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Ciclista cade in una buca: il Comune lo risarcisce con 53.000 euro

Ciclista cade in una buca: il Comune lo risarcisce con 53.000 euro

Il Comune dell’Aquila ha dovuto affrontare una spesa considerevole a seguito di un incidente in bicicletta causato da una buca. In questa caduta Fabrizio Iannini, un avvocato di 62 anni e noto appassionato di ciclismo, era rimasto ferito. L’incidente risale al 2014, ma la controversia legale è iniziata nel 2016 e si è conclusa solo nel 2022, con il risarcimento di 53.000 euro.

Ciclista cade buca
Ciclista cade in una buca: il Comune lo risarcisce con 53.000 euro

I fatti

La decisione, presa dalla delibera municipale, ha evidenziato l’entità del risarcimento in relazione alle gravi conseguenze subite dall’avvocato, come riporta Abruzzoweb.it. La strada, come emerso nel corso del dibattimento, era dissestata e il Comune è stato ritenuto responsabile per non aver provveduto alla sua sistemazione. L’avvocato di Iannini, Marco Castellani, ha inviato una nota al Comune per richiedere il rimborso delle spese legali sostenute.

L’iter processuale

Nel corso della controversia era stata citata anche una nota fabbrica di biciclette, che conta tra i suoi clienti professionisti di fama mondiale. Si supponeva che la rottura improvvisa del manubrio della bicicletta utilizzata da Iannini potesse aver contribuito all’incidente. Tuttavia, il tribunale ha respinto la richiesta contro la fabbrica, stabilendo che l’ente comunale fosse l’unico responsabile e quindi tenuto a pagare le spese legali.

Caso analogo

Nonostante la condanna, sembra che il Comune non abbia intenzione di presentare ricorso in appello. Questo incidente rappresenta solo uno dei casi in cui il Comune è stato condannato a pagare un risarcimento a seguito di un incidente causato da una strada dissestata. Un altro caso riguarda un incidente d’auto avvenuto a Coppito, in cui una donna ha ricevuto un risarcimento di 700 euro per i danni subiti. Anche in questo caso, la responsabilità è stata attribuita al Comune, proprietario dell’area in cui si trovava la buca, mentre la Provincia è stata esclusa dalla responsabilità civile.

Multata per incapacità vince il ricorso

Nel 2015 invece a Sandrigo, in provincia di Vicenza, una donna di 52 anni – Maria Grazia Pivotto – caduta da sola sul brecciolino – aveva ricevuto una multa di 41 euro dalla polizia locale per “incapacità alla guida” di una bicicletta. Aveva prontamente fatto ricorso e poi, l’anno successivo, lo aveva vinto: il giudice aveva condannato il Comune al rimborso delle spese legali ritenendo assurda la multa che le era stata fatta. E lei ha rilanciato chiedendo al Comune anche i danni morali e materiali.

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