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La salita al Plateau de Beille in bici

La salita al Plateau de Beille in bici

Il Plateau de Beille, situato nei Pirenei francesi nel dipartimento dell’Ariège, è una delle mete più ambite per gli appassionati di ciclismo su strada. Conosciuto per essere una tappa chiave del Tour de France, questa salita offre un mix perfetto di difficoltà tecnica, bellezza paesaggistica e significato storico. La stazione sciistica si trova a 1790 metri sul livello del mare, tra Tarascon-sur-Ariège e Ax-les-Thermes, vicino al confine con la Spagna. Le piste da sci si estendono tra i 1650 e i 2000 metri di altitudine.

Il Plateau de Beille e il Tour de France

La salita al Plateau de Beille in bici rappresenta un bel traguardo. Questa località è un luogo di grande importanza storica per il ciclismo. Il primo arrivo del Tour de France al Plateau de Beille risale al 1998, quando Marco Pantani vinse la tappa, classificata Hors Catégorie, entrando nella storia del ciclismo conquistando nello stesso anno sia il Giro d’Italia che il Tour de France.

Tour de France 2024 tappa con arrivo a Plateau de Beille

Una curiosità: nei Tour del 1998, 2002, 2004, e 2007 il vincitore della tappa con arrivo a Plateau de Beille si è poi aggiudicato anche la classifica finale della Grande Boucle.

Nel Tour de France 2024 la Tappa n. 15 parte da Loudenvielle e arriva a Plateau de Beille dopo 197,7 chilometri: il percorso disegnato per scalatori presenta 5 grandi salite, le prime 4 di Categoria 1 con l’ultima classificata come Hors Catégorie. Si parte con il Col de la Peyresourde (6,9 chilometri al 7,8% per raggiungere 1569 metri), si prosegue con il Col de Menté (9,3 chilometri al 9,1% e 1349 metri di altezza), poi è la volta del Col de Portet-d’Aspet (1069) la cui salita è lunga 4,3 chilometri al 9,6%. La quarta salita prima dell’ascesa finale al Plateau de Beille è quella del Col d’Agnes: per raggiungere i 1570 metri di altezza si deve pedalare per 10 chilometri all’8,2% di pendenza media.

L’ascesa al Plateau de Beille da Les Cabannes

Tappa numero 15 del Tour de France 2024 da Lodenvielle a Plateau de Beille

L’impegnativa salita verso il Plateau de Beille inizia nel pittoresco paesino di Les Cabannes, situato a circa 535 metri di altitudine. Da qui, i ciclisti affrontano una salita di 15,8 km che li porterà fino a 1780 metri, accumulando un dislivello totale di circa 1245 metri. La pendenza media della salita è del 7,9%, ma in alcuni punti può raggiungere punte del 10,8%: caratteristiche che rendendo questa salita come una vera prova di forza e resistenza.

La salita si svolge sulla ben mantenuta strada D522, ideale per il ciclismo su strada. Il primo chilometro, con una pendenza media del 6%, permette ai ciclisti di acclimatarsi prima delle sfide più impegnative che li attendono. Nei successivi cinque chilometri, la pendenza media sale a poco meno del 9%. Questo tratto è caratterizzato da numerosi tornanti immersi in una fitta vegetazione boschiva, che offrono brevi momenti di tregua ma richiedono uno sforzo costante. I dodici tornanti in questa sezione non solo mettono alla prova la resistenza dei ciclisti, ma offrono anche viste spettacolari.

Superato il tratto più impegnativo, la pendenza media diminuisce leggermente. La fitta foresta lascia progressivamente spazio ai panorami mozzafiato dei Pirenei. In questa sezione, la strada si arrampica con lunghi rettilinei interrotti solo da due tornanti, offrendo una tregua relativa prima della spinta finale.

L’ultimo chilometro della salita al Plateau de Beille in bici presenta una pendenza più gentile, intorno al 2,5%. Dopo gli sforzi intensi dei chilometri precedenti, questo tratto appare quasi come un recupero, permettendo ai ciclisti di godersi il panorama e prepararsi per l’arrivo.

La salita al Plateau de Beille pedalata da Paola Gianotti

Paola Gianotti, che ha percorso l’ascesa al Plateau de Beille in anteprima per Bikeitalia, ricorda a chi volesse affrontare il percorso che “nelle lunghe salite è importante cambiare posizione quando le pendenze si fanno importanti. È positivo alzarsi regolarmente sui pedali per brevi tratti. Cambiare posizione sollecita infatti muscoli diversi e rilassa proprio i muscoli coinvolti nella pedalata

VIDEO | La salita al Plateau de Beille pedalata da Paola Gianotti

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