MENU
fancy women bike ride 2019

Kàpo, dalla Grecia la Cargo Bike leggera

News • di 18 Gennaio 2017

Quest’anno a Raggio, con sorpresa, ho fatto la piacevole conoscenza di un piccolo produttore greco di Cargo Bike, Stathis Stasinopoulos del marchio Velo Lab, unico espositore straniero presente all’evento.

Mi ha colpito in primis la bellezza della sua bicicletta, una leggerissima e ben fatta Cargo Bike che è un piacere da pedalare. Poi, per me cosa non meno importante, l’umiltà, la competenza e la passione con le quali illustrava il suo lavoro, aiutato dalla moglie e dai figli che lo stanno accompagnando in questa ciclo-avventura.

Chi è Velo Lab?

Sono io: un designer, un ingegnere meccanico, un saldatore, un papà e un ciclista. La cosa che unisce tutte queste è la passione per la bicicletta.

A causa della crisi nel 2014 il lavoro che avevo mi ha lasciato e mi sono dedicato a tempo pieno al mondo della bicicletta. Nello stesso anno ho presentato per la prima volta le mie biciclette ad Eurobike.
Dopo il mio terzo figlio è stato naturale progettare anche una Cargo Bike.
E’ vero che costruisci le tue biciclette da zero in casa?
Ho un piccolo studio e laboratorio nella mia mia casa in cui disegno e realizzo prototipi.
Allo stesso tempo posso trascorrere più tempo con mia moglie e con i miei figli.

Come hai potuto creare una Cargo Bike in stile Long john così leggera?
Uso l’alluminio. Il suo peso ridotto è ideale per le biciclette.

Il design è basato su cornice spaziale (space frame). Una realizzazione che può essere molto leggera (telaio 6kg) e molto forte. Con questo disegno ho dovuto usare un nuovo tipo di sistema di sterzo. Però è stato condotto a un sistema brevettato che rende la bicicletta più maneggevole rispetto alla concorrenza, risparmiando in questo modo più peso.

cargo-long

Ci siamo incontrati un mese fa a Raggio- Stile di vita a pedali. Ho contato cinque espositori di Cargo Bike su un totale di cinquanta. Per essere in Italia mi sembrano molti. Che cosa pensi del mercato europeo di Cargo Bike. Pensi che qualcosa si stia muovendo?

Le Cargo Bike e tutto il mondo della ciclologistica sembrano avere un grande potenziale, specialmente nelle grandi città. Le grandi aziende di trasporti hanno già sostituito i veicoli a motore con le bici da carico. Gli studi hanno già dimostrato che il 50 % delle merci potrebbero essere effettuate tranquillamente con una bicicletta o con una cargo bike.

In famiglia le Cargo Bike potrebbero essere degne sostitute della seconda auto, la bicicletta cargo è la migliore alternativa, è la migliore medicina per curare le città congestionate e l’alto costo della vita.

Allo scorso Berliner Fahrradshau ho avuto la possibilità di iniziare a collaborare con il mercato tedesco, il mercato più fiorente d’Europa, comprese le Cargo Bike, che negli ultimi due anni ha registrato una crescita del 200%.

I pronostici ci dicono che nel 2050 2/3 della popolazione abiteranno nelle grandi città. Immaginate cosa sta per accadere?

Il mercato delle Cargo Bike è ancora piccolo se messo, per esempio, a confronto con quello delle city bike. Mi auguro che il mercato delle Cargo Bike crescerà, non per vendere le mie, ma perché è ora che sta per essere deciso il futuro delle nostre città.







Una risposta a Kàpo, dalla Grecia la Cargo Bike leggera

  1. A.D. ha detto:

    La foto della bici di profilo non rende bene l’idea di come sia fatta in realtà,, sembra che abbia un unico tubo orizzontale, invece dalle foto sul sito frontali si capisce che sono due, quei tubi, e formano una specie di “culla” per accogliere il carico da mettere sul pianale. Il sistema di sterzo a doppio cavo d’acciaio è davvero una cosa unica, come il peso di soli 18 kg, insomma una bici molto interessante!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *