Come proteggersi dal sole in bicicletta? L’estate è il momento migliore per pedalare per ore ma siamo consapevoli dei rischi dell’esposizione solare.
L’abbronzatura del ciclista è sicuramente un tratto caratteristico di noi pedalatori seriali ma ha anche delle ricadute negative sulla nostra salute. In questo articolo andremo a vedere come proteggersi dal sole in bicicletta.
Come funziona l’irradiazione solare sulla pelle
L’irradiazione solare è il processo attraverso il quale l’energia del sole raggiunge la Terra sotto forma di radiazione elettromagnetica. Questa energia include una gamma di lunghezze d’onda, ma i raggi ultravioletti (UV) sono quelli che hanno un impatto significativo sulla pelle umana. I raggi UV si suddividono principalmente in tre categorie: UVA, UVB e UVC. Tuttavia, i raggi UVC sono quasi completamente assorbiti dall’atmosfera terrestre e non raggiungono la superficie.
Raggi UVA (320-400 nm):
- Penetrazione | Gli UVA penetrano in profondità nella pelle, raggiungendo il derma, lo strato più profondo della pelle.
- Effetti | Sono responsabili dell’invecchiamento cutaneo (fotoinvecchiamento), poiché danneggiano le fibre di collagene ed elastina, provocando rughe e perdita di elasticità. Possono anche contribuire alla formazione di macchie cutanee e al cancro della pelle, in quanto danneggiano le cellule a livello del DNA.
Raggi UVB (290-320 nm)
- Penetrazione | Gli UVB penetrano meno in profondità rispetto agli UVA, fermandosi principalmente nell’epidermide, lo strato più esterno della pelle.
- Effetti | Sono i principali responsabili delle scottature solari (eritema). Gli UVB danneggiano direttamente il DNA delle cellule della pelle, aumentando il rischio di sviluppare tumori cutanei, come il melanoma e altri tipi di cancro della pelle.
Raggi UVC (100-290 nm):
- Penetrazione | Vengono completamente assorbiti dallo strato di ozono dell’atmosfera e non raggiungono la superficie terrestre.
- Effetti | Non influenzano direttamente la pelle umana sulla Terra.
L’effetto primario del sole sulla pelle è l’abbronzatura: la melanina, il pigmento naturale della pelle, si scurisce come risposta difensiva ai danni UV. L’abbronzatura offre una protezione parziale contro ulteriori danni UV, ma non elimina completamente il rischio di danni cellulari.

Perché proteggersi dal sole: i rischi dell’esposizione prolungata
Noi ciclisti, essendo spesso esposti al sole per lunghi periodi durante le nostre pedalate, possiamo correre diversi rischi legati all’esposizione solare eccessiva.
Ecco i principali:
- Scottature solari | L’esposizione prolungata ai raggi UV senza protezione può causare scottature cutanee, soprattutto su aree esposte come braccia, gambe, viso e collo.
- Invecchiamento precoce della pelle | L’esposizione ai raggi UV accelera l’invecchiamento della pelle, causando rughe, macchie scure e perdita di elasticità.
- Rischio aumentato di cancro della pelle | L’esposizione cronica e non protetta ai raggi UV è un fattore di rischio significativo per lo sviluppo di tumori cutanei, incluso il melanoma. Non a caso è emerso un problema nei ciclisti australiani (ma in realtà in tutta la popolazione del continente australe). I ciclisti australiani hanno tratti tipicamente caucasici, essendo la popolazione composta per lo più di discendenti da irlandesi, scozzesi e italiani. La pelle chiara dei ciclisti australiani è più esposta ai problemi cutanei dettati dal forte sole australe e quindi hanno bisogno di maggior protezione;
- Disidratazione e colpi di calore | Pedalare sotto il sole può portare a disidratazione, soprattutto se non si beve abbastanza acqua. Nei casi più gravi, può verificarsi un colpo di calore, una condizione potenzialmente pericolosa caratterizzata da sintomi come confusione, nausea, mal di testa, e perdita di coscienza.
- Danni agli occhi | L’esposizione prolungata ai raggi UV può danneggiare gli occhi, aumentando il rischio di cataratta e altre patologie oculari. Inoltre, l’abbagliamento può ridurre la visibilità e aumentare il rischio di incidenti.
- Eritema solare: Infiammazione della pelle dovuta all’esposizione ai raggi UV, che può causare dolore, prurito e desquamazione.
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Come proteggersi dal sole: le creme solari
Un modo per proteggersi dal sole in bici è usare delle creme solari adeguate. Le creme solari funzionano proteggendo la pelle dai dannosi raggi ultravioletti (UV) del sole. Ci sono due principali tipi di raggi UV che possono danneggiare la pelle: UVA e UVB. Le creme solari contengono ingredienti attivi che possono essere classificati in due categorie principali: filtri fisici (o minerali) e filtri chimici.
