Firenze chiude Ponte Vecchio alle bici ma non il Lungarno alle auto

8 Novembre 2019
Urban Planner. Credo nella bicicletta come strumento per rigenerare le città italiane. Ho un debole per i parcheggi bici e il Tactical Urbanism. Mi trovi su twitter @Sangalli_96

Il Comune di Firenze, su iniziativa dei commercianti, ha deciso di vietare definitivamente il passaggio delle biciclette su Ponte Vecchio. Una notizia che in prima battuta potrebbe essere più che condivisibile, del resto come si può pensare di pedalare su un ponte che è quasi sempre pieno di turisti a piedi?

La chiusura al traffico veicolare di Ponte Vecchio avvenne nel lontano 1958, a seguito di ciò il ponte divenne, com’è tutt’ora, area pedonale e lì le biciclette potevano transitare se non creavano intralcio alla circolazione dei pedoni. Con l’ultima modifica di pochi giorni fa a opera degli uffici comunali gigliati, ovvero l’aggiunta del cartello “velocipedi condotti a mano“, i ciclisti non avranno più la possibilità di transitare pedalando sul ponte, sia nel caso in cui questo sia pieno di pedoni oppure completamente vuoto.

Per questo motivo il gruppo FIAB Firenze Ciclabile ha espresso la sua contrarietà all’iniziativa, pur condividendo la necessità di disciplinare maggiormente il passaggio delle biciclette.

Quello che più fa scalpore di questa vicenda non è tanto il divieto di circolazione alle bici, anche se basterebbe affidarsi al buon senso delle persone per capire quando è possibile pedalare e quando invece è necessario scendere dal sellino, quanto la cecità dell’amministrazione nel non pedonalizzare il Lungarno.

Ponte Vecchio Bici

Infatti, la parte di Lungarno più prossima al centro storico è ancora oggi percorribile in auto, una strada particolarmente stretta dove i turisti provenienti da tutto il mondo sono costretti ad ammirare gli Uffizi e Ponte Vecchio su stretti marciapiedi, facendo attenzione a non essere investiti dalle auto di passaggio.

Ponte Vecchio Bici

Il transito dei veicoli nell’area rappresenta una situazione ormai insostenibile, tant’è che l’anno scorso il direttore degli Uffizi Eike Schmidt aveva avanzato la proposta di ripensare la circolazione della zona, soprattutto dopo l’incidente che aveva danneggiato gravemente uno dei piloni del Corridoio Vasariano.

Sarebbe ora che il Comune di Firenze, così perentorio nel vietare il transito delle biciclette su Ponte Vecchio, dimostrasse la stessa attenzione e sollecitudine nel risolvere il problema della messa in sicurezza del Lungarno adiacente che appare come una questione urgente per migliorare la vivibilità della strada a beneficio di tutti, turisti e residenti: compresi i commercianti di Ponte Vecchio.

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Commenti

Un commento a "Firenze chiude Ponte Vecchio alle bici ma non il Lungarno alle auto"

  1. Avatar Marco Melillo ha detto:

    senza contare quella simpatica voragine che qualche anno fa se l’è inghiottito, uno dei lungarni.

    assieme a una fila di parcheggi.

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