Allestire un'officina in un bikehotel
MENU

Allestire un’officina in un bikehotel

Bike Hotel, Bikelife • di

Chiunque usi la bici con regolarità, sia egli uno stradino, biker o cicloturista, sa che quest’ultima ha bisogno di cura e di una regolare manutenzione per garantire ore e ore di pedalate felici. Per questo qualunque hotel o struttura ricettiva voglia lavorare offrendo accoglienza ai cicloturisti non può esimersi dall’allestire un piccolo spazio riservato all’officina. Un locale dove gli ospiti o il personale dell’albergo possa lavorare sulle bici e mantenerle in forma per la pedalata successiva.
In questo articolo vedremo quali sono i passi da effettuare per dotarsi dell’officina dei propri sogni (e di quelli dei clienti).

I vantaggi dell’officina interna

officina-hotel-1

Perché mai un bikehotel dovrebbe investire energie, denaro e personale nell’allestimento di un’officina interna, quando ci sono i negozi di bici? I vantaggi sono presto detti:

E’ un benefit notevole: molti cicloturisti trattano la propria bici meglio di quanto facciano con il proprio partner e sapere che all’interno dell’hotel in cui risiederanno potranno mettere mano e “tenere in forma” il proprio mezzo è decisamente attraente;

Ha un rientro in termini economici: se, al ritorno da una lunga pedalata, il cicloturista dovesse fermarsi al negozio per far controllare la bici, dovrebbe spendere del denaro per pagare (giustamente) il meccanico. Permettere al cicloturista di effettuare gratuitamente le manutenzioni fa sì che quest’ultimo investa poi i soldi all’interno dell’hotel, magari in una cena più ricca o acquistando una seconda uscita guidata;

Ha un impatto sull’immagine del bikehotel: una struttura ricettiva che offre anche un servizio e uno spazio per manutenere le biciclette offre un’immagine di sé decisamente bike-friendly e ottiene più facilmente la fiducia dei clienti che si muovono in bici;

Permette di manutenere le proprie bici: se si dispone di una flotta di bici proprie da noleggiare, ci si dovrà comunque dotare di una minima attrezzatura per poter consegnare ai clienti bici efficienti e sicure. La stessa attrezzatura può essere messa a disposizione dei clienti per lavorare su mezzi propri, abbattendo così l’investimento;

Concepire l’officina del bikehotel

officina-hotel-2

L’officina di un bikehotel può essere pensata e realizzata a diversi livelli, basati sul tipo di servizio che si vuole offrire alla clientela. Possiamo definire tre livelli:

Base: significa offrire ai clienti la possibilità di gonfiare le gomme, lavare la bici e magari poter effettuare piccole manutenzioni, come la pulizia della trasmissione, la lubrificazione della catena o regolare i cambi;

Intermedia: è una soluzione pensata per garantire ai clienti la possibilità di effettuare manutenzioni anche complesse, che permettano loro di mantenere sempre al meglio le proprie biciclette. Trovano spazio in questa soluzione attrezzi per sostituire i cavi e le guaine, cambiare la catena, centrare una ruota che ha preso un colpo o riuscire a sistemare dei problemi legati a rotture, colpi, cadute;

Avanzata: si tratta di un allestimento di livello professionale, dove i cicloturisti possono trovare qualsiasi attrezzo destinato alla manutenzione della bici. Solitamente nelle officine avanzate lavora anche del personale dell’hotel, che offre la propria assistenza e professionalità:

Prima di vedere nel dettaglio quali sono gli equipaggiamenti e gli strumenti necessari in ogni livello, occupiamoci dello spazio necessario;

