puoi utilizzare, non ne hai il diritto. E un gruppo di donne in bicicletta non sono tollerate neppure una domenica pomeriggio.

L’anno scorso 500 donne in bicicletta a Milano hanno partecipato alla Fancy Ride, per chiedere strade senz’auto, per essere visibili e considerate, sulla strada e nella società.

Quest’anno a Izmir, dopo sette anni, il Car Free Day si celebrerà chiudendo al traffico il boulevard principale.

A Milano, non lo so.

Ma so che in 120 città tra cui Genova, Torino, Monza e Ravenna le donne si stanno preparando per una pedalata in cui essere insieme, gioiose e fancy.

Per maggiori info: www.fancywomenbikeride.com

E se qualcuno mi potesse dare una mano a convincere i comuni a dare le strade alle persone il 22 settembre, contattatemi.

Leggi anche: La Fancy Women Bike Ride è stata riconosciuta da Copenhagenize Index 2019 come una delle migliori iniziative civili per promuovere l’uso della bicicletta.







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