L’Italia in coda con il Buono Mobilità, ma le bici non ci sono e il voucher scadrà il 2 dicembre

5 Novembre 2020

[Notizia in fase di aggiornamento – aggiornata al 13 novembre 2020]

Leggi la precisazione del Ministero dell’Ambiente sul corretto utilizzo del voucher – buono mobilità 2020

Il click day del 3 novembre per il Buono Mobilità è passato e il plafond di 215 milioni di euro stanziati dal Ministero dell’Ambiente si è polverizzato nelle prime 24 ore: gli evidenti limiti del sistema scelto per erogare il bonus bici o generare il voucher per gli acquisti futuri sono stati ben enucleati nell’articolo che abbiamo pubblicato a caldo qui su Bikeitalia.

Purtroppo si è verificato esattamente quello che avevamo previsto con largo anticipo, memori anche del click day dell’Inps: dopo un’attesa di più di 6 mesi si sarebbe potuta (e dovuta) trovare una soluzione più intelligente ed automatica per poter inoltrare la propria richiesta. Moltissime persone aventi diritto sono state impossibilitate a completare la procedura e dovranno attendere che la misura venga rifinanziata.

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, intervistato da Open, assicura che il 9 novembre sarà riattivata la piattaforma www.buonomobilita.it per un mese (fino al 9 dicembre, ndr) e questa volta senza il famigerato click day che ha generato tanti problemi: chi ha già acquistato la bici o il monopattino (nel periodo compreso dal 4 maggio al 3 novembre 2020), potrà caricare i propri dati personali, compresa la fattura o lo scontrino parlante, per ottenere il rimborso. «Ho bisogno di sapere quanti sono gli utenti e quanto hanno speso, così da predisporre l’esatta cifra», spiega il Ministro a Fabio Giuffrida di Open.

Intanto online sono spuntati i primi annunci di “vendita” dei voucher, ma si configura il reato di truffa ai danni dello Stato in quanto il buono mobilità erogato è nominativi e prima di incassarli gli esercenti devono validarli per verificare che l’acquirente sia effettivamente titolare del bonus. La Guardia di Finanza è già allertata.

I rimborsi sui conti correnti dei richiedenti dovrebbero arrivare entro 10-15 giorni lavorativi, dunque realisticamente entro la fine del mese di novembre 2020.

Ma i nuovi problemi che si profilano all’orizzonte riguardano l’effettiva spendibilità dei voucher generati il 3 novembre che hanno validità 1 mese: vanno utilizzati cioè entro il 2 dicembre 2020 e in base all’allegato 23 dell’ultimo Dpcm che divide l’Italia in 3 zone di rischio i negozi di riparazione e vendita di biciclette resteranno comunque aperti, anche nelle zone rosse che al momento sono le Regioni Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Calabria.

Però le biciclette scarseggiano ed è per questo che, dopo l’assalto al portale ministeriale nel giorno del click day, in questi giorni è caccia alle ultime due ruote disponibili per non veder sfumare l’occasione di usufruire del voucher ottenuto con tanto dispendio di tempo e di energie.

Non a caso da questa mattina i negozi di bici di Milano, come Rossignoli accanto alla nostra redazione, registrano lunghe code di persone in fila per poter acquistare le poche bici ancora disponibili.

Milano, coda davanti al negozio di bici Rossignoli (5 novembre 2020, credits ph. Pinar Pinzuti)

Un altro problema sull’effettiva spendibilità del voucher riguarda anche la disponibilità a magazzino delle bici: durante il primo lockdown la domanda aveva superato di molto l’offerta e molte persone hanno dovuto aspettare mesi per poter comprare la bici che avevano scelto, in quanto tutti gli stock erano andati esauriti e c’erano anche problemi nella filiera produttiva e nella logistica. Ad esempio lo storico marchio di bici Bianchi ha annunciato che le prossime consegne saranno a partire da maggio 2021.

L’incasso dei buoni mobilità da parte dell’esercente
[Fonte: Programma sperimentale buono mobilità 2020 – Condizioni d’uso del servizio per gli esercenti]

CONDIZIONI D’USO DEL SERVIZIO PER GLI ESERCENTI (PDF)

In base al regolamento del Buono Mobilità, per poter incassare il voucher il venditore è tenuto a consegnare la bici al momento del pagamento o comunque, in caso di acquisti online, la bici deve essere disponibile a magazzino: per alcune tipologie di biciclette, come ad esempio le pieghevoli Brompton, questo nella stragrande maggioranza dei casi non è possibile in quanto il cliente ordina dal rivenditore una configurazione personalizzata che viene assemblata appositamente per lui e impiega normalmente 6 settimane per essere consegnata al cliente.

