Da quando Bologna ha introdotto la limitazione di velocità a 30 km/h nella maggior parte delle sue strade urbane, i risultati positivi sulla sicurezza stradale sono stati evidenti. Secondo i dati forniti dall’Assessorato alla Mobilità, Viabilità e Multe della città, nei primi due mesi di attuazione del programma, si è registrato un significativo calo delle collisioni stradali. Prosegue dunque la tendenza alla riduzione dell’incidentalità rilevata a due settimane e a un mese dall’entrata in vigore del provvedimento.

Meno velocità, più sicurezza
“La riduzione del limite di velocità ha contribuito a rendere le nostre strade più sicure e a proteggere la vita dei nostri cittadini”, ha dichiarato l’assessora Valentina Orioli. “Come già sperimentato in molte città europee, anche a Bologna abbiamo visto un impatto positivo sulla sicurezza stradale”.
Calano gli incidenti e le persone ferite
Secondo i dati forniti, dal 15 gennaio al 10 marzo 2024 a Bologna si sono verificati 377 incidenti stradali, di cui solo uno mortale. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, questo rappresenta un calo del 16,6% degli incidenti totali. Inoltre, il numero di persone ferite è diminuito del 19,4%, corrispondente a 73 persone in meno rispetto all’anno precedente.
I dati
Nelle prime otto settimane di Città 30 (15 gennaio – 10 marzo 2024), sulle strade urbane di Bologna si sono verificati in totale 377 incidenti stradali, di cui 1 mortale, 252 incidenti con feriti (che hanno provocato 304 persone ferite), nessuno con feriti in prognosi riservata e 124 incidenti senza feriti.
Nelle stesse settimane dell’anno scorso (16 gennaio – 12 marzo 2023) gli incidenti erano stati in totale 452, di cui 3 mortali, 296 incidenti con feriti (che avevano provocato 377 persone ferite), 1 con ferito in prognosi riservata e 152 senza feriti.
In termini percentuali si tratta quindi di un calo del 16,6% degli incidenti totali, -14,9% di incidenti con feriti, -19,4% persone ferite (che corrisponde a 73 persone in meno rispetto allo scorso anno), -18,4% di incidenti senza feriti, due incidenti mortali in meno (1 nel 2024 mentre erano stati 3 nel 2023) e un incidente con ferito in prognosi riservata in meno (0 nel 2024, 1 nel 2023). Il calo di pedoni coinvolti in incidenti è del 5,8% (69 erano quelli coinvolti nel 2023, 65 nel 2024).
“Il rallentamento generale delle velocità sulle strade, accompagnato da un efficace controllo, ha giocato un ruolo fondamentale in questo successo”, ha continuato l’assessora Orioli. “È importante sottolineare che il coinvolgimento e il senso civico dei cittadini sono stati essenziali per ottenere questi risultati”.
Più controlli: oltre 4.500 veicoli monitorati
Durante i primi due mesi di implementazione del programma, la Polizia Locale ha intensificato i controlli, con oltre 4.500 veicoli monitorati. Le violazioni più comuni riguardavano il superamento dei limiti di velocità e altre infrazioni come il mancato uso delle cinture di sicurezza, l’attraversamento con semaforo rosso e l’uso del cellulare alla guida.
180 multe per eccesso di velocità (2 patenti ritirate)
Nei primi due mesi di Città 30 le pattuglie della Polizia Locale hanno svolto 43 giornate di controlli per 1.548 ore totali di servizio che hanno visto impegnati 1.032 operatori.
I veicoli controllati sono stati 4.578: 61 i verbali per superamento del limite dei 30 km/h e 119 quelli per superamento dei 50 km/h (con 2 patenti ritirate).
Le altre violazioni sanzionate
Sono state invece 617 le sanzioni per altre violazioni. Quelle più ricorrenti riguardano: il mancato uso delle cinture di sicurezza (con oltre 100 verbali), l’attraversamento con semaforo rosso (100 elevate per la maggior parte a ciclisti), la mancanza di revisione (oltre 90), l’uso del cellulare alla guida (46) e la mancanza di assicurazione (15).
“È fondamentale mantenere questo slancio positivo e continuare a promuovere una guida responsabile e sicura”, ha sottolineato l’assessora Orioli. “Per questo motivo, le misure di controllo e la campagna di sensibilizzazione continueranno ad essere prioritarie nella nostra agenda”.
In conclusione, l’assessora Orioli ha ribadito l’importanza di perseguire ulteriori miglioramenti nella sicurezza stradale, poiché ogni incidente evitabile rappresenta una vita salvata e un’impatto positivo sulla comunità: “Continueremo a lavorare per garantire che Bologna sia una città sicura e accogliente per tutti i suoi abitanti”, ha affermato.



















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