L’estate è il momento ideale per scoprire una Spagna diversa, lontana dalle spiagge affollate e dalle temperature più torride. In bicicletta, seguendo antichi tracciati recuperati e percorsi immersi nella natura, è possibile attraversare paesaggi sorprendenti e conoscere il volto più autentico del Paese.
La Rete dei Sentieri Naturali comprende oltre 130 itinerari distribuiti in tutta la Spagna, realizzati lungo canali, ferrovie dismesse, strade rurali e tratturi. Sul sito spainbybike.es è disponibile una mappa interattiva con percorsi, tappe e grandi itinerari per organizzare il viaggio perfetto.
1. Cammino Naturale della Rotta del Cantabrico, tra falesie, insenature e spiagge

Il Cammino Naturale della Rotta del Cantabrico percorre la fascia costiera più settentrionale della Galizia per oltre 150 chilometri, suddivisi in 7 tappe e 3 varianti. L’itinerario consente di visitare splendide località come Ribadeo, Foz, Burela, San Cibrao, Viveiro, O Vicedo, O Barqueiro, Porto de Espasante e Ladrido, oltre a godere di innumerevoli spiagge di grande bellezza, tra cui spicca la celebre Playa de las Catedrales dove archi di roccia e volte scolpite dalle maree trasformano la spiaggia in una cattedrale a cielo aperto.
Il percorso può essere affrontato sia a piedi sia in bicicletta; gran parte del tracciato è infatti pedalabile, sebbene alcuni tratti siano condivisi con il traffico motorizzato. Il rapporto tra l’uomo e il mare è percepibile lungo tutto il percorso, che attraversa diverse insenature, alcune delle quali sono aree naturali protette (Ría de Foz-Masma, Ría de Fazouro e la Ría de Ortigueira-Ladrido).
2. Il Cammino Primitivo, un itinerario autentico, naturalistico e poco frequentato

Oggi il Cammino Primitivo, conserva intatta la sua dimensione autentica, attraversando alcuni dei paesaggi più suggestivi del nord della Penisola Iberica. Dalle montagne delle Asturie alle verdi vallate della Galizia, il cammino si sviluppa tra boschi secolari, pascoli d’altura, antichi sentieri, piccoli borghi in pietra e testimonianze di un patrimonio storico e culturale che affonda le radici nel Medioevo.
Parte da Oviedo, storica capitale del regno delle Asturie, e raggiunge la Cattedrale di Santiago de Compostela, attraversando boschi e vallate prima di congiungersi con il Cammino Francese a Palas de Rei, in Galizia. È considerato il percorso più impegnativo tra i Cammini di Santiago, soprattutto per chi lo percorre in bicicletta, per la quale si consiglia una mountain bike. In compenso, offre un’esperienza autentica, lontana dalle folle e immersa in paesaggi di straordinaria bellezza.
3. Vía Verde del Plazaola, tra boschi atlantici, antichi borghi e verdi colline tra Navarra e Paesi Baschi

Con circa 75 chilometri, la Vía Verde del Plazaola è uno dei percorsi più spettacolari della Spagna settentrionale. Attraversa la parte orientale dei Paesi Baschi e la Navarra umida nord-occidentale inoltrandosi tra borghi rurali, magnifici prati punteggiati da casolari, faggete ombrose, querceti e boschi, che si alternano a stazioni ferroviarie dismesse, viadotti e numerose gallerie, tra cui quella di Uitzi, lungo 2.700 metri. Un viaggio nella Spagna più verde, per chi ama godersi l’autenticità della millenaria cultura basco-navarrese.
Pamplona, punto di partenza ideale, famosa per il suo centro storico; Lekunberri, un grazioso nucleo rurale; infine San Sebastian, facilmente raggiungibile come estensione dell’itinerario, celebre per la baia della Concha, l’architettura elegante e la gastronomia d’eccellenza.
4. Pirinexus, il grande anello cicloturistico dei Pirenei orientali

Pirinexus è una spettacolare rotta circolare di 340 chilometri che attraversa una straordinaria varietà di paesaggi: foreste secolari, vulcani unici, parchi naturali, vigneti e calette incontaminate. Questo itinerario permette di scoprire due territori ricchi di storia, con testimonianze che riportano all’epoca greca e romana, come le rovine di Empúries, oltre a evocative città d’arte come Girona. Lungo il percorso si trovano hotel di charme, una rinomata tradizione gastronomica ed enologica e numerosi servizi dedicati ai cicloturisti.
Si pedala su greenways, piste forestali e strade secondarie poco trafficate, per cui si consiglia una bicicletta gravel, trekking o equivalente. È un itinerario ideale da percorrere con borse da viaggio, seguendo il proprio ritmo e godendosi il territorio in due, quattro o sei giorni.
5. Vía Verde Ojos Negros, la più lunga della Spagna

Vía Verde Ojos Negros è un itinerario tra Teruel e la Costa di Valencia, che si sviluppa circa 200 chilometri costituisce la Vía Verde più lunga della Spagna. Grazie alla sua pendenza dolce, ereditata dall’originaria funzione ferroviaria, è particolarmente adatta sia ai ciclisti sia agli escursionisti e alle famiglie.
Oltre al suo valore storico e industriale, il percorso si distingue per la straordinaria varietà di ambienti naturali che attraversa: dall’altopiano di Teruel, scende progressivamente verso il fertile litorale di Valencia, tra boschi mediterranei, canyon scavati dai fiumi, aree agricole e il suggestivo scenario della valle del fiume Palancia. Collegandosi alla Vía Verde Xurra, raggiunge infine la città di Valencia, offrendo uno dei più spettacolari itinerari cicloturistici della Penisola Iberica.
[Contenuto realizzato in collaborazione con www.spain.info]
















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