Non vedo l’ora (i figli di #salvaiciclisti)

3 Marzo 2012

Non vedo l’ora di avere un figlio. Non vedo l’ora che dica mamma. Non vedo l’ora che si regga sulle sue gambe, che inforchi il primo triciclo e poi la bici con le rotelle. Non vedo l’ora di stargli dietro tenendogli il sellino per dargli la sicurezza di poter stare in equilibrio da solo. Non vedo l’ora di alzarci tutt’è due sui pedali e di raggiungere un punto in alto, che domina la città, da dove si vede l’aria grigia, si intuisce il rumore, si vede in primo piano uno sfasciacarrozze e sullo sfondo le strade piene di traffico.

E non vedo l’ora di dirgli: “Figlio mio, un giorno tutto questo NON sarà tuo… già nelle altre città l’automobile è solo un ricordo, le ultime sacche di resistenza si sono concentrate qui a Roma. Perché devi sapere che qualche anno fa…

E gli racconterò tutta la storia di #salvaiciclisti!

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