Per questo sarebbe opportuno che la validità del voucher venisse estesa almeno fino a giugno 2021, soprattutto per quanto riguarda l’impossibilità di acquisto di alcune tipologie di bici in 30 giorni, altrimenti si configurerebbe l’ennesima beffa ai danni del cittadino che ha passato tutto il 3 novembre in una coda “virtuale” per poter ricevere un buono e ora, dopo averlo ottenuto, si ritrova a non poterlo spendere e a non poter acquistare con lo sconto la bici che aveva scelto. E questo non è accettabile.

In una diretta su Facebook, venerdì 6 novembre il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha fatto un bilancio del click day e ha annunciato che la piattaforma riaprirà dal 9 novembre al 9 dicembre: in questo periodo tutti coloro che hanno acquistato una bici o un monopattino elettrico dal 4 maggio al 2 novembre e non sono riusciti ad ottenere il bonus mobilità perché i fondi erano finiti, potranno ripresentare la domanda collegandosi al portale www.buonomobilita.it.


“Chi ha la fattura o lo scontrino parlante che dimostra l’acquisto dal 4 maggio al 2 novembre – ha spiegato il ministro – potrà iscriversi al medesimo sito del bonus dal 9 novembre al 9 dicembre. Il 10 dicembre potremo sapere quante persone hanno diritto al contributo e quale plafond economico serve mettere a bilancio. A quel punto chiederemo i fondi al Ministero dell’Economia e, con i tempi tecnici necessari, arriveremo al pagamento, non prima dell’inizio dell’anno prossimo”. E questi rimborsi dovrebbero arrivare tramite bonifico bancario sui conti dei richiedenti a gennaio 2021.

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Commenti

12 Commenti su "L’Italia in coda con il Buono Mobilità, ma le bici non ci sono e il voucher scadrà il 2 dicembre"

  1. Lumet ha detto:

    Io a un negozio di bici ho lasciato 160€ circa il 2 di dicembre 2020 per una bici che sarà consegnata a OTTOBRE 2021. A prescindere dai mesi di attesa, che sembrano più da consegna appartamento in costruzione perché nemmeno un’automobile viene prodotta ormai in così tanto tempo, mi chiedo se non sarebbe stato almeno possibile posticipare il pagamento alla consegna. Di fronte a me c’erano almeno una dozzina di persone. Soldi anticipati e senza interessi. Gli introiti di più di un anno di vendite. Non male. Cittadini presi per banche. E se a qualcuno venisse voglia di scappare in Brasile col malloppo? Possibile che il decreto non lo abbia previsto?

    [Questo commento è stato moderato prima di essere pubblicato – Bikeitalia.it]

  2. Alby ha detto:

    Domani scadranno i termini per utilizzare il Bonus Mobilità. Purtoppo in molte città, ma anche in molte regioni già a inizio novembre si conosceva la situazione circa l’impossiblità ad acquistare le bici. Tutti i rivenditori avevano e hanno liste di bici in arrivo solamente dal secondo trimeste del 2021 e pertanto sono impossibilitati a consegnare le bici entro il 31.12.2020. Naturalmente anche il Ministero è a conoscenza del problema, ma fino ad ora non ha ritenuto intervenire prorogando, correttamente, p.es. i termini per la consegna delle bici, come avviene normalmente quando i prodotti sono soggetti alle normali logiche di produzione. Grande delusione e anche notevole sconcerto per il tempo e le risorse perse, che penalizzano tutto il mondo delle due ruote.

  3. Valeria ha detto:

    Sono stata tutto il mese in zona rossa in un comune con negozianti che non aderiscono al bonus mobilità.
    Si sa nulla dell’eventuale proroga del bonus?

    1. Manuel Massimo ha detto:

      Purtroppo al momento ancora no: se ci saranno novità sul tema ne scriveremo sicuramente.

      Manuel Massimo
      Direttore responsabile di Bikeitalia.it

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