Creare il profilo altimetrico di una traccia GPS [opzioni avanzate]
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Creare il profilo altimetrico di una traccia GPS [opzioni avanzate]

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Creare il profilo altimetrico di una traccia GPS è un’operazione molto importante per un cicloturista. Sapere dove il percorso sale e dove invece scende aiuta a pianificare le soste. Fondamentale anche sapere se la salita è al 2-3%, o magari al 9-10%.

In questo articolo vi presentiamo uno strumento online che permette di creare profili altimetrici con molta precisione e flessibilità. Le molte opzioni disponibili all’inizio vi potranno sembrare complicate, ma prendetevi venti minuti di calma per studiare questo strumento e capirete facilmente come funziona, e le sue potenzialità.

profilo altimetrico traccia

Qualche consiglio generale

Pensate a cosa vi servirà questo profilo altimetrico: volete solo avere un’idea generale, oppure avete necessità di maggiore precisione?

Vi basta salvare l’immagine del profilo altimetrico sullo smartphone, oppure volete stamparla su un foglio A4 da portarvi dietro?

Molto dipende anche dalla lunghezza della traccia GPS: se state preparando un viaggio lungo, di parecchie centinaia se non migliaia di chilometri, è consigliabile dividere la traccia in vari tronconi, e creare il profilo altimetrico di ogni troncone, in modo da avere risultati più precisi.

Primo approccio a GPS Visualizer

La traccia di cui vogliamo creare il profilo altimetrico è questa. Scaricatela (dovete anche estrarla dal file zippato) per seguire l’esempio, oppure usate una vostra traccia GPS.

Colleghiamoci alla pagina di creazione dei profili altimetrici di GPS Visualizer. Sulla sinistra trovate la voce “Add DEM elevation data”: selezionate “best available source”. Sulla destra trovate la sezione “Upload your GPS data files here”: cliccate su “Scegli file” accanto a File #1 e scegliete la traccia GPS appena scaricata. Ora cliccate su “Draw the profile” e vediamo cosa succede. Queste tre operazioni da fare sono evidenziate in rosso in questa immagine:
creare profilo altimetrico traccia
Dovreste aver ottenuto un’immagine come questa (che potete ovviamente salvare cliccandoci sopra con il pulsante destro del mouse e selezionando “Salva immagine con nome”).
profilo altimetrico tracciaSe volete, potete anche fermarvi qui. Avete ottenuto il profilo altimetrico di una traccia GPS: complimenti! Tuttavia, ci sono tantissime altre opzioni, che vi aiuteranno a personalizzare il profilo e renderlo più utile ai vostri scopi.

GPS Visualizer: opzioni avanzate

Tornate alla pagina di creazione dei profili altimetrici. Prima di tutto cliccate sui due pulsanti “Show Advanced Options”:
opzioni avanzate creazione profilo altimetricoOra avete tutte le opzioni di GPS Visualizer a vostra disposizione. Vediamo quali sono le più importanti, partendo dall’alto verso il basso. Le abbiamo sottolineate in rosso nell’immagine che trovate più sotto. Vi invitiamo a testare le varie opzioni disponibili, una per volta: fate una modifica, e poi cliccate su “Draw the profile”, per vedere che cosa succede. Assicuratevi che le altre due opzioni di base viste prima (Add DEM elevation data: best available source, e la scelta file) siano corrette.

  • Profile width e Profile height. Aumentando questi valori il profilo altimetrico sarà più grande, e quindi apparirà più preciso. Fate dei test: cosa succede se aumentate solo uno dei valori? E se aumentate solo l’altro? E se li aumentate insieme, proporzionalmente?
  • Y min e Y max: l’asse delle Y (l’asse verticale) ospita i valori relativi all’altitudine. Se lasciate questa opzione vuota, il punto minimo di Y corrisponde con l’altitudine minima della traccia, e viceversa per il punto massimo di Y. Questo può rendere difficile confrontare profili altimetrici diversi, perché basse colline sembreranno alte come le montagne. Provate a impostare Y min su 0 (zero), e Y max su 1000, o magari 2000. Se state preparando vari profili altimetrici per le varie giornate di un viaggio in cui l’altitudine minima sarà di 330 metri e la massima di 1470 metri, potete impostare tutti i profili su un Y min di 300 e un Y max di 1500, per poterli confrontare facilmente.
  • Colorize by: l’opzione di default è “elevation” (cioè altitudine), che non è molto utile. Provate a selezionare l’opzione Slope (percent): GPS Visualizer assegnerà un colore diverso al profilo a seconda della pendenza. Più il colore tende all’azzurro e poi al blu, e più aumenta la difficoltà della salita. Se il grafico risulta difficilmente leggibile (troppe variazioni di colore) combinate questa opzione con quella “Max points per track” (vedi sotto).
    A volte può essere utile anche scegliere l’opzione Colorize by: none, per avere un profilo altimetrico più semplice.
  • Include waypoints, if possible: provate a selezionare “Yes, with vertical labels”. Se il vostro file GPS comprende dei waypoints molto vicini alla traccia, il profilo altimetrico includerà un’etichetta in corrispondenza del waypoint. La nostra traccia di esempio ne comprende due: quali sono?
  • Max points per track: come sappiamo, una traccia è composta da punti. Spesso i punti sono talmente tanti da rendere più difficile la lettura del profilo, soprattutto se scegliamo di avere diversi colori a seconda della pendenza. Questa opzione serve per ridurre (in modo intelligente) il numero di punti per traccia, e semplificare le cose. Provate a impostare valori come 200, 300 o 500 punti.

opzioni avanzate creazione profilo altimetrico

Avvicinarsi gradualmente

Il procedimento migliore per creare un profilo altimetrico veramente utile è di tipo iterativo: partite dalle opzioni di base, cliccate su “Draw Profile”, e osservate il grafico ottenuto. Da lì, cominciate a modificare le altre opzioni, cliccando ogni volta su “Draw Profile”, per avvicinarvi gradualmente al risultato voluto.

Cosa fare con il profilo altimetrico di una traccia

Come detto, da questo procedimento otterrete un file di immagine in formato .png. Potete salvarlo cliccandoci sopra con il pulsante destro del mouse. A questo punto potete farci ciò che volete: inviarlo allo smartphone per averlo a disposizione durante la pedalata; copiarlo su Word e stamparlo; allegarlo in un messaggio email da mandare ai compagni di pedalata. L’unico limite è la fantasia.

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