8 motivi per cui la bici ci rende felici

17 Febbraio 2014

Si dice che la felicità di un ciclista si misura sulla base del numero di moscerini spiaccicati sui suoi denti.E che la bicicletta sia in grado di renderci felici, non è certo un mistero: basta salire in sella e andare a fare un giro per rendersi conto delle endorfine che vengono rilasciate dal nostro cervello che ci trasmettono quel senso di euforia. Ma al delle sensazioni soggettive, ci sono 8 ragioni oggettive e comprovate da altrettanti studi per cui la bici ci rende felici.

bici felici

Andare in bici ti evita lo stress di dover guidare

L’automobile è il mezzo di trasporto più utilizzato e diffuso nel nostro paese. Secondo il Guardian, gli automobilisti si sentono maggiormente responsabile della propria vita di quanto non siano gli utenti del trasporto pubblico. Tuttavia, nonostante la sensazione di controllo esperita, la metà degli automobilisti dichiara di non amare il proprio tragitto quotidiano. I ricercatori di Hewlett-Packard hanno riscontrato qualcosa di ancora più sorprendente quando hanno monitorato il battito cardiaco degli automobilisti britannici: durante l’ora di punta, il battito cardiaco dei guidatori può raggiungere i 145 battiti al minuto, più del doppio del battito medio di un adulto medio in salute. Infatti il livello di stress degli automobilisti registrato si è dimostrato essere maggiore di quello percepito dai piloti di caccia o dalla polizia antisommossa. In aggiunta, gli automobilisti tendono a soffrire di una sensazione di impotenza e non è difficile capirne il motivo: basta pensare al contrasto esistente tra la potenza dell’automobile e il traffico che ne impedisce di fatto l’espressione.

stress in auto

La bici è economica

Secondo la rivista Forbes, il costo operativo annuale di un’automobile è pari a 8.220 $ (secondo Federconsumatori il costo in Italia sarebbe di 7.073€/anno) contro il costo operativo annuale di una bicicletta che è pari a 308 $: andare in bici costa 26 volte meno.

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Andare in bici ti ricarica di energia.

Tra tutti coloro che ogni giorno si recano al lavoro, gli unici che dichiarano di apprezzare il proprio percorso quotidiano sono coloro che si spostano in modo attivo, ovvero a piedi o in bicicletta, ma i ciclisti sono coloro che si spostano in modo più veloce.Chi usa la bicicletta, in particolare, si sente più sveglio e meno affaticato di chi non lo fa: uno studio pubblicato dalla rivista Psychotherapy and Psychosomatics ha evidenziato che andare in bicicletta riduce il senso di fatica del 65% e aumenta i livelli di energia del 20%.

Per questo motivo rinunciare a usare l’auto in favore di un commuting in bicicletta significa scambiare la produzione di cortisolo indotta dallo stress (che si traduce in aumento della stanchezza e iperglicemia) con una dose di dopamina, un neurotrasmettitore legato all’energia che viene rilasciato quando facciamo attività fisica. Il lato positivo è che non occorre pedalare con vigore per godere dei benefici: basta pedalare anche solo 3 volte a settimana a ritmo blando o moderato per godere dei benefici.

Andare in bici aiuta a dormire meglio.

Secondo l’American Psychological Association, dormire a sufficienza è un fattore cruciale per sentirsi felici. I ricercatori della Facoltà di medicina dell’Università di Stanford hanno evidenziato che pedalare 20-30 minuti al giorno aiuta coloro che soffrono di insonnia ad addormentarsi nella metà del tempo e aumenta di circa un’ora il sonno. I benefici potremmo anche in parte essere dovuti all’esposizione alla luce del sole quando pedaliamo. Secondo il professor Jim Horne del centro di ricerca sul sonno dell’Università di Loughborough, la luce del sole ci aiuta a mantenere i nostri ritmi biologici giornalieri e diminuisce i livelli di cortisolo nel corpo stimolando, quindi, il sonno. La luce del sole inoltre stimola la produzione di vitamina D e quindi porta a un umore migliore.

Ciclista che dorme

Andare in bici migliora la pelle

Se pensi che l’esposizione ai raggi solari possa danneggiare la pelle, forse dovresti ricrederti. Una ricerca dell’Università di Stanford sostiene che andare in bici, aumentando la circolazione, riducendo i livelli di tossine e apportando ossigeno e nutrienti alla pelle, aiuti a proteggere la pelle dai danni dei raggi ultravioletti. L’esercizio fisico stimola la produzione di collagene che serve a rigenerare la pelle e a mantenerla elastica.

I ciclisti respirano meno sostanze inquinanti.

Contrariamente a quanto si crede comunemente, chi va in bici respira meno inquinanti di chi si muove in auto o coi mezzi pubblici. Uno studio dell’Imperial College of London ha evidenziato che i ciclisti inalano un quinto degli inquinanti rispetto a chi è rinchiuso all’interno dell’abitacolo di un’auto.

zero emissions

Andare in bici stimola la salute mentale

Secondo i ricercatori del Think Team dell’Università dell’Illinois, i partecipanti a un esperimento hanno riscontrato un miglioramento del 15% sui test mentali dopo aver migliorato la propria performance in bicicletta anche solo del %5. Il dato viene interpretato così: l’esercizio fisico stimola la generazione di nuove cellule nell’ippocampo, la parte del cervello responsabile della memoria. Questo effetto può essere di particolare utilità per i malati di Alzheimer, ma anche per i malati del morbo di Parkinson.

bicicletta cervello

Andare in bici rafforza il cuore.

I benefici dell’andare in bici non si limitano al cervello: gli scienziati del’Università di Purdue hanno riscontrato che andare in bicicletta regolarmente può ridurre anche del 50% il rischio di malattie cardiache. Per godere di questi benefici, può bastare pedalare anche solo 35 km a settimana.

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