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L’uso di Google Earth nel cicloturismo: 1 – Introduzione

Bici, Bikelife, Tech • di

L’uso di Google Earth nel cicloturismo:

1-Introduzione
2-I comandi base
3-Lavorare con i percorsi
4-Considerazioni finali

La tecnologia ci mette a disposizione degli strumenti veramente straordinari. Possiamo avere accesso a informazioni che fino a pochi anni fa neanche i capi di stato dei paesi più ricchi del mondo sognavano di avere. A volte però, per pigrizia o per disinformazione, ci limitiamo a fare le cose come le abbiamo sempre fatte, senza sfruttare al massimo i mezzi di cui disponiamo.

Google Earth è un programma che non esito a definire affascinante e meraviglioso. Permette a chiunque di viaggiare virtualmente in qualsiasi parte della terra (e non solo, visto che permette di esplorare anche il cielo, la luna e Marte). E’ anche molto utile per la pianificazione di un viaggio in bici. In questa serie di articoli vogliamo offrire una guida chiara all’uso di Google Earth nel cicloturismo, partendo dalle basi fino ad arrivare alle opzioni più avanzate. Cominciamo con lo spiegare meglio che cos’è Google Earth, come si installa sul proprio computer, e quali sono i comandi base per usarlo.

La guida si rivolge a chi comincia da zero, e per questo presenta alcune semplificazioni necessarie per non appesantire troppo il discorso.

Tutte le immagini sono ingrandibili cliccando.

Google Earth schermata iniziale

La schermata iniziale di Google Earth

Che cos’è Google Earth

Google Earth è un software da scaricare e installare sul proprio computer. Esso permette di accedere a una rappresentazione in 3D dettagliatissima del pianeta terra. Si compone fondamentalmente di 3 elementi:

1-un dettagliatissimo modello in 3D delle elevazioni terrestri e degli abissi marini presenti sul pianeta terra. In parole povere, in Google Earth è presente un database di tutte le montagne, colline, pianure, canyon e abissi marini del nostro pianeta, che possono essere esplorati in 3D tramite dei movimenti del mouse.

2-delle immagini satellitari del pianeta terra: il modello in 3D è “rivestito” con immagini satellitari ad alta risoluzione, che permettono quindi di osservare la superficie terrestre così come si presenta vista dall’alto.

Questi due primi elementi sono quelli fondamentali. A loro si aggiunge:

3-una ampia serie di “layer” (strati) che mostrano delle informazioni supplementari. Ogni layer può essere attivato o disattivato a piacimento, per visualizzare solo le informazioni che ci interessano.

Per capire meglio guardate questa immagine (cliccate per ingrandire): nella parte di sinistra sono presenti solo i primi due elementi (modello in 3D e immagini satellitari); nella parte centrale abbiamo attivato anche i layer che indicano i nomi dei luoghi, i confini, e le strade: risulta quindi molto più facile orientarsi; l’immagine di destra invece è un po’ confusa: questo perché abbiamo attivato TUTTI i layer disponibili, per dare un’idea della ricchezza di informazioni geolocalizzate cui è possibile accedere con Google Earth.

Esempio layer Google Earth

Come scaricare e installare Google Earth

Google Earth è un programma un po’ “pesante” per il computer, ma non eccessivamente, tanto che il mio notebook del 2009 lo fa girare senza problemi. E’ comunque consigliabile avere un computer con almeno 4GB di Ram, e una scheda grafica discreta.

Per scaricare Google Earth connettetevi innanzitutto a questa pagina del sito di Google. Cliccate su “Google Earth Pro per desktop” in alto a destra e seguite le istruzioni a schermo.

Scaricare Google EarthCliccando su “accetta e scarica” verrà scaricato un file chiamato googleupdatesetup.exe (che troverete probabilmente nella cartella “Download” del computer). Eseguitelo dando tutte le autorizzazioni necessarie, e Google Earth verrà automaticamente installato. Lo troverete cliccando su Start. Fatelo partire e cominciate a “giocarci” e a familiarizzarvi. Nel prossimo articolo descriviamo i comandi base del programma.

1-Introduzione
2-I comandi base
3-Lavorare con i percorsi
4-Considerazioni finali





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