Lo spazio officina all’interno del bikehotel

officina-hotel-3

Creare un’officina all’interno del proprio bikehotel può sembrare complicato ma in realtà non è necessario destinarle chissà quale metratura. Lo spazio riservato all’officina deve essere abbastanza capiente per contenere una bicicletta su un cavalletto e dare la possibilità al cicloturista di lavorarci comodamente. Un piccolo angolo andrebbe destinato a un banco di lavoro, dove poggiare attrezzi e strumenti e a uno scaffale dove trovare ricambi da utilizzare sulla propria bici. E’ importante che l’illuminazione (naturale o artificiale) sia sufficiente da garantire un’ elevata visibilità: è infatti difficile mettere mano ai piccoli particolari di una bici quando la luce è scarsa o poca. Meglio usare una luce calda e diffusa, piuttosto che concentrata in un punto. Si può proteggere il pavimento con uno strato di linoleum chiaro, magari con disegni che richiamano un parquet. I vantaggi sono innumerevoli: non si sporca il pavimento sottostante, è resistente ai lubrificanti, agli olii e alla polvere e inoltre permette di trovare con facilità dei componenti piccoli (come viti, rondelle e dadi) che cadono per terra. Per disporre l’attrezzatura si possono fissare a muro i pannelli preforati in plastica o acciaio, dotati di ganci dove appendere gli utensili. In questo modo anche l’officina più piccola acquisterà un aspetto professionale.
Per un livello base, uno spazio che va dai 20 ai 30 metri quadri è più che sufficiente. Per i livelli intermedio e avanzato la metratura dovrebbe aggirarsi tra i 40 e i 60 metri quadri, in modo da consentire a più clienti di lavorare alle bici in contemporanea.

L’attrezzatura dell’officina

Di quale attrezzatura serve dotarsi per allestire un’officina interna al proprio bikehotel? Di sicuro la mente corre alle officine dei negozi, piene di attrezzi strani (e costosi). In realtà l’officina di un bikehotel deve assicurare una manutenzione minima e completa mentre per le operazioni specialistiche ci si dovrà comunque rivolgere a un negoziante serio e competente, anche per questioni di garanzia.
L’importante è investire in attrezzi di qualità, quindi vale il detto “chi più spende meno spende”. Gli attrezzi low-cost possono apparire convenienti all’inizio ma a nessun albergatore può far piacere sentire le lamentele di un cliente perché la chiave dell’officina si spezzata o ha rovinato una vite della bici, costringendolo a rivolgersi al meccanico per risolvere il problema. Per cui è meglio pochi attrezzi ma buoni, piuttosto che un grande allestimento ma di qualità risibile.

Un attrezzo indispensabile è il cavalletto: lavorare con le bici rovesciate in terra va bene per risolvere un problema in itinere ma non può essere il modus operandi di qualsiasi officina. Esistono i commercio cavalletti pieghevoli che hanno costi bassi ma offrono performance simili a quelle dei cavalletti da meccanico professionista.
Per l’attrezzatura, è meglio acquistare le cassette attrezzi complete che le case produttrici propongono a diversi livelli. Infatti queste cassette consentono di risparmiare, di avere un set completo senza troppi pensieri e inoltre si possono riporre gli attrezzi una volta usati, per mantenere pulita e in ordine l’officina.

Per un’officina base ci si può rivolgere ai kit iniziali, che comprendono solitamente dei cacciagomme, due cacciaviti, un kit per la pulizia della trasmissione e un multitool con chiavi a brugola e torx.

Un’officina di livello intermedio, oltre agli attrezzi sopra descritti, deve dotarsi di attrezzi per i mozzi, uno smagliacatena, un tronchese per cavi e guaine ed eventualmente degli estrattori per movimenti centrali e cassette.

Un’officina di livello avanzato offre molti servizi che si possono trovare in un negozio di biciclette, per cui solitamente, prima di allestirla, è necessario formare del personale, poiché non tutti i cicloturisti sono degli abili meccanici. La formazione di un membro dello staff può avvenire attraverso la partecipazione a corsi specialistici, come quelli in meccanica base o avanzata.

Per quanto riguarda l’attrezzatura, per un’officina avanzata è meglio rivolgersi alle cassette di tipo professionale, che contengono utensili di qualità.
Tra le altre cose, è necessario dotarsi di un centraruote per rimettere in dima le ruote che girano storte e di una chiave dinamometrica, per evitare di serrare troppo le vite (soprattutto su bici in fibra di carbonio).

Concludendo

Allestire un’officina interna è un investimento di basso costo ma che ha un alto rientro in termini di immagine, visibilità e soddisfazione del cliente. Se il vostro obiettivo è quello di creare uno spazio officina nel vostro bikehotel ma non avete idea su come farlo, iscrivetevi al club dei Bikehotel di Bikeitalia.it. Aderendo al nostro portale, potrete accedere a vari benefit, tra cui la consulenza dei nostri tecnici per l’allestimento di un’officina in grado di soddisfare anche il più esigente dei vostri clienti a pedali. Per ulteriori informazioni, potete scrivere a: hotel[at]bikeitalia.it

Libri

bici-1 bici-2 bici-3

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *