Brutta avventura per Omar Di Felice: qualche giorno fa volava sul traguardo della Monaco di Baviera Classic, raccogliendo quella che definisce essere una delle vittorie più significative della sua carriera. Oggi, su quelle stesse strade alla Maratona dles Dolomites, si è trovato a fare i conti con la sua “caduta più spaventosa”.

Durante una discesa dal Passo Gardena, a oltre 60 km/h, Omar è finito fuori strada, atterrando di testa. Il casco gli ha salvato la vita (“Santo Casco” scrive Omar), ma il bilancio medico è duro: frattura delle vertebre C1 e C7, emorragia cranica con numerosi punti di sutura, escoriazioni e lividi su tutto il corpo.
“Il morale è sotto ai piedi”, scrive Omar in un post su Facebook, “ma posso solo ringraziare il cielo per essere qui a raccontare questo incidente”. I prossimi giorni li passerà sotto osservazione, poi lo aspetta un mese e mezzo di quasi totale immobilità. E da lì, una lenta e dura risalita.
Nel messaggio diramato attraverso il suo profilo Facebook, non manca la gratitudine: a Paolo, l’amico che gli è stato accanto nei primi momenti, e all’organizzazione della Maratona dles Dolomites, che ha garantito soccorsi rapidi ed efficienti, nonostante il traffico e le strade chiuse della gara.
Chi è Omar Di Felice
Omar Di Felice è uno dei nomi più noti dell’ultracycling italiano. Ex ciclista professionista su strada, ha trasformato la sua passione per le sfide estreme in una vera e propria missione: pedalare dove nessuno osa. Dalle terre ghiacciate dell’Artico al deserto del Gobi, dalle Ande all’Himalaya, Omar ha attraversato continenti e superato i propri limiti fisici e mentali in nome dell’avventura e della sostenibilità.

I suoi viaggi non sono solo sportivi, ma racconti di resistenza, di esplorazione e di consapevolezza. Ha scritto libri, partecipato a documentari e usato la propria visibilità per promuovere cause ambientali.
Un augurio sincero
Tutta la redazione di Bikeitalia si unisce a tutta la community ciclistica nel mandare a Omar un abbraccio virtuale e un augurio di pronta guarigione. Sappiamo che questa sarà solo un’altra salita da scalare. E sappiamo che da qui, Omar, troverai il modo per tirare fuori un’altra incredibile storia.



















CARO OMAR CI SIAMO CONOSCIUTI A BOLOGNA PRESSO UN CINEMA TEATRO TI SEGUO SEMPRE SU FACEBOOK E TI SONO MOLTO VICINO TI AUGURO DI RITORNARE IN PIENA FORMA COME LO SEI SEMPRE STATO UN FORTE ABBRACCIO TI VOGLIO BENE CIAO
Siamo tutti con te Omar: tornerai più forte di prima.
Non mollare Omar, siamo tutti con te!
Forza Omar, 2 settimane fa sono caduto anch’io: commozione cerebrale (san casco), frattura del mignolo, escoriazioni varie, oggi ho ripreso la bici
Omar sei un atleta e un Campione quindi questa salita la farai senza problemi. A presto. Buona guarigione
Mi dispiace per l’infortunio ma con la tua forza supererai anche questo. Un grande augurio di pronta guarigione. Forza Omar.💪🍀
Forza Omar,sii forte 💪💪💪
Forza Omar,sii forte 💪💪💪
Tanti auguri Omar. coraggio …tornerai più forte di prima!
Omar mi dispiace tantissimo ma sono sicuro che anche questa volta tornerai alle tue avventure estreme perché sei un grande atleta e soprattutto una persona eccezionale. auguri
Forza Omar, anche questa volta ne verrai fuori velocemente.
Tantissimi auguri di pronta guarigione.
Un Saluto
Caro Omar, il ciclismo è uno sport molto impegnativo, richiede tanti sacrifici, e tanta dedizione!!! ma a volte purtroppo non ti ripaga per tutto ciò che fai. Ma noi ciclisti, non molliamo mai.. sappiamo rialzarci ogni caduta, perché questo è il ciclismo. Ti mando un grosso Abraccio, il resto lo farai tu.. perché,sei un grande atleta.
Forza Omar. Sicuro che anche questa prova la supererai brillantemente. Un augurio e un abbraccio !
dai Omar alla fine un po’ di ghiaccio in testa (battuta)