Tech e App per Ciclismo

Outdooractive: l’app con percorsi in bici testati dagli esperti

Seguo da tempo le innovazioni tecnologiche delle app di navigazione ciclistica e c’era sempre una domanda che mi ronzava in testa e finora non aveva trovato risposta. Sono sicura che almeno una volta è capitato anche a te: una persona ti invia un file GPX di un giro che ha fatto oppure segui la navigazione di un’app e poi finisci spingendo la tua bici su sentieri escursionistici scoscesi, pietraie o sul letto di un fiume in secca.

Insomma, la domanda è questa: “C’è un modo per immergersi nell’avventura ma sentirsi comunque al sicuro?”.

Ci sono sempre più persone che vanno alla scoperta dei territori in bici

Le tendenze degli ultimi anni ci dicono che una quota sempre più rilevante delle biciclette vendute appartiene alle ebike e che sono in aumento le persone che amano pedalare all’aria aperta. Inoltre sono sempre di più le persone alla ricerca di nuovi percorsi in bicicletta.

Le migliori app di navigazione rendono sempre più accessibili la pianificazione, l’esecuzione e la condivisione dei nostri giri in bicicletta e delle nostre avventure immerse nella natura. La concorrenza nel mercato delle app è agguerrita: tutte le piattaforme fanno a gara per offrire la migliore esperienza possibile all’utente.

Però bisogna sempre ricordare che non bisognerebbe affidarsi esclusivamente a un’app di navigazione, per quanto fatta bene. Una mappa cartacea e una bussola non esauriranno mai le batterie o non smetteranno di funzionare in caso di maltempo, per la perdita del segnale. Quando abbiamo attraversato il Sudamerica in bicicletta nel 2011, avevamo solo un ciclocomputer, che ci diceva la distanza percorsa, ma non quanti chilometri mancavano all’arrivo. Ci siamo comunque divertiti molto. Poi abbiamo iniziato a caricare le nostre uscite su Strava, che per alcuni è ormai diventata una sorta di religione (“Se non è su Strava allora non è successo”, cit.).

Quali sono i vantaggi di un’app di navigazione rispetto ai metodi tradizionali?

Le migliori app per l’escursionismo aiutano a pianificare il percorso, fornendo tempistiche utili e altre statistiche; alcune sono fonte di ispirazione, grazie ai consigli degli altri utenti e alle foto dei punti salienti del percorso; alcune permettono di condividere l’escursione con i propri follower, consentendo loro di scaricare il percorso per utilizzarlo a loro volta; e alcune forniscono aggiornamenti minuto per minuto sul meteo, o addirittura consentono ai contatti scelti di seguire i vostri progressi in diretta.

La maggior parte delle app dispone di live tracking, di una mappatura topografica regionale, di mappe scaricabili per l’uso offline e di guide turistiche con indicazioni sui luoghi di interesse.

outdooractive app per cicloturismo

La digitalizzazione, la connettività e l’usabilità rappresentano tre aspetti comuni di un’evoluzione generale, presente non solo nel settore del ciclismo, ma anche in quello del turismo e dei viaggi.

Esperienze personalizzate e sicure

Tutti sogniamo momenti unici e desideriamo godere di esperienze straordinarie: questo accade sia se siamo appassionati di mountain bike, sia di gravel o amanti della bici da corsa. La promessa di vivere nuove esperienze è la motivazione che ci spinge a iniziare un nuovo viaggio.

Qualche giorno fa ho avuto modo di intervistare Norbert Kofler, direttore di Outdooractive in Italia, che mi ha spiegato la filosofia alla base del loro prodotto: “Dove posso trovare luoghi straordinari? Nelle vicinanze, fuori dalla città? Posso davvero farcela? Quanto tempo ci vuole? Con il mio livello di forma fisica? Posso combinarlo con il mio viaggio al lavoro? Ho bisogno di una bici da corsa o gravel? Come faccio a trovare la strada senza fermarmi continuamente? Queste e molte altre sono le domande che la maggior parte delle persone si pone. I nostri utenti e le loro esperienze sono il centro del nostro sviluppo, la forza che ci guida. Le grandi esperienze sono anche il motore del turismo, dei viaggi e dell’industria dell’outdoor e del tempo libero in generale”.

Outdooractive app, mappe altamente dettagliate

Outdooractive è un prodotto tedesco che offre funzionalità di pianificazione dei percorsi e di navigazione per una serie di attività all’aperto, dall’escursionismo al ciclismo su strada e alla mountain bike.

L’app è piena di suggerimenti di percorsi, dalle passeggiate domenicali alle epiche avventure alpine, ed è una delle migliori app di navigazione per esplorare nuovi luoghi. Come komoot, la comunità svolge un ruolo importante e si possono condividere i propri itinerari e suggerimenti. Il portale outdooractive.com viene utilizzato da oltre 14 milioni di utenti che sono alla ricerca dei percorsi.

outdooractive app per il cicloturismo
Outdooractive app: percorsi testati da professionisti per poter pedalare sempre in sicurezza

Il fondatore di Outdooractive Hartmut Wimmer, grande appassionato di outdoor, ha avuto l’idea di una piattaforma che fornisse le informazioni e i dati necessari in un unico luogo e ha lanciato l’app nel 2008: “Quante volte, al ritorno da un’escursione di trekking o in bicicletta, carichiamo la traccia gpx sulla nostra app preferita e poi la condividiamo sui social? Quasi sempre. Quante volte ‘puliamo’ i dati, eliminiamo le parti ‘problematiche’ del percorso e li ricarichiamo? quasi mai”.

Questi dati “impuri” a volte creano problemi a chi li usa. Outdooractive app dà priorità ai contenuti generati da esperti, come le guide escursionistiche o ciclistiche locali, professionisti che operano sul territorio. Kofler aggiunge: “I nostri utenti dell’app non vogliono trascorrere le loro vacanze seguendo le tracce di influencer, ma vogliono pedalare o fare escursioni dove le fanno le persone del posto e se non sanno dove vale la pena fermarsi, non si fermano”.

Outdooractive app Italia

Outdooractive collabora con le destinazioni, regioni, hotel e associazioni per creare / gestire percorsi e fornire esperienze sicure.

Il consorzio FOR – Finale Outdoor Region ha creato 200 itinerari per 7 attività, 320 punti d’interesse e 52 strutture ricettive. I percorsi downhill vengono chiusi a rotazione per permettere agli operatori di eseguire una manutenzione ordinaria. Lo stato di accessibilità e la pagina vengono aggiornati con le live-info sulla accessibilità ai percorsi, informazione utilissima per gli ospiti e le guide locali.

Il progetto Veneto Outdoor usa Outdooractive come strumento di gestione del catalogo digitale e porta i contenuti tramite DataAPI all’interno dell’app. Ci sono 600 itinerari per 18 attività,
Più di 4.000 punti d’interesse e oltre seimila strutture ricettive.

L’associazione Romea Strata ha creato un catalogo digitale composto da 200 itinerari per il pellegrinaggio, 123 strutture ricettive e 1.130 punti d’interesse. Operatori come Roma’nBike, un noleggiatore di bici a Roma, usa Outdooractive per dare un servizio extra ai suoi clienti: le guide e le tracce di percorsi giornalieri a Roma e dintorni.

Concludendo, la creazione di contenuti da parte di esperti provenienti da destinazioni, guide ciclistiche e abitanti locali, si dimostra fondamentale per garantire e migliorare la qualità dei dati, nonché per preservare le aree protette dall’eccessiva affluenza turistica. Questa collaborazione non solo consente un controllo più accurato delle informazioni, ma anche un’efficace salvaguardia delle risorse naturali, permettendo ai visitatori di godere di esperienze autentiche e sostenibili. È un’importante sinergia che valorizza il territorio e promuove un turismo consapevole e rispettoso dell’ambiente.

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