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Pannelli solari per cicloturismo

Attrezzatura, Bikelife, Cicloturismo • di

Pannelli solari per cicloturismo

Il cicloturismo è un’attività con molti vantaggi e benefici, che i lettori di Bikeitalia conoscono bene. Fra questi possiamo annumerare anche il fatto che andare in vacanza in bici aiuta a purificarsi dal “logorio della vita moderna”, staccando la spina a computer tablet smartphone e smartwatch. Spegnere questi aggeggi per qualche giorno ci aiuta a riconciliarci con ritmi di vita più naturali. Tuttavia, una soluzione estrema può essere sbagliata, e un semplice cellulare e un ricevitore gps possono essere molto utili, specialmente a chi fa cicloturismo in zone isolate. Immediatamente però sorge il problema delle batterie, e di come ricaricarle. Se non si è sicuri di avere a disposizione delle prese elettriche a intervalli regolari, ecco che i pannelli solari per cicloturismo diventano fondamentali. Ecco cosa è necessario sapere per fare un acquisto mirato.

Per semplicità si parla di pannelli solari, ma in realtà ciò di cui avrete bisogno è un sistema completo di ricarica per batterie alimentato a energia solare. Il sistema è composto da un pannello solare, un regolatore di carica, una batteria, e dei cavi e adattatori per collegare il tutto all’apparecchio da ricaricare. In pratica il pannello solare ricarica la batteria, alla quale poi potete collegare ad esempio lo smartphone. La batteria, che può essere integrata al pannello solare o esterna, serve per immagazzinare l’energia fornita dal pannello solare nei momenti in cui c’è il sole (che non sono necessariamente gli stessi momenti in cui dovete ricaricare lo smartphone), e poter poi sfruttare questa energia al momento in cui serve (magari di notte o quando piove); in questo modo tra l’altro si preserva la batteria dello smartphone stesso, che non viene stressata da tensioni irregolari o discontinue che possono arrivare dal pannello; se si incontra una presa elettrica inoltre è possibile ricaricare facilmente la batteria del pannello per ottenere una “scorta” di energia sicura. Per i grammomaniaci è anche possibile utilizzare un sistema senza batteria tampone, collegando il regolatore di carica del pannello solare direttamente allo smartphone (se la tensione in Volt di uscita del regolatore di carica è la stessa di ingresso dello smartphone, altrimenti serve un adattatore), rinunciando però ai vantaggi di cui abbiamo appena parlato.

Pannello solare bici

Se viaggiate con un carrello, lo spazio a disposizione del pannello aumenta di molto

La batteria abbinata al pannello solare avrà una certa capacità, espressa molto probabilmente in mAh (milliAmpereora). Per capire quante volte potete ricaricare completamente il vostro smartphone o gps, basterà dividere il numero di mAh della batteria del pannello solare per il numero di mAh della batteria dello smartphone. Esempio: se la batteria tampone collegata al pannello solare ha una capacità di 10.000 mAh, e lo smartphone ha una batteria da 1.000 mAh, allora quando la batteria del pannello solare è completamente carica, potrete usarla per ricaricare lo smartphone per circa 10 volte (diciamo “circa” perché da una parte la batteria dello smartphone andrà ricaricata prima che sia completamente scarica, e dall’altra ci saranno delle inefficienze e dispersioni).

Ok, ma quanto ci metterà il pannello solare a ricaricare completamente la batteria tampone, che nell’esempio è da 10.000 mAh? Basta vedere la corrente di uscita del pannello: un tipico pannello da 20W ha una corrente di uscita di circa 1,28 A (=1.280 mA), per cui ricaricherà la batteria da 10.000 mAh in (10.000/1.280) 7,8 ore. Naturalmente questo è il tempo necessario in caso di ottima esposizione solare: se è nuvolo, o se è mattina presto, il tempo aumenterà.

