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Spagna: quando sono i cittadini a chiedere meno auto

News, Urban • di 7 Dic 2018

Madrid ha scelto di diventare la prima città europea ad introdurre una Low Emission Zone di scala vasta, infatti da Venerdì 30 Novembre il centro della capitale spagnola è diventato completamente off-limits alle auto che non rispettano severi criteri ambientali. L’area di 1.8 km quadri (qualcosa come 472 ettari di superficie) sarà protetta da telecamere per controllarne gli accessi, garantendo così una migliore qualità dell’aria e una netta riduzione della congestione stradale.

Secondo una stima, la nuova zona in cui sono previste le limitazioni eviterà l’accesso in città a circa 58 mila veicoli al giorno, pari al 20% del traffico cittadino. Le prime auto che non potranno più accedere all’area sono quelle costruite prima dell’anno 2000 e tutti i veicoli diesel antecedenti al 2006, dal 2020 in poi seguiranno ulteriori restrizioni.
Questa soluzione aiuterà a ripulire l’aria della città spagnola: secondo le previsioni la diminuzione del biossido di azoto (NO2) è stimata al 40%.

LEZ Madrid

La forte scelta politica di Madrid ha generato un dibattito pubblico che non si è limitato ai confini della città ma che ha coinvolto buona parte del Paese iberico. La sorpresa è che numerosi spagnoli si ritengono favorevoli alla riduzione degli accessi veicolari nei centri urbani, tant’è che il governo ha annunciato di voler riproporre il provvedimento in altre 100 città di minor dimensione.

L’annuncio del governo centrale vanta un supporto popolare che si attesta su percentuali molto alte: da una media del 63% a dei picchi del 78% nel territorio della Galizia. Il risultato così alto della regione a nord-ovest è dato probabilmente dal successo dell’iniziativa di pedonalizzazione della città di Pontevedra.

Uno dei motivi per cui il governo spagnolo ha annunciato questi provvedimenti perché la cittadinanza ha creato una massa critica dove la tutela dell’ambiente e dell’aria ha avuto la meglio rispetto alla paura del cambiamento.

E in Italia? Nel nostro Paese solo Milano sta pensando seriamente di sviluppare un progetto simile a quello di Madrid, si tratta del’Area B, la nuova Low Emission Zone che entrerà in vigore da Gennaio 2019 e coinvolgerà il 72% del territorio comunale. La LEZ milanese è inserita nel PUMS come azione prioritaria e si prefigge infatti di limitare l’accesso ai veicoli più inquinanti e ai mezzi pesanti, un modo per rispondere alla richiesta fatta dai milanesi durante il referendum consultivo del 2011.

area B

Se il 63% degli spagnoli si ritiene favorevole a queste limitazioni perché non dovrebbero esserlo anche gli italiani? 

La Spagna sta affrontando di petto le questioni legate alla mobilità e alla qualità dell’aria, l’Italia non può essere da meno. Milano con questo provvedimento dimostra di stare al passo con le grandi capitali europee. 

Fonte: Citylab





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