- I filtri fisici utilizzano ingredienti minerali come il biossido di titanio (TiO₂) e l’ossido di zinco (ZnO). Questi composti agiscono come una barriera fisica sulla superficie della pelle, riflettendo e diffondendo i raggi UV lontano dalla pelle. Sono efficaci immediatamente dopo l’applicazione e tendono ad essere meno irritanti per la pelle sensibile. Tuttavia, possono lasciare una patina bianca sulla pelle, soprattutto se non formulati in modo ottimale.
- I filtri chimici contengono composti organici (a base di carbonio) come l’avobenzone, l’oxybenzone, l’octinoxate e altri. Questi ingredienti assorbono i raggi UV, trasformandoli in calore che viene poi rilasciato dalla pelle. I filtri chimici devono essere applicati almeno 15-30 minuti prima dell’esposizione al sole per essere efficaci. Hanno il vantaggio di essere meno visibili sulla pelle, ma possono causare irritazione o reazioni allergiche in alcune persone.
Il fattore di protezione solare (SPF) è una misura dell’efficacia di una crema solare nel proteggere dai raggi UVB, che sono i principali responsabili delle scottature solari. Ad esempio, una crema solare con SPF 30 significa che ci vorrebbe 30 volte più tempo per la pelle per scottarsi rispetto a se non si utilizzasse alcuna protezione solare. Tuttavia, l’SPF non misura direttamente la protezione contro i raggi UVA, anche se molte creme solari offrono una protezione ad ampio spettro che copre entrambi i tipi di raggi UV.
Come usare correttamente le creme solari per proteggersi dal sole
- Applicazione abbondante | Applicare una quantità generosa di crema solare su tutte le aree esposte della pelle. La maggior parte delle persone non applica abbastanza crema solare, riducendone l’efficacia.
- Riapplicazione | Riapplicare la crema solare ogni due ore, o più spesso se si suda molto;
- Utilizzo quotidiano | Anche nelle giornate nuvolose, fino all’80% dei raggi UV può penetrare attraverso le nuvole. È importante usare la protezione solare ogni giorno, non solo durante le giornate di sole intenso.
- Protezione ad ampio spettro | Scegliere una crema solare ad ampio spettro che protegga sia dai raggi UVA che UVB.
Come proteggersi dal sole: indossare abiti protettivi
Altro punto a favore per proteggersi dal sole durante le pedalate estive è indossare degli abiti che ci proteggono dal sole. Gli abiti che proteggono dal sole sono progettati per bloccare o ridurre la quantità di raggi ultravioletti (UV) che raggiungono la pelle. Questi indumenti, noti anche come abbigliamento con protezione UV o abbigliamento UPF (Ultraviolet Protection Factor), offrono una barriera fisica contro i dannosi raggi solari. Ecco come funzionano:
- Il fattore di protezione ultravioletta (UPF) è una misura di quanto un tessuto può proteggere la pelle dai raggi UV. Ad esempio, un indumento con UPF 50 permette che solo 1/50 dei raggi UV raggiunga la pelle, bloccando il 98% dei raggi UV.
- Materiali e tessuti | Tessuti più pesanti generalmente offrono una protezione migliore rispetto a quelli leggeri. Tessuti più densi e strettamente intrecciati bloccano meglio i raggi UV. Tessuti come il poliestere tendono ad offrire una maggiore protezione rispetto a tessuti leggeri come il cotone. Alcuni materiali, come il poliestere e il nylon, sono intrinsecamente più protettivi contro i raggi UV rispetto al cotone.
- Trattamenti chimici | Alcuni indumenti sono trattati con sostanze chimiche che assorbono i raggi UV, migliorando la protezione. Questi trattamenti possono essere permanenti o durare solo per un certo numero di lavaggi.
- Colori del tessuto | I colori scuri e vivaci tendono ad assorbire più raggi UV rispetto ai colori chiari, offrendo una maggiore protezione.
Altre strategie per proteggersi dal sole in bici
Terminiamo con altri consigli su come proteggersi dal sole durante le nostre pedalate estive:
- Evitare le ore di punta: evitare l’esposizione al sole durante le ore di punta dell’irradiazione (10:00-16:00), quando i raggi UV sono più intensi.
- Cura della pelle: controllare regolarmente la pelle per rilevare eventuali cambiamenti sospetti e sottoporsi a esami dermatologici periodici;
- Idratarsi adeguatamente: bere acqua regolarmente per mantenere il corpo idratato.
Attuando queste soluzioni possiamo sicuramente pedalare in tranquillità e goderci il piacere di uscire in estate.




