Sono disponibili sul mercato tantissimi tipi di pannelli solari per cicloturismo. Prima di tutto varia la grandezza del pannello vero e proprio: all’aumentare della superficie aumenta anche la potenza del pannello; per un cicloturista però è importante anche l’ingombro, quindi è meglio orientarsi su pannelli più piccoli, da 6 o 10 W (che hanno un ingombro di circa 30 x 30 cm), sufficenti per ricaricare direttamente (senza passare per la batteria tampone) smartphone o fotocamere. Se ci si vuole o si deve portare dietro anche un notebook, è necessario un pannello da 40W, con ingombro più importante (circa 60 x 60 cm). In realtà la potenza dipende non solo dalla superficie, ma anche dal tipo di pannello solare usato: a parità di superficie infatti i pannelli solari in silicio monocristallino forniscono una maggiore potenza rispetto a quelli in silicio policristallino o amorfo. Al momento dell’acquisto fate attenzione agli adattatori forniti, e assicuratevi che possano caricare tutti gli accessori che vi servono in viaggio.

Pannelli solari per cicloturismo

Pannello solare con silicio policristallino (sx) e monocristallino (dx). Foto Wikipedia

Pannello solare piccolo

Un piccolo e pieghevole pannello solare, chiudibile con zip

Molti pannelli poi possono essere pieghevoli o addirittura flessibili, entrambe caratteristiche che ne aumentano il prezzo ma che sono molto utili per proteggere il pannello e sfruttarlo al massimo in una situazione particolare come il cicloturismo.

E’ importante anche pensare bene al posizionamento del pannello sulla bici. Il pannello deve essere sistemato in modo stabile, così come le cose che vi sono collegate. Allo stesso tempo però l’ideale è che sia facilmente orientabile, in modo da sfruttare bene l’energia fornita dal sole: il massimo dell’efficienza si ha quando il pannello è orientato a 90° rispetto ai raggi solari, che lo colpiscono quindi perpendicolarmente. Molto dipende anche dal percorso: se si pedala lungo una pista ciclabile assolata con direzione costante si avrà un rendimento molto maggiore che se si pedala in un percorso alberato e tortuoso (come sono spesso quelli lungo i fiumi), dove il pannello si trova solo raramente nella posizione migliore. C’è da dire comunque che i cicloturisti spesso preferiscono pedalare la mattina presto e nel pomeriggio inoltrato, evitando le ore più assolate della giornata: proprio la pausa pranzo può essere un ottimo momento per garantire 2-3 ore di ottima esposizione al pannello, e dare una vigorosa ricarica alle batterie.

Alternative ai pannelli solari per cicloturismo

Alternativa a pannelli solari

Una batteria da collegare alla dinamo al mozzo

Da molto prima che i pannelli solari si diffondessero, si usano sistemi a dinamo per fornire energia elettrica ad alcuni elementi montati sulle bici – prime fra tutti le luci. Moderni sistemi a dinamo al mozzo sono efficienti, e possono essere collegati a una batteria esterna per ricaricare smartphone e gps. Ecco un esempio.

In alternativa al pannello solare, se i tratti in cui è impossibile trovare una presa di corrente sono relativamente brevi, è possibile portarsi una o due batterie di ricambio, il cui peso e ingombro è sicuramente minore rispetto al sistema di ricarica tramite energia solare. Una soluzione più flessibile è l’acquisto di batterie portatili con uscita USB, ormai diffuse in tutti i negozi di elettronica.

Alternativa a pannelli solari

Una delle ormai diffusissime batterie portatili

O ancora, se l’unica nostra vera necessità è quella di comunicare in caso di pericolo, si può anche pensare di acquistare un semplicissimo cellulare, simile a quelli diffusi qualche anno fa: non avendo processori superpotenti, fotocamere o antenne gps, fanno benissimo (e con una lunga durata della batteria), ciò che ci si aspetta da loro: chiamare e mandare sms; fungono anche da sistema di backup nel caso in cui lo smartphone si rompa per cadute o problemi software: in quel caso avere una batteria carica vi servirà a poco.

 





2 Risposte a Pannelli solari per cicloturismo

  1. angelo ha detto:

    Per i miei viaggi uso un pannello da 10 w con cui ricarico una batteria al litio da 6600mA/h . Posiziono il pannello sin dal mattino, quando parto,sulla borsa posteriore della bici ,fissato con elastici . In aggiunta ho anche uno scatolino alimentato da 4 batterie stilo con uscita usb.
    Le periferiche che devo ricaricare sono : fonepad da 7″,computer bici,navigatore (usato nelle città in modalità bici),macch. foto,luci ant.e post